La diocesi di Roma () è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica Lazio. Nel 2023 contava 2.592.300 battezzati su 3.163.100 abitanti. È retta da papa Leone XIV.
Titoli Dal punto di vista amministrativo e titolare, essa è al contempo: diocesi, in virtù del fatto che il romano pontefice è Vicario di Cristo, pastore della Chiesa universale e capo del Collegio dei Vescovi proprio in quanto vescovo di Roma;Codice di Diritto Canonico, canone 331. sede patriarcale della Chiesa latina, una delle cinque che formavano l'antica Pentarchia, a ricordare che anticamente fu sede apostolica, degli apostoli Pietro e Paolo; sede primaziale d'Italia; sede metropolitana della provincia ecclesiastica romana.
Territorio e organizzazione La diocesi, intesa come porzione di territorio sottoposta all'autorità episcopale del papa, si estende sia su suolo appartenente alla Repubblica Italiana, sia sull'intero territorio della Città del Vaticano. Le due porzioni della diocesi sono distinte in due vicariati: il vicariato di Roma, retto dal vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, dal 6 ottobre 2024 il cardinale Baldassare Reina il vicariato della Città del Vaticano, retto dal vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, dal 20 febbraio 2021 il cardinale Mauro Gambetti, O.F.M.Conv.
La diocesi si estende su 881 km² e comprende la maggior parte della città e del comune di Roma, ad eccezione di porzioni appartenenti alle limitrofe diocesi di Ostia, di Porto-Santa Rufina, di Frascati e di Tivoli; appartengono alla diocesi anche alcune parrocchie del comune di Guidonia Montecelio.
Cattedrale della diocesi è la basilica del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista, che reca il titolo di Madre e capo di tutte le chiese della città e del mondo. Contiguo alla basilica si trova il palazzo del Laterano, sede degli uffici del Vicariato di Roma.
La diocesi ha la competenza del servizio di assistenza spirituale anche presso numerosi enti istituzionali apicali, come nel caso della Presidenza della Repubblica Italiana (per quanto concerne il personale civile in servizio).
Vicariato di Roma La parte di diocesi che ricade nel territorio italiano costituisce il Vicariato di Roma, che "svolge la funzione di curia diocesana".. Il vicariato è retto da un vicario generale che, a nome e per mandato del Papa, "esercita il ministero episcopale di magistero, santificazione e governo pastorale per la diocesi di Roma con potestà ordinaria vicaria";. al vicario generale spetta, dunque, l'effettivo governo della diocesi romana, coadiuvato dal vicegerente e dai vescovi ausiliari nelle sue funzioni di governo. Il vicariato è considerato un organo della Santa Sede, pur dotato di amministrazione propria.
Organizzazione territoriale
Dal punto di vista strettamente pastorale, il vicariato è suddiviso in 331 parrocchie (cui vanno aggiunte le due parrocchie della sede suburbicaria di Ostia, amministrate dal vicariato), raggruppate in 36 prefetture, ripartite su 5 settori (centro, nord, sud, est e ovest), ciascuno retto da un vicario episcopale che collabora con il vicario generale nell'amministrazione pastorale della diocesi.. Se il vicario episcopale è anche nominato vescovo ausiliare, viene detto vescovo di settore. I vescovi di settore sono: per il settore centro: Renato Tarantelli Baccari; per il settore nord: Marco Valenti; per il settore est: Alessandro Zenobbi; per il settore sud: Andrea Carlevale; per il settore ovest: Stefano Sparapani.
La prefettura è una «struttura ecclesiale intermedia che ha la funzione di realizzare un coordinamento unitario tra le parrocchie di un determinato territorio e, attraverso il Vescovo di Settore, un rapporto organico con la Diocesi».Nota giuridico-pastorale "La Prefettura", Rivista diocesana di Roma, 1994, p. 1463. Responsabile di ogni prefettura è il prefetto, a cui spetta il compito di coordinamento pastorale in collaborazione con il vescovo ausiliare del settore; il prefetto è eletto tra i parroci della prefettura di appartenenza. Vedi il Decreto del Cardinale Vicario annesso, scaricabile in PDF.
Organi di governo Suprema autorità della diocesi è il papa, vescovo di Roma, che governa la diocesi tramite il vicario generale per la diocesi di Roma. I maggiori organismi di governo e di animazione pastorale della diocesi sono:. il consiglio episcopale: organo collegiale, presieduto dal vicario generale, e composto dal vicegerente e dai vescovi ausiliari;. il consiglio per gli affari economici, presieduto dal vicario generale, e costituito a norma dei canoni 492-494 del Codice di diritto canonico;. il consiglio pastorale diocesano, costituito dal consiglio episcopale, da membri di diritto e da membri designati; quest'ultimo gruppo è composto da laici, rappresentanti di ogni singola prefettura della diocesi e delle aggregazioni laicali presenti sul territorio; il consiglio presbiterale: organo composto dal consiglio episcopale e da membri eletti del clero romano, rappresentativi delle diverse realtà pastorali della diocesi; il collegio di consultori, che compie tutti quegli atti che sono previsti dal Codice di diritto canonico;. il consiglio dei prefetti: organo composto dal consiglio episcopale e dai 36 parroci prefetti, eletti a maggioranza dai parroci e viceparroci di prefettura; sono presenti anche alcuni cappellani sanitari in rappresentanza dei luoghi di cura della diocesi e alcuni rappresentati dei seminari romani.
Ambiti e servizi pastorali e amministrativi Presso il vicariato di Roma sono istituiti diversi ambiti, ciascuno composto da più uffici..
Ambito della formazione cristiana - Comprende tre uffici: formazione liturgica e celebrazione dei Sacramenti, catecumenato, catechesi;. Ambito per la cura del diaconato, del clero e della vita religiosa - Comprende cinque uffici: vocazioni, diaconato, clero, formazione permanente del clero, vita consacrata;. Ambito per la cura delle età e della vita - Comprende quattro uffici: pastorale familiare, pastorale giovanile, pastorale degli anziani e dei malati, pastorale cimiteriale;. Ambito dell'educazione - Comprende tre uffici: pastorale scolastica e l’insegnamento della religione, scuola cattolica, pastorale universitaria;. Ambito della diaconia della carità - Comprende tre uffici: Caritas diocesana, pastorale sanitaria, pastorale carceraria;. Ambito della Chiesa ospitale e "in uscita" - Comprende 8 uffici: ecumenismo, il dialogo interreligioso e i nuovi culti; cultura; cooperazione missionaria tra le Chiese; aggregazioni laicali e confraternite; Migrantes per la pastorale della mobilità umana; pastorale sociale, del lavoro e della custodia del creato; pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport; pastorale del pellegrinaggio;. Ambito dell'amministrazione dei beni - Comprende 3 uffici: ufficio amministrativo, edilizia del culto, patrimonio;. Ambito giuridico - Comprende 3 uffici: ufficio matrimoni e disciplina dei sacramenti; cancelleria; ufficio giuridico;. Servizio della segreteria generale - Comprende 5 uffici: segreteria, comunicazioni sociali, affari informatici, archivio generale diocesano, archivio storico diocesano;. Servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili..
Seminari diocesani
I principali istituti di formazione per il clero della diocesi di Roma sono due: il Pontificio Seminario Romano Maggiore, situato in piazza San Giovanni in Laterano 4, è il seminario principale della diocesi di Roma dove i giovani si preparano al sacerdozio; il Pontificio Seminario Romano Minore, situato in viale Vaticano 42, è dedicato specificamente ai ragazzi delle scuole superiori che si interrogano sulla loro vocazione.
Chiese, titoli e diaconie
Le chiese di Roma, il cui nome viene legato ad un cardinale al momento della sua creazione, sono detti titoli cardinalizi: all'interno del territorio del vicariato di Roma si trovano: le chiese titolari o titoli, proprie dei cardinali presbiteri (simbolicamente le chiese degli antichi preti della diocesi di Roma); le chiese diaconali o diaconie, proprie dei cardinali diaconi (simbolicamente le chiese degli antichi diaconi, amministratori della diocesi di Roma).
A Roma sono inoltre presenti moltissime chiese, non necessariamente con il titolo parrocchiale. Molte di queste, pur facendo parte del territorio diocesano, non dipendono dal vicariato di Roma, ma sono proprietà di altri enti civili o ecclesiastici; tra queste quasi 250 chiese, di alto valore storico e artistico, di proprietà del Fondo edifici di culto del Ministero dell'interno italiano. In particolare si contano:Dati dal sito web della diocesi. 4 basiliche maggiori: San Giovanni in Laterano, San Pietro in Vaticano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore; 61 basiliche minori; 169 chiese rettorie; 112 chiese annesse ad istituti religiosi o a arciconfraternite; 31 chiese nazionali; 21 chiese regionali italiane; 12 chiese affidate a comunità di rito orientale.
Vicariato della Città del Vaticano
Il Vicariato della Città del Vaticano è stato istituito a seguito della nascita dello Stato della Città del Vaticano, con la firma dei Patti Lateranensi dell'11 febbraio 1929, con la bolla Ex Lateranensi pacto del 30 maggio 1929. Bolla Ex Lateranensi pacto, AAS 21 (1929), pp. 309-311. Papa Pio XI stabilì che tale incarico fosse assegnato al "Sacrista di Sua Santità", ufficio affidato ad un religioso dell'Ordine di Sant'Agostino, consacrato vescovo con il titolo di Porfireone. Papa Giovanni Paolo II, nel 1991, abolì l'ufficio di Sacrista e assegnò l'incarico di Vicario della Città del Vaticano e delle Ville pontificie di Castel Gandolfo all'arciprete "pro tempore" della basilica di San Pietro.
Al Vicariato vaticano sono soggetti il territorio e i fedeli della diocesi che ricadono sotto la giurisdizione amministrativa dello Stato vaticano; ad esso appartengono due parrocchie: Sant'Anna dei Palafrenieri e San Pietro in Vaticano.
Provincia romana: sedi suburbicarie Le antiche diocesi suffraganee appartenenti alla metropolia di Roma recano il titolo di sedi suburbicarie (dal composto latino sub-urbis, "sottoposto alla città") e sono assegnate in titolo ai cardinali vescovi (simbolicamente gli antichi vescovi suffraganei del Papa), ma rette da vescovi ordinari come tutte le altre diocesi.
La provincia ecclesiastica romana è composta da sette diocesi: sede suburbicaria di Ostia sede suburbicaria di Albano sede suburbicaria di Frascati sede suburbicaria di Palestrina sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina sede suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto sede suburbicaria di Velletri-Segni
Dal 1962 la sede suburbicaria di Ostia non ha un vescovo residente, ma è affidata in amministrazione apostolica alla diocesi di Roma: amministratore apostolico è il vicario per la diocesi di Roma, assistito dal vescovo ausiliare per il settore sud in qualità di vicario generale.
Storia
Periodo paleocristiano
La nascita della comunità cristiana romana La prima menzione certa della presenza di una comunità cristiana a Roma, capitale dell'impero, è la lettera che san Paolo scrisse, probabilmente nell'inverno 57/58, alla locale comunità cristiana per annunciare il suo arrivo (Lettera ai Romani 1,15). Secondo quanto raccontano gli Atti degli Apostoli (28, 16-31), Paolo si recò a Roma nel 61 come prigioniero, per esservi giudicato.