LAeroporto Internazionale di Dubai () è il principale aeroporto che serve Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. È il più grande e importante aeroporto del Medio Oriente ed è situato nel quartiere Garhoud, a 4 km a nord-est della città.
L'aeroporto è gestito dalla Dubai Airports Company ed è l'hub di Emirates Airlines, Emirates SkyCargo e Flydubai. L'aeroporto è grazie a Emirates il più grande hub del Medio Oriente: la compagnia aerea di bandiera gestisce il 64% del traffico passeggeri e rappresenta il 50% di tutti i movimenti di aeromobili presso l'aeroporto. L'aeroporto di Dubai è anche la base per il vettore low-cost, Flydubai che gestisce il 10,7% del traffico passeggeri dello scalo. L'aeroporto è diventato una base di Qantas dall'aprile 2013, dopo un importante accordo di collaborazione costituito con Emirates. Qantas, infatti, utilizza Dubai come il principale punto di sosta per i voli verso l'Europa. A partire da settembre 2012, ci sono oltre 6.000 voli settimanali gestiti da 130 compagnie aeree verso oltre 220 destinazioni in tutti i continenti a eccezione dell'Antartide.
L'aeroporto di Dubai si sviluppa su una superficie di 3.400 ettari di terreno. Nel 2013, lo scalo ha gestito un record di 66,4 milioni di passeggeri, con un incremento del 15,2% rispetto al 2012. Per questo motivo è diventato il 7º aeroporto più trafficato del mondo per traffico passeggeri. È anche il secondo aeroporto più trafficato del mondo per traffico internazionale di passeggeri, superando l'Aeroporto Internazionale di Hong Kong nella classifica mondiale. Oltre ad essere un importante snodo del traffico passeggeri, l'aeroporto è anche il 5º aeroporto del mondo per traffico merci con 2,44 milioni di tonnellate di merci transitate. Il numero totale di movimenti aerei è di 344.245.
L'Aeroporto Internazionale di Dubai dà un importante contributo per l'economia del Paese, infatti impiega circa 58 000 persone, ne sostiene indirettamente oltre 250 000 e contribuisce per oltre 22 miliardi di dollari al PIL; rappresenta circa il 19% dell'occupazione totale a Dubai e il 28% del PIL di Dubai. Si prevede che entro il 2020 il contributo economico del settore dell'aviazione di Dubai salirà al 32% del PIL cittadino e genererà più di 373 000 posti di lavoro.
Il nuovo Terminal 3, costato 4,5 miliardi di dollari, è stato aperto il 14 ottobre 2008 ed era utilizzato esclusivamente da Emirates. Dall'aprile 2013, Qantas iniziò a volare dall'Aeroporto Internazionale di Dubai dal Terminal 3 per via dell'alleanza stipulata con Emirates. Il molo A, parte del Terminal 3, venne aperto il 2 gennaio 2013. È stato costruito esclusivamente per gli Airbus A380 di Emirates, ma viene utilizzato anche da quelli di Qantas. Il Terminal 3 è il secondo edificio più grande al mondo per superficie e il più grande terminal aeroportuale al mondo; la capacità complessiva dello scalo, grazie al nuovo Terminal 3, è di oltre 75 milioni di passeggeri. L'aeroporto, nel maggio 2011, ha previsto la realizzazione del molo D a disposizione di tutte le compagnie che precedentemente operavano al molo C. Con la realizzazione del molo D, operativo dal 2016, l'aeroporto ha portato la capacità complessiva dello scalo a oltre 90 milioni di passeggeri. Il piano prevede anche che Emirates sia la sola a operare al molo C insieme ai moli A e B in cui è già operativa.
Storia La storia dell'aviazione civile di Dubai è iniziata nel luglio 1937, quando è stato firmato un accordo aereo per una base per idrovolanti ed aerei dell'Imperial Airways con canone d'affitto della base a circa 440 rupie al mese, compresi i salari delle guardie. Gli idrovolanti della compagnia Empire hanno anche iniziato a operare una volta alla settimana in Oriente a Karachi e verso Occidente a Southampton, in Inghilterra. Nel febbraio 1938 sono stati utilizzati 4 idrovolanti a settimana.
Nel 1940 i voli che partivano da Dubai erano compiuti da idrovolanti della British Overseas Airways Corporation (BOAC), che operava nella linea a ferro di cavallo tra il Sud Africa e il Golfo Persico fino a Sydney.
Costruzione
La costruzione dell'aeroporto è stata ordinata nel 1959 dal sovrano di Dubai, lo sceicco Rashid bin Saeed Al Maktoum. È stato aperto ufficialmente nel 1960 con il suo primo campo di aviazione, era in grado di gestire aeromobili delle dimensioni di un Douglas DC-3 su una pista lunga 1800 metri fatta di sabbia compattata. L'aeroporto, costruito da Costain Group, aveva tre aree per girare, un'area di parcheggio e piccoli terminal. Nel maggio 1963 è iniziata la costruzione di una pista di 2.804 metri di asfalto. Questa nuova pista, accanto alla pista di sabbia originaria e alla pista di rullaggio, ha aperto nel maggio 1965, insieme a diversi ampliamenti del terminal, la costruzione di hangar e l'installazione di nuovi aiuti alla navigazione e all'aeroporto in generale. L'installazione delle luci di pista è continuata anche dopo l'apertura ufficiale ed è stata completata nel mese di agosto dello stesso anno. Durante la seconda metà del 1960 sono stati fatti molti ampliamenti, sono stati eretti nuovi edifici e sono stati introdotti il VHF Omnidirectional Range (VOR) e il sistema di atterraggio strumentale (ILS). Nel 1969, l'aeroporto è stato servito da 9 compagnie aeree che servivano circa 20 destinazioni.
L'inaugurazione è avvenuta il 15 maggio 1966 ed è stato segnato dai primi grandi jet della Middle East Airlines e Kuwait Airways Comets.
L'avvento di aerei a fusoliera larga ha messo in evidenza la necessità di un ulteriore sviluppo dell'aeroporto negli anni settanta, che era già stato previsto dal Governatore di Dubai. L'intervento consisteva in ulteriori piani per un nuovo terminal e nuove piste d'atterraggio e di rullaggio in grado di accogliere anche i voli internazionali. Venne eretto un nuovo terminal di tre piani, lungo 110 metri che comprendeva una superficie di 13.400 m² e una nuova torre di controllo alta 28 metri.
I lavori sono proseguiti nei primi anni settanta, compresi quelli al sistema strumentale d'atterraggio della Categoria ILS II, l'allungamento della pista esistente fino a 3.810 metri, l'installazione di un faro non direzionale (NDB), generatori diesel, piste di rullaggio, ecc. Questo lavoro ha reso possibile la maneggevolezza del Boeing 747 e del Concorde. Diverse estensioni alla pista e ai piazzali di sosta dei velivoli sono state effettuate durante il decennio per soddisfare la crescente domanda. La costruzione della Stazione dei Vigili del Fuoco dell'aeroporto e l'installazione dei generatori sono stati completati nel mese di dicembre 1971 ed il tutto era pienamente operativo nel marzo 1972. Il sovrano ha anche commissionato e inaugurato il sistema di sorveglianza a lungo raggio il 19 giugno 1973.
Con l'espansione dei servizi aeroportuali è stato necessario trovare un alloggio più adatto ai pompieri, così venne dato loro un hangar alla fine del 1976. L'edificio era situato a metà strada della pista per facilitare l'efficienza delle operazioni. Un nuovo edificio è stato inoltre costruito per ospitare l'ingegnere di manutenzione aeroportuale, la sezione di Ingegneria Elettronica e le unità di magazzino. Inoltre nel dicembre 1978 sono stati completati i lavori d'ampliamento del ristorante dell'aeroporto e della sala di transito compresa la ristrutturazione del piano superiore e una cucina nuova.
La successiva fase di sviluppo è stata la seconda pista, che è stata terminata tre mesi prima del previsto e ha aperto nel mese di aprile del 1984. Questa pista, che si trova a 360 metri a nord della pista esistente, ed è parallela ad essa, è attrezzata con le più moderne apparecchiature meteorologiche, di illuminazione delle piste e dei sistemi di atterraggio strumentale per dare all'aeroporto una classificazione di Categoria II. Sono state effettuate anche diverse estensioni e potenziamenti agli impianti e ai sistemi di supporto del terminal. Il 23 dicembre 1980 l'aeroporto è diventato membro ordinario dell'Airports Council International (ACI).
Durante gli anni ottanta, Dubai è divenuto un punto di sosta per le compagnie aeree come Air India, Cathay Pacific, Singapore Airlines, Malaysia Airlines ed altre compagnie che viaggiano tra Asia ed Europa, le quali necessitavano di un punto di rifornimento nel Golfo Persico. Questo punto di sosta è diventato poi inutile con la disponibilità dello spazio aereo russo, causato dal crollo dell'Unione Sovietica e dall'avvento di aerei a lungo raggio che vennero introdotti tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta, come l'Airbus A340, il Boeing 747-400 e il Boeing 777 i quali hanno la capacità di volare tra Europa e Sud-Est asiatico senza effettuare soste.
Espansione L'apertura del Terminal 2 nel 1998 ha visto la prima tappa della fase 1 del nuovo piano di sviluppo lanciato nel 1997. Come seconda fase, il Molo 1 ha aperto nel mese di aprile 2000 con il nome di Terminal Sheikh Rashid. Il molo è lungo 0,8 km e collega all'area check-in tramite un tunnel sotterraneo con dei tapis roulant per una lunghezza di 300 m. All'interno vi è un hotel, un business center, un centro benessere, cambio valuta, strutture di ristorazione e di intrattenimento, servizi internet, un centro medico, un ufficio postale e una stanza di preghiera. Il passo successivo è stata la riconfigurazione del sistema di pista, già parte della fase 2, così come le aree di sosta dei velivoli e le piste di rullaggio che sono state ampliate e rafforzate nel 2003-2004. Inoltre nel 2005 vi è stata l'apertura del Dubai Flower Centre (Centro del fiore). L'aeroporto ha visto la necessità di questo per il ruolo che ha la città nell'importazione e l'esportazione di fiori: infatti necessita di una struttura specializzata che richiede condizioni particolari per questa merce deperibile.
La costruzione del Terminal 3 è iniziata nel 2004, come successiva tappa della fase 2 di sviluppo, con un costo stimato di circa 4,55 miliardi di dollari. Originariamente il suo completamento era stato previsto nel 2006, successivamente la data è stata posticipata di due anni. Finalmente, il 30 maggio 2008, è stata celebrata la cerimonia d'inaugurazione del terminal, il quale è diventato operativo il 14 ottobre 2008, con il volo Emirates Airlines (EK2926) da Jeddah, in Arabia Saudita, per quanto riguarda gli arrivi, e il volo EK843 per Doha, in Qatar, per quanto riguarda le partenze.
Il terminal ha fatto aumentare vertiginosamente la capacità massima annuale di passeggeri dell'aeroporto da 47 a 75 milioni.
Con l'arrivo dell'Airbus A380, l'aeroporto mise in atto opere di modifica del costo di 230 milioni di dollari. Tra queste, la costruzione di 29 porte in grado di gestire aeromobili di grandi dimensioni, di cui 5 nel Terminal 3 e due nel Terminal 1. Altri importanti progetti inclusero la fase successiva alla fase 2 di sviluppo, che comprendeva la costruzione del Molo 3: questa è una versione più piccola del Molo 2, che è collegato al Terminal 3.
Sempre nell'ambito dell'espansione, l'aeroporto è ora in grado di gestire almeno 75 milioni, ovvero 19 milioni di passeggeri in più all'anno, con l'apertura del Molo 3, che è parte del Terminal 3. Tuttavia, comunicazioni più recenti prevedono un ulteriore aumento a 80 milioni di passeggeri con aggiuntive rivalutazioni delle capacità aeroportuali esistenti. Nel 2009, il Terminal 2 ha ampliato le sue strutture per gestire 5 milioni di passeggeri all'anno, ovvero 2 milioni in più rispetto agli anni precedenti, portando la capacità complessiva dello scalo a 62 milioni di passeggeri. Il General Civil Aviation Authority degli Emirati Arabi Uniti ha anche detto che il Terminal 2 viene continuamente aggiornato e ampliato per portare la capacità complessiva dello scalo dagli iniziali 75 milioni di passeggeri a 80 milioni di passeggeri entro il 2012.