Biografia Raggiunse una certa popolarità agli inizi del XX secolo, soprattutto per le sue opere corali, i lieder, la musica orchestrale, le musiche per il pianoforte e le composizioni per l'organo e l'armonium.
Nato col nome di Siegfried Theodor Karg, studiò presso il Conservatorio di Lipsia, sotto la guida di Alfred Reisenauer, un allievo di Franz Liszt, e di Salomon Jadassohn e Carl Reinecke.
Nel 1901 divenne professore di pianoforte presso il Conservatorio di Magdeburgo e qui cambiò il suo nome in Sigfrid Karg-Elert riprendendo, in forma semplificata, il cognome della madre, Ehlert. In questi anni, su consiglio di Edvard Grieg si dedicò alla composizione, in particolare di lavori per il pianoforte. Nel 1904, tramite l'editore musicale Carl Simon, scoprì le possibilità espressive del cosiddetto "armonium d'arte": da questo momento in poi, la musica scritta per questo strumento diventerà parte preponderante del suo catalogo di opere, come pure del repertorio per Kunstharmonium.
Nel 1919, diventò docente di teoria musicale e composizione nel Conservatorio di Lipsia, succedendo a Max Reger.
Mentre in Gran Bretagna e negli Stati Uniti le sue opere divenivano assai popolari, in Germania era osteggiato da gran parte della critica musicale e da compositori come lo stesso Reger. Negli anni Venti e Trenta, Karg-Elert si rivolge con crescente favore alla scena internazionale, anche a causa dell'ascesa in patria del nazionalsocialismo. Dal 5 al 17 maggio 1930 la Londoner Organ Music Society organizza a Londra un "Karg-Elert Festival": vengono presentati 10 diversi recital di organo in suo onore, ai quali egli presenzia come compositore ospite. Inoltre, nel 1932 egli viene invitato a tenere in qualità di organista una tournée di 22 concerti negli Stati Uniti: nonostante sia ammalato di diabete, egli decide di partire per presentare alcune delle sue ultime composizioni (come l'Introduzione, Passacaglia e Fuga sul nome B-A-C-H) a fianco di opere dei maestri antichi. Ma la tournée si rivela un fallimento: organista di limitate capacità tecniche, Karg-Elert si trova spaesato davanti ai complessi strumenti americani e finisce per deludere il pubblico ricevendo pessime recensioni dalla critica. Questo durissimo colpo ha conseguenze catastrofiche sul suo stato di salute.
Personaggio da sempre assai tormentato e singolare, egli muore l'anno successivo, ad appena 55 anni.
Dopo la sua morte, il nome del non-ebreo Karg-Elert venne incluso dai nazionalsocialisti nella prima edizione del noto "Lexikons der Juden in der Musik". Nonostante sua figlia fosse riuscita a farlo uscire da quella "lista nera" già nel 1936, le sue opere tuttavia non vennero più eseguite in Germania fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Fu solo dagli anni '70 del Novecento che il valore della sua musica fu pienamente riconosciuto anche in patria.
Linguaggio musicale La personalità musicale di Karg-Elert fu influenzata principalmente dalla musica di Claude Debussy, Edvard Grieg, Aleksandr Nikolaevič Skrjabin e il primo Arnold Schönberg, oltre che dalla musica antica (in particolare l'eredità di Johann Sebastian Bach). Ma il suo stile diventa personale per le tinte tardoromantiche, impressioniste e espressioniste, e per il tono a volte intimo dei molti brani brevi di cui è composto il suo ricco catalogo di opere. Fu assai apprezzato da Alexandre Guilmant, dedicatario di molti suoi lavori, il quale ne scrisse: « Amo molto la musica di questo compositore, perché vi è della melodia, una scrittura eccellente e un sentimento poetico quale non si trova sempre nella musica per organo ».
Spiccano, nel suo catalogo, i lavori composti per armonium, in particolare per il Kunstharmonium (harmonium d'art) di Mustel, del quale egli seppe esplorare tutte le risorse espressive, con una fantasia eclettica sia per linguaggio sia per scelta di forme musicali. Spesso lo strumento viene utilizzato anche in brani di musica da camera, prevalentemente affiancato dal pianoforte, così come in molta musica francese coeva.
Karg-Elert lasciò anche alcune opere di carattere didattico e numerosi scritti di teoria musicale: proseguendo gli studi di Hugo Riemann sul modo maggiore e minore, scrisse importanti trattati sull'armonia funzionale. Il suo pensiero teorico venne continuato dai suoi allievi Fritz Reuter e Paul Schenck.
Opere (scelta)
Opere per organo 66 Choral-Improvisationen, op.65 Trois Impressions, op.72 Chaconne und Fugentrilogie mit Choral, op.73 Sonatine a-Moll, op.74. 20 Präludien und Postludien, op.78 3 Symphonische Kanzonen per organo, op.85 10 Charakteristische Tonstücke, op.86 Symphonischer Choral „Ach bleib mit deiner Gnade“, op.87, n.1 Symphonischer Choral „Jesu meine Freude“, op.87, n.2 Symphonischer Choral „Nun ruhen alle Wälder“, op.87, n.3 3 Pastelle, op.92 Seven Pastels from the Lake of Constance, op.96 Cathedral Windows, op.106 Drei Impressionen, op.108 Triptych, op.141 Drei neue Impressionen, op.142 Sinfonie fis-Moll, op.143 Kaleidoskop, op.144 Musik für Orgel, op.145 Introduktion, Passacaglia und Fuge über B-A-C-H, op.150 Acht kurze Stücke, op.154 Rondo alla campanella, op.156
Opere per armonium (Kunstharmonium) Passacaglia, op.25, 1903–5 (riveduta per organo come op.25b, 1905–7) 6 Skizzen, op.10, 1904 Improvisation (Ostinato und Fughetta), op.34, 1905 5 Monologe, op.33, 1905 (n.4 arrangiato per org.) Partita, op.37, 1905 (nn.1, 3, 4 arrangiati per org., 1906–11) Phantasie and Fugue, op.39, 1905 (arr. per org., 1906) 5 Aquarellen, op.27, 1905, per org. o armonium - Kunstharmonium 8 Konzertstücke, op.26, 1905–6 (nn.1, 4, 6, 7 arr. per armonium, pf.) - Kunstharmonium Sonata n.1, op.36, 1905 (II movimento arr. per org.) - Kunstharmonium 3 Sonatinas, op.14, 1906 - Kunstharmonium Scènes Pittoresques, op.31, 1906, (nn.1 e 6 arr. per armonium e pf.) - Kunstharmonium Silhouetten, op.29, per armonium e pf., 1906 Leichte Duos (T. v. Obendorff), woo 7, per armonium e pf., 1906 Kunstharmonium Poesien, op.35, per armonium e pf., 1907 - Kunstharmonium Renaissance, op.57, 1907 - Kunstharmonium 5 Miniaturen, op.9, 1908 - Kunstharmonium Sonata n.2, op.46, 1909–12 (II movimento arr. per org., 1911) - Kunstharmonium 2 Tondichtungen op. 70, 1910 - Kunstharmonium Intarsien, op.76, 1911 - Kunstharmonium Schule für Harmonium, op.99 Portraits von „Palestrina bis Schönberg“, op.101, 1913–23 Die hohe Schule des Ligatospiels, op.94, per armonium e pf., 1912 Erste grundlegende Studien, op.93, 1913 Gradus ad Parnassum, op.95, 1913–14 12 Impressionen, op.102, 1914 Romantische Stücke (Impressionen aus dem Riesengebirge), op.103, 1914 7 Idyllen, op.104, 1914 Tröstungen (8 religiöse Stimmungsbilder), op.47, 1918 Innere Stimmen, op.58, 1918–19
Opere per pianoforte Reisebilder. Eine Suite von acht Klavierstücken, op.7 Drei Walzer-Caprigen, per pianoforte a 4 mani, op.16 Aus dem Norden. Sechs lyrische Stücke, op.18 Scandinavische Weisen. Sieben Vortragsstücke, op.28 Walzerszenen, op.45 Sonate n.1 fis-moll, op.50 Patina. Zehn Miniaturen im Stile des XVIII. Jahrhunderts, op.64 [I] Drei Sonatinen, op.67 Dekameron. Eine Suite (a-Moll) von zehn leichten, instruktiven Charakterskizzen, op.69 Poëtische Bagatellen, op.77 Sonate nr. 2, op.80 (perduta) Sonate (Patetica) n. 3 cis-Moll, op.105 Partita (g-Moll), op.113 Exotische Rhapsodie (Dschungel Impressionen), op.118 Heidebilder. Zehn kleine Impressionen, op.128 Mosaik. 29 kleine, instruktive Stücke, op.146
Musica da camera 2 Stücke für Violine und Orgel, op.48b Trio für Oboe, Klarinette und Englischhorn, op.49/1 Sonate für Violoncello und Klavier A-Dur, op.71 Zehn Charakterstudien für zwei Violinen, op.90 Sonate für Flöte und Klavier B-Dur, op.121 Sonate für Klarinette solo, op.110 Sonate für Klarinette (Viola) und Klavier H-Dur, op.139b 25 Capricen und Sonate fuer Saxophon solo, op.153 Sinfonische Kanzone für Flöte und Klavier, op.11
Musica vocale Die Grablegung Christi, op.84 2 Gesänge mit Orgel, op.98 Requiem, op.109
Opere didattiche Etüden-Schule für Oboe oder Englisch Horn, op.41
Scritti e opere teoriche Edvard Grieg. Biographisch-kritische Skizze, in: Die Musik-Woche, 24 (1903), S. 226–229. Gustav Mahler. Kritisch-biographische Skizze, in: Die Musik-Woche, 31 (1903), S. 299f. Gottfried Grunewald. Eine kritische und biographische Skizze, in: Die Musik-Woche, 32 (1903), S. 306f. Christian Sinding. Biographie und Erläuterung seiner Werke, in: Die Musik-Woche, 36 und 37 (1903), S. 346–348 und 359-361. Theodor Kirchner. Ein Nekrolog, in: Die Musik-Woche, 38 (1903), S. 367–369. Sophie Menter. Biographische Skizze, in: Die Musik-Woche, 3 (1904), S. 18f. Dr. Eduard Lassen †. Ein Nekrolog, in: Die Musik-Woche, 4 (1904), S. 26–28. Hermann Kretzschmar. Eine biographische Skizze, in: Die Musik-Woche, 19 (1904), S. 146f. Felix von Weingartner als Dirigent und Komponist.Eine Skizze, in: Die Musik-Woche, 22 (1904), S. 170f. Freiherr E. N. von Rezniček, in: Die Musik-Woche, 27 und 28 (1904), S. 210f. und 218f.
Die Reform des modernen Druckwind-Harmoniums. Ein Dispositionsvorschlag. Anliegend eine Dispositionstabelle, in: Zeitschrift für Instrumentenbau, (1907-08), Bd. 28, Hefte 24-27, S. 800–802, 834-837, 873-874, 905-906. Bror Beckmann als Harmonium-Komponist, in: Das Harmonium, 7 (1909), S. 105–108. Die Solo- und kombinierte Percussion, in: Das Harmonium, 9/1-2 (1911), S. 5–7 und 22f.
Die Grundlagen der Musiktheorie, Leipzig [1920/1921]. Orgel und Harmonium. Eine Skizze, in: Musik-Taschenbuch für den täglichen Gebrauch (Edition Steingräber Nr. 60), Leipzig o. J. [ca. 1920/1925], S. 275–301. Wie ich zum Harmonium kam, in: Der Harmoniumfreund, I/1 (1927), S. 4f. Konservatorium und Musikerziehung, in: Deutsche Tonkünstler-Zeitung, 27/5 (1929), S. 433–436. Akustische Ton-, Klang- und Funktionsbestimmung, Leipzig . Polaristische Klang- und Tonalitätslehre (Harmonologik), Leipzig 1931.
Documento sonoro Esiste un unico documento sonoro di Karg-Elert esecutore al Kunstharmonium: il compositore suona una sua trascrizione della "Processione solenne di Elsa verso la cattedrale" dal Lohengrin (opera) di Richard Wagner; la registrazione, effettuata nel 1914 dalla Polyphon Nr. 15 452 (Matr. 26 087), può essere ascoltata su YouTube.
Note
Bibliografia P.Schenk, S.Karg-Elert, 1927 Thomas Lipski (Hrsg.): Sigfrid Karg-Elert – Die theoretischen Werke, Verlag Peter Ewers, Paderborn 2005, . Hermann F. Bergmann: Harmonie und Funktion in den Klavierwerken von Sigfrid Karg-Elert (1877–1933). Münster 1991 Sonja Gerlach: Sigfrid Karg-Elert: Verzeichnis sämtlicher Werke. Zimmermann, Frankfurt/Main 1984, Günter Hartmann: Sigfrid Karg-Elert und seine Musik für Orgel. 2 Bände. Bonn 2002 Stanley Sadie: The New Grove Dictionary of Music and Musicians, Macmillan Publishers, London. Elke Völker: Sigfrid Karg-Elert – Music for Organ – Der Jugendstilkomponist im Spannungsfeld seiner Zeit, Peter Ewers Verlag, Paderborn 2007, ISBN 3-928243-15-2. Anton Würz: Karg-Elert, Sigfrid Theodor. In: Neue Deutsche Biographie (NDB). Band 11, Duncker & Humblot, Berlin 1977, , S. 154–156 (Digitalisat).
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