Un secolo di cinema - Viaggio nel cinema americano di Martin Scorsese (A Personal Journey with Martin Scorsese Through American Movies) è un film documentario del 1995 diretto da Martin Scorsese e Michael Henry Wilson, di circa quattro ore.
Trama Nel film Martin Scorsese esamina una selezione dei suoi film americani preferiti raggruppati in tre differenti tipologie di registi: Il regista come un illusionista, che ha creato nuove tecniche di montaggio tra altre innovazioni di suono e colore utilizzate negli anni successivi: David Wark Griffith Friedrich Wilhelm Murnau Il regista come un imbroglione, che ha nascosto un messaggio sovversivo nei suoi film: Douglas Sirk Samuel Fuller Vincente Minnelli Il regista come un iconoclasta, che ha attaccato il conformismo sociale: Charlie Chaplin Erich von Stroheim Orson Welles Elia Kazan Nicholas Ray Stanley Kubrick Arthur Penn Sam Peckinpah
In Italia è stato trasmesso per la prima volta in chiaro il 22 giugno 1999 su Rai 2.
Elenco dei film citati I film elencati, suddivisi secondo gli 8 capitoli del documentario (più una introduzione ed una conclusione), sono tutti quelli citati da Scorsese in questo documentario sul cinema americano. Di quasi tutti sono presenti spezzoni filmati e si contano veramente con le dita di una mano quelli che sono citati tramite semplici fotogrammi fissi. Naturalmente sono tutti film americani, ma c'è un'unica eccezione: Cabiria di Giovanni Pastrone.
I film sono in tutto in realtà 112: sono infatti presenti delle sequenze video anche di Directed by John Ford di Bogdanovic e Le avventure del giovane Indiana Jones di Lucas, ma poiché essi sono citati per motivi non riguardanti propriamente il film in sé, non sono riportati nell'elenco.
Introduzione (Le visioni che segnano ed alimentano la passione) Duello al sole (1946) di King Vidor Gangster cerca moglie (1956) di Frank Tashlin Giungla d'asfalto (1950) di John Huston La donna che visse due volte (1958) di Alfred Hitchcock Il bacio perverso (1964) di Samuel Fuller Assassinio per contratto (1958) di Irving Lerner La casa rossa (1947) di Delmer Daves La città del vizio (1955) di Phil Karlson Il dilemma del regista (Le battaglie creative) I dimenticati (1941) di Preston Sturges Il bruto e la bella (1952) di Vincente Minnelli L'amore non può attendere (1949) di David Butler La folla (1928) di King Vidor L'ombra del dubbio (1943) di Alfred Hitchcock Mr. Smith va a Washington (1939) di Frank Capra Il regista come narratore The Great Train Robbery (1903) di Edwin S. Porter I moschettieri di Pig Alley (1912) di David Wark Griffith Una pallottola per Roy (1941) di Raoul Walsh Gli amanti della città sepolta (1949) di Raoul Walsh Il western Ombre rosse (1939) di John Ford I cavalieri del Nord Ovest (1949) di John Ford Sentieri selvaggi (1956) di John Ford Le furie (1950) di Anthony Mann Lo sperone nudo (1953) di Anthony Mann I tre banditi (1956) di Budd Boetticher Furia selvaggia - Billy Kid (1958) di Arthur Penn Gli spietati (1992) di Clint Eastwood Il gangster movie Nemico pubblico (1931) di William A. Wellman Rigenerazione (1915) di Raoul Walsh Scarface - Lo sfregiato (1932) di Howard Hawks I ruggenti anni venti (1939) di Raoul Walsh Le vie della città (1948) di Byron Haskin Le forze del male (1948) di Abraham Polonsky Il padrino (1972) di Francis Ford Coppola Senza un attimo di tregua (1967) di John Boorman Il musical Donne di lusso (1935) di Busby Berkeley La danza delle luci (1933) di Mervyn LeRoy Quarantaduesima strada (1933) di Lloyd Bacon Viva le donne! (1933) di Lloyd Bacon Incontriamoci a Saint Louis (1944) di Vincente Minnelli Musica per i tuoi sogni (1949) di Michael Curtiz Spettacolo di varietà (1953) di Vincente Minnelli È nata una stella (1954) di George Cukor All That Jazz - Lo spettacolo comincia (1979) di Bob Fosse Il regista illusionista Il cameraman (1928) di Edward Sedgwick e Buster Keaton Nascita di una nazione (1915) di David Wark Griffith Death's Marathon (1913) di David Wark Griffith Cabiria (1914) di Giovanni Pastrone Intolerance (1916) di David Wark Griffith I dieci comandamenti (1923) di Cecil B. DeMille Sansone e Dalila (1949) di Cecil B. DeMille I dieci comandamenti (1956) di Cecil B. DeMille Aurora (1927) di Friedrich Wilhelm Murnau Settimo cielo (1927) di Frank Borzage Anna Christie (1930) di Clarence Brown La stella della taverna nera (1930) di Tay Garnett The Big House (1930) di George William Hill Femmina folle (1945) di John M. Stahl Johnny Guitar (1954) di Nicholas Ray La tunica (1953) di Henry Koster La valle dell'Eden (1955) di Elia Kazan Qualcuno verrà (1958) di Vincente Minnelli La regina delle piramidi (1955) di Howard Hawks La caduta dell'Impero romano (1964) di Anthony Mann 2001: Odissea nello spazio (1968) di Stanley Kubrick Il regista contrabbandiere Il bacio della pantera (1942) di Jacques Tourneur Ho camminato con uno zombi (1943) di Jacques Tourneur Lettera da una sconosciuta (1948) di Max Ophüls La strada scarlatta (1945) di Fritz Lang Detour - Deviazione per l'inferno (1945) di Edgar G. Ulmer La fiamma del peccato (1944) di Billy Wilder La città spenta (1954) di André De Toth La preda della belva (1950) di Ida Lupino La sanguinaria (1949) di Joseph H. Lewis T-Men contro i fuorilegge (1947) di Anthony Mann Schiavo della furia (1948) di Anthony Mann Un bacio e una pistola (1955) di Robert Aldrich La campana ha suonato (1954) di Allan Dwan Secondo amore (1955) di Douglas Sirk Dietro lo specchio (1956) di Nicholas Ray Quaranta pistole (1957) di Samuel Fuller Mano pericolosa (1953) di Samuel Fuller Il corridoio della paura (1963) di Samuel Fuller Due settimane in un'altra città (1962) di Vincente Minnelli Il regista iconoclasta Giglio infranto (1919) di David Wark Griffith Sinfonia nuziale (1928) di Erich von Stroheim Io sono un evaso (1932) di Mervyn LeRoy Autostrada per l'inferno (1932) di Rowland Brown Selvaggi ragazzi di strada (1933) di William A. Wellman Eroi in vendita (1934) di William A. Wellman L'imperatrice Caterina (1934) di Josef von Sternberg Quarto potere (1941) di Orson Welles L'orgoglio degli Amberson (1942) di Orson Welles Il grande dittatore (1940) di Charlie Chaplin Un tram che si chiama desiderio (1951) di Elia Kazan Fronte del porto (1954) di Elia Kazan L'ultimo Apache (1954) di Robert Aldrich Il seme della violenza (1955) di Richard Brooks Il selvaggio (1953) di László Benedek Tempesta su Washington (1962) di Otto Preminger Orizzonti di gloria (1957) di Stanley Kubrick Non voglio morire (1958) di Robert Wise La vergine sotto il tetto (1953) di Otto Preminger L'uomo dal braccio d'oro (1955) di Otto Preminger Piombo rovente (1957) di Alexander Mackendrick Uno, due, tre! (1961) di Billy Wilder Gangster Story (1967) di Arthur Penn Lolita (1962) di Stanley Kubrick Barry Lyndon (1975) di Stanley Kubrick Volti (1968) di John Cassavetes Conclusione (Il viaggio) America America (1963) di Elia Kazan
Scorsese passa in rassegna tutto il cinema americano dalla sua nascita sino alla fine degli anni sessanta. Non va oltre (ma in realtà c'è qualche eccezione a tale limite temporale come Il padrino, Barry Lindon, All that jazz e Gli spietati) in quanto, cominciando allora egli stesso a dirigire le sue prime opere, non ritiene corretto trattare qualcosa di cui è divenuto parte. Nella conclusione della maratona (il film dura 3 ore e 40 minuti) Scorsese si scusa per quegli autori che non ha potuto trattare o che ha citato solo di sfuggita: da Lubitsch a Mankiewicz, da Huston a Hitchcock, da Preston Sturges a Wyler. Praticamente un compendio imprescindibile di cult e classici del passato.
Note
Voci correlate Il mio viaggio in Italia (1999) Storia del cinema
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