Il Gran Premio del Giappone 1990 è stata la quindicesima prova della stagione 1990 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 21 ottobre sul circuito di Suzuka ed è stata vinta dal brasiliano Nelson Piquet su Benetton-Ford, al ventunesimo successo in carriera; Piquet ha preceduto all'arrivo il suo compagno di squadra, il connazionale Roberto Moreno, e il giapponese Aguri Suzuki su Larrousse-Lamborghini.
Grazie ai risultati ottenuti, Ayrton Senna si aggiudica per la seconda volta in carriera il mondiale piloti, mentre la McLaren si aggiudica per l'ottava volta e per la terza consecutiva il mondiale costruttori.
Prima della gara EuroBrun e Life si ritirano dal Campionato, rinunciando alle costose trasferte in Giappone e in Australia, annullando di fatto la disputa delle pre-qualifiche. La Lotus sostituisce Martin Donnelly, gravemente ferito dopo uno spaventoso incidente occorsogli al Gran Premio precedente, con Johnny Herbert. Alessandro Nannini si ferisce gravemente in un incidente in elicottero, nel quale subisce l'amputazione dell'avambraccio destro (che sarà successivamente riattaccato con un intervento chirurgico). La Benetton sostituisce lo sfortunato pilota senese con il brasiliano Roberto Moreno, lasciato libero dalla EuroBrun. Nigel Mansell annuncia di essersi accordato con la Williams per le stagioni 1991 e 1992. La Brabham annuncia che nel 1991 passerà ai motori Yamaha. Dopo un Gran Premio di assenza Alex Caffi torna alla guida della Arrows; la scuderia inglese conferma i propri piloti anche per il 1991, annunciando poi di aver firmato un accordo con la Porsche per la fornitura, nel 1991, di un nuovo motore V12. Gianni Morbidelli sostituisce Paolo Barilla alla Minardi. Sabato ai box McLaren Sōichirō Honda, fondatore della Honda Motor, incontra Ayrton Sennahttps://www.youtube.com/watch?v=WuO9F-OUzf8 - Video: Soichiro Honda meet Ayrton Senna.
Qualifiche Senna conquista la pole position davanti al rivale per il Campionato Prost, che è obbligato a vincere la gara se vuole mantenere aperta la lotta per il titolo piloti. Senna è però scontento della posizione riservata al poleman, posta sul lato sporco della pista, e chiede ai commissari di gara di spostarla; la sua richiesta viene però rifiutata in quanto in Giappone la prima posizione in griglia è sempre posta all'interno (quindi sullo "sporco"), come dimostrano tutti i gran premi precedenti, motivo per cui la protesta di Senna viene considerata come strumentale e rigettata. Classifica Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 27 Ayrton Senna McLaren - Honda 1:36.996 2 1 Alain Prost Ferrari 1:37.228 +0.232 3 2 Nigel Mansell Ferrari 1:37.719 +0.723 4 28 Gerhard Berger McLaren - Honda 1:38.118 +1.122 5 5 Thierry Boutsen Williams - Renault 1:39.324 +2.328 6 20 Nelson Piquet Benetton - Ford 1:40.049 +3.053 7 4 Jean Alesi Tyrrell - Ford 1:40.052 +3.056 8 6 Riccardo Patrese Williams - Renault 1:40.355 +3.359 9 19 Roberto Moreno Benetton - Ford 1:40.579 +3.583 10 30 Aguri Suzuki Larrousse - Lamborghini 1:40.888 +3.892 11 23 Pierluigi Martini Minardi - Ford 1:40.899 +3.903 12 11 Derek Warwick Lotus - Lamborghini 1:41.024 +4.028 13 16 Ivan Capelli Leyton House - Judd 1:41.033 +4.037 14 3 Satoru Nakajima Tyrrell - Ford 1:41.078 +4.082 15 12 Johnny Herbert Lotus - Lamborghini 1:41.588 +4.592 16 15 Maurício Gugelmin Leyton House - Judd 1:41.698 +4.602 17 29 Éric Bernard Larrousse - Lamborghini 1:41.709 +4.713 18 25 Nicola Larini Ligier - Ford 1:42.339 +5.343 19 21 Emanuele Pirro Scuderia Italia - Ford 1:42.361 +5.365 20 24 Gianni Morbidelli Minardi - Ford 1:42.364 +5.368 21 26 Philippe Alliot Ligier - Ford 1:42.593 +5.597 22 8 Stefano Modena Brabham - Judd 1:42.617 +5.621 23 7 David Brabham Brabham - Judd 1:43.156 +6.160 24 10 Alex Caffi Arrows - Ford 1:43.270 +6.274 25 9 Michele Alboreto Arrows - Ford 1:43.304 +6.308 26 22 Andrea De Cesaris Scuderia Italia - Ford 1:43.601 +6.605 Vetture non qualificate NQ 14 Olivier Grouillard Osella - Ford 1:43.782 +6.786 NQ 17 Gabriele Tarquini AGS - Ford 1:44.281 +7.285 NQ 18 Yannick Dalmas AGS - Ford 1:44.410 +7.414 NQ 31 Bertrand Gachot Coloni - Ford 1:45.393 +8.397
Gara Come previsto da Senna, Prost parte bene dal lato pulito della pista, superando il brasiliano. Arrivato alla prima curva, Senna mantiene la traiettoria interna, incurante della presenza del francese; i due finiscono per toccarsi, con la McLaren che tampona la Ferrari, spedendola nella via di fuga. La manovra di Senna desterà grandissime polemiche, riaccendendo la rivalità tra il brasiliano e Prost, ma la FIA, contrariamente a quanto fatto l'anno precedente, non sanzionerà nessuno dei due piloti, considerando l'accaduto come un incidente di gara. Il ritiro di Prost dà a Senna la certezza matematica della conquista del titolo iridato; la McLaren, nonostante il ritiro di entrambi i piloti, conquista il Campionato Costruttori con una gara di anticipo. Circa un anno dopo, Senna ammetterà pubblicamente di aver deliberatamente voluto tamponare Prost al fine di vendicarsi dei fatti avvenuti, sempre in Giappone, un anno prima.
La gara vede invece la prima vittoria di Nelson Piquet dal Gran Premio d'Italia 1987 e la prima doppietta della Benetton; il brasiliano approfitta dei ritiri di Berger e Mansell per tagliare il traguardo in prima posizione davanti al connazionale Moreno e ad Aguri Suzuki.
Classifica Pos No Pilota Costruttore Laps Tempo/Ritirato Partenza Punti 1 20 Nelson Piquet Benetton - Ford 53 1:34:36.824 6 9 2 19 Roberto Moreno Benetton - Ford 53 +7.223 8 6 3 30 Aguri Suzuki Larrousse - Lamborghini 53 +22.469 9 4 4 6 Riccardo Patrese Williams - Renault 53 +36.258 7 3 5 5 Thierry Boutsen Williams - Renault 53 +46.884 5 2 6 3 Satoru Nakajima Tyrrell - Ford 53 +1:12.350 14 1 7 25 Nicola Larini Ligier - Ford 52 +1 giro 17 8 23 Pierluigi Martini Minardi - Ford 52 +1 giro 10 9 10 Alex Caffi Arrows - Ford 52 +1 giro 23 10 26 Philippe Alliot Ligier - Ford 52 +1 giro 25 Rit 11 Derek Warwick Lotus - Lamborghini 38 Cambio 11 Rit 12 Johnny Herbert Lotus - Lamborghini 31 Motore 12 Rit 9 Michele Alboreto Arrows - Ford 28 Motore 24 Rit 2 Nigel Mansell Ferrari 26 Trasmissione 3 Rit 21 Emanuele Pirro Scuderia Italia - Ford 24 Alternatore 19 Rit 29 Éric Bernard Larrousse - Lamborghini 24 Motore 18 Rit 24 Gianni Morbidelli Minardi - Ford 18 Testacoda 20 Rit 16 Ivan Capelli Leyton House - Judd 16 Accensione 13 Rit 22 Andrea De Cesaris Scuderia Italia - Ford 13 Testacoda 26 Rit 15 Maurício Gugelmin Leyton House-Judd 5 Motore 16 Rit 7 David Brabham Brabham - Judd 5 Frizione 21 Rit 28 Gerhard Berger McLaren-Honda 1 Testacoda 4 Rit 27 Ayrton Senna McLaren - Honda 0 Collisione con A.Prost 1 Rit 1 Alain Prost Ferrari 0 Collisione con A.Senna 2 Rit 8 Stefano Modena Brabham - Judd 0 Collisione 22 NP 4 Jean Alesi Tyrrell - Ford 7 NQ 14 Olivier Grouillard Osella - Ford NQ 17 Gabriele Tarquini AGS - Ford NQ 18 Yannick Dalmas AGS - Ford NQ 31 Bertrand Gachot Coloni - Ford
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Ayrton Senna 78 2 Alain Prost 69 3 Gerhard Berger 40 4 Nelson Piquet 35 5 Thierry Boutsen 32 6 Nigel Mansell 31 7 Riccardo Patrese 22 8 Alessandro Nannini 21 9 Jean Alesi 13 10 Ivan Capelli 6 10 Roberto Moreno 6 10 Aguri Suzuki 6 13 Éric Bernard 5 14 Derek Warwick 3 14 Satoru Nakajima 3 16 Stefano Modena 2 16 Alex Caffi 2 18 Maurício Gugelmin 1
Costruttori Pos. Team Punti 1 McLaren-Honda 118 2 Ferrari 100 3 Benetton-Ford 62 4 Williams-Renault 54 5 Tyrrell-Ford 16 6 Larrousse-Lamborghini 11 7 Leyton House-Judd 7 8 Lotus-Lamborghini 3 9 Brabham-Judd 2 9 Arrows-Ford 2
Statistiche Piloti al comando: Gerhard Berger 1 giro (1); Nigel Mansell 25 giri (2-26); Nelson Piquet 27 giri (27-53) Prima storica doppietta per la Benetton Unico arrivo a podio per Roberto Moreno Unico arrivo a podio per Aguri Suzuki Unico arrivo a podio per la Larrousse nella sua storia.
Note
Collegamenti esterni
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