SlovenskeS Konjice è una città della Slovenia situata nell'area nordorientale del paese, nella regione storica della Bassa Stiria.
Diventò un centro amministrativo e culturale della valle del fiume Dravinja, situato sulla strada magistrale Celje-Maribor. La cittadina si estende alle pendici del monte Konjiška Gora e dei colli viniferi delle Škalce.
Storia Situata vicino a un'antica strada romana,Visočnik Julijana, The Roman inscriptions from Celeia and its ager, Celjska Mohorjeva družba, Celje, 2017, ISBN 978-961-278-355-6 in epoca imperiale fu probabilmente una stazione di cambio e sosta per i viaggiatori. La menzione più antica del borgo medievale risale al 1146, menzionata come Counowitz, secondo il documento del patriarca Pellegrino di Ortenburg di Aquileia. Diventò borgo con diritti di mercato nel 1251. La cittadina rimase sempre un luogo di importanza locale, protetta da un castello, oltre che centro di cultura fino alla fine della Seconda guerra mondiale.
Centro comunale Il centro cittadino è racchiuso tra i due agglomerati urbani della Piazza Vecchia (Stari trg) e della Piazza Civica (Mestni trg). La Piazza Vecchia rappresenta il centro storico e ospita la chiesa parrocchiale di San Giorgio, in stile tardo gotico; essa conserva l’impianto originario e la struttura architettonica storica. Il ruscello che attraversa e divide lo spazio in due parti, di particolare fascino, è chiamato Ribnica. Gli affreschi sulle facciate di alcune case borghesi ricordano i frequenti incendi che colpirono la città nel corso della storia. A seguito dell’ultimo incendio che devastò il borgo, gli edifici furono ricostruiti in pietra, riutilizzando le rovine dell’ex Certosa di Seitz. Il recente riassetto della Piazza Vecchia e i lavori di restauro sono stati realizzati con pietra autoctona di granodiorite proveniente dalle cave del massiccio del Pohorje.
Monumenti e luoghi d'interesse Centro Storico Chiesa parrocchiale di San Giorgio, in stile tardo gotico ed un castello del XII secolo, appartenuto nei secoli XV e XVI alla potente famiglia dei baroni Tattenbach, caduti in disgrazia per aver congiurato contro l'imperatore d'Austria. Villa Trebnik (Dvorec Trebnik) ai piedi del castello di Konjice risale al 1362, quando la nobildonna Neža von Freudanberg da Zreče la portò in dote al consorte Henrik Auer. Più tardi essa passò di mano in mano - da conti Tattenbach alla Certosa di Seitz, poi ad una fondazione ecceslastica imperiale, ed infine ai principi di Windischgraetz fino alla fine di seconda guerra mondiale. Nel 1980 vi fu installato un ospizio per anziani, oggi invece rientra nelle proprietà di comune di Slovenske Konjice che ha rinnovato gli antichi fasti. Nell'ala nord della villa, oggi è la ricezione ed alcune camere del primo albergo diffuso in Slovenia, un ristorante e un caffè. Nelle vicinanze di Slovenske Konjice (autostrada A1 uscita Slovenske Konjice), verso Žiče per Špitalič, si trova la famosa Certosa di Seitz (Žička kartuzija). I diversi nomi della città Slovenske Konijce ha cambiato diversi nomi nei secoli: Gonviz (1251), Gombicz (1370), Gannabitz (1570), Gonaviz (1594), Gonavitz (1630), Gonwitz (1636), Gonowitz (1662), Ganowiz (1680), Gonnawitz (1680). "Konjice" ha ricevuto l'aggettivo "Slovenske" nel 1918, ai tempi della Jugoslavia, per distinguerla da Konjic nella Bosnia ed Erzegovina.
Amministrazione Gemellaggi La città è gemellata con:
La città ha un accordo di cooperazione internazionale giovanile con:
Galleria d'immagini
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni