La .50 BMG (Browning Machine Gun, mitragliatrice di Browning), anche 12,7 × 99 mm NATO e designata come 50 Browning dal CIP, è una cartuccia sviluppata verso la fine degli anni 1910 per la mitragliatrice pesante Browning M2 (inizialmente M1921).
Entrata in servizio ufficialmente nel 1921, questa munizione è basata sul forte ingrandimento della cartuccia .30-06 ed è stata prodotta in molte varianti e generazioni tra cui: incamiciata in metallo (FMJ), tracciante, perforante, incendiaria, ad abbandono di involucro e decalibrata. Le cartucce da utilizzare con le mitragliatrici sono unite tra loro con una maglia metallica.
Tipologie e utilizzo È uno dei tipi di munizione più grandi mai prodotte con efficacia di penetrazione e con un range di fuoco altissimo, caratteristiche che la rendono adatta sia per le armi individuali e di reparto sia per quelle da trasporto individuale o su mezzo. Esistono 6 tipi di queste munizioni: MU3-TJ (Ball-FMJ), MU3-P (FMJ), MU3-PB, MU3-N (Tracer M17,FMJ), MU3-PN (APT-FMJ), MU3-PBN; i primi due rispetto al terzo differiscono per il peso della pallottola e per la velocità di volata oltre che per l'accuratezza nel raggiungimento del bersaglio, gli altri differiscono per tipo di "palla" o per essere traccianti o incendiari.
Specialmente i proiettili contrassegnati con MU3-P hanno una penetrazione su uno spessore di acciaio dolce di circa 16mm centrato ad una distanza di 150m. Il modello incendiario MU-3PBN ha lo stesso indice di penetrazione con lo stesso bersaglio ma con effetti incendiari sulla superficie a contatto col proiettile.
La cartuccia 12,7×99 mm NATO è anche utilizzata nel tiro a grande distanza e nei fucili dei tiratori scelti, principalmente dalla Barrett Firearms Company per i suoi fucili di precisione come il Barrett M82, così come in altre mitragliatrici calibro .50 non Browning. L'utilizzo in fucili a colpo singolo o semi-automatici ha portato alla realizzazione di molte versioni specializzate di qualità (match-grade) non utilizzate nelle mitragliatrici. Un fucile di precisione McMillan Tac-50 .50 BMG fu usato dal caporale canadese Rob Furlong per realizzare il più lontano colpo di fucile messo a segno confermato della storia, quando colpì un Talebano a 2430 metri nel corso della campagna del 2002 in Afghanistan. Il record di Furlong è stato battuto nel novembre 2009 dal britannico Craig Harrison, che centrò il bersaglio a ben 2475 m (1,53 miglia) di distanza, superando Furlong di 45 m (49 iarde). Il record di Craig Harrison è stato a sua volta battuto nel giugno 2017 da un cecchino canadese di cui non è stato reso noto il nome: uccisione verificata in Iraq da 3540 metri. Secondo il Times, il proiettile ha impiegato meno di 10 secondi per raggiungere l'obiettivo.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
US Army Ammunition Data Sheets - Small Caliber Ammunition, HQ Department of the Army, 6/81, (dati non utilizzabili per ricaricare le cartucce)
Categoria:Cartucce per pistole e fucili