Songs to Fan the Flames of Discontent è il secondo album in studio del gruppo musicale svedese Refused, pubblicato nel 1996 dalla Startrec in Svezia, dalla We Bite Records in Germania e dalla Victory Records negli Stati Uniti d'America.
Descrizione Il nome del disco proviene da un testo di Joe Hill, attivista statunitense di origine svedese dell'Industrial Workers of the World, del 1909. I testi dei dodici brani partono da una prospettiva di sinistra rivoluzionaria e trattano di temi come la moralità borghese, l'omofobia, la dipendenza, i diritti degli animali, la stampa e la futilità della democrazia rappresentativa. Tutti questi temi sono stati ripresi e ulteriormente sviluppati nel successivo album The Shape of Punk to Come.
Nel disco risulta accreditato in formazione il bassista Kristofer Steen, sebbene tutte le parti di basso siano state eseguite da Magnus Björklund.
Il 7 giugno 1997 l'album è stato ristampato dalla Burning Heart Records, che lo ha ripubblicato su CD nel 2001 e nel 2004 e su LP nel 2010 in collaborazione con la Epitaph Records. Nel 2022 è invece uscita un'edizione doppio LP per celebrare i 25 anni dalla sua pubblicazione, caratterizzata dalla presenza di varie demo e dall'inedito Da Message.
Tracce Testi e musiche dei Refused, eccetto dove indicato.
LP bonus nella riedizione del 2022 Lato C
Lato D
Formazione Gruppo Kristofer Steen – basso David Sandström – batteria Dennis Lyxzén – voce Jon F. Brännström – chitarra
Altri musicisti Magnus Björklund – basso
Produzione Pelle Gunnerfeldt – produzione Eskil Henricsson – registrazione Pelle Henricsson – registrazione
Note
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