Il gigante di ferro (The Iron Giant) è un film d'animazione del 1999 diretto da Brad Bird.

Si tratta di una storia di fantascienza avventurosa liberamente tratta dal romanzo L'uomo di ferro (The Iron Man) del 1968, scritto da Ted Hughes. Narra le avventure di un bambino che scopre l'esistenza di un essere meccanizzato gigante.

Sebbene il film avesse incassato alla sua uscita solo 31 milioni di dollari a fronte di un budget di 50, ha ricevuto numerosi premi e col passare degli anni è diventato un cult movie acclamato dalla critica e successivamente dal pubblico, venendo spesso considerato uno dei migliori film animati di sempre.

Trama Nell'ottobre del 1957, poco dopo il lancio dello Sputnik, una misteriosa figura metallica precipita in mare durante una tempesta, distruggendo un peschereccio. Il marinaio sopravvissuto tenta di raccontare l'accaduto, ma non viene creduto.

Nel frattempo, a Rockwell, nel Maine, il giovane Hogarth Hughes vive con la madre Annie. Una sera, mentre è solo in casa, Hogarth nota che l'antenna televisiva è danneggiata. Seguendo una scia di alberi abbattuti, giunge alla centrale elettrica locale, dove scopre un gigantesco robot di 30 metri che si nutre di metallo. Il robot rimane impigliato nei cavi dell'alta tensione e Hogarth, impietosito, spegne l'interruttore generale per salvarlo.

Il giorno seguente, il governo invia a Rockwell l'agente Kent Mansley per indagare sull'accaduto. Inizialmente scettico, Mansley cambia atteggiamento quando trova la sua auto mangiata a metà.

Hogarth ritorna nella foresta e ritrova il gigante, scoprendo che è amichevole e ha perso la memoria a causa dell'impatto. I due diventano amici e Hogarth lo nasconde in una discarica gestita da Dean McCoppin, un artista che crea sculture con rottami metallici.

Mansley, sempre più sospettoso, si trasferisce a casa di Hogarth per sorvegliarlo. Un giorno, mentre Hogarth e il gigante sono nella foresta, assistono all'uccisione di un cervo da parte di cacciatori. Questo evento fa riflettere il gigante sulla morte e sull'anima.

Approfittando dell'assenza di Annie, Mansley trova delle foto scattate da Hogarth al gigante e lo costringe a rivelare il nascondiglio del robot, minacciando di separarlo dalla madre. Dopo aver ottenuto l'informazione, Mansley stordisce Hogarth con il cloroformio e convince il generale Rogard a mobilitare l'esercito.

Il giorno seguente, l'esercito si reca alla discarica, ma Dean riesce a far passare il gigante per una scultura inanimata, smascherando le menzogne di Mansley, che viene licenziato.

Più tardi, durante un gioco, Hogarth punta una pistola giocattolo contro il gigante, che reagisce attivando un'arma difensiva. Dean, spaventato, lo caccia via, ma si rende conto dell'equivoco e, insieme a Hogarth, lo rincorre per scusarsi.

Il gigante salva due bambini da una caduta, ma viene attaccato dall'esercito. Hogarth riesce a raggiungerlo e i due fuggono, mentre Dean cerca di fermare l'attacco spiegando che il robot è innocuo. Mansley, però, mente al generale, affermando che Hogarth è morto.

Durante l'inseguimento, il gigante viene colpito da un missile e precipita in un burrone con Hogarth, che perde i sensi. Credendo che l'amico sia morto, il gigante si trasforma in un'arma distruttiva e attacca l'esercito.

Hogarth si riprende e riesce a calmare il gigante, ricordandogli che può scegliere chi essere. Il robot ritorna in sé, ma Mansley ordina il lancio di un missile nucleare contro di lui. Rendendosi conto del pericolo per la città, il gigante si sacrifica volando incontro al missile, distruggendolo in alta quota.

Qualche mese dopo, Dean e Annie si sono fidanzati e Dean ha realizzato una statua in memoria del gigante. Hogarth riceve una vite del robot, che si anima e si dirige verso l'Islanda, dove il gigante si sta autoriparando.

Personaggi Hogarth Hughes: è il protagonista del film e un ragazzino di 9 anni. Vive con sua madre nella piccola cittadina di Rockwell, nel Maine. È un ragazzo vivace, altruista, coraggioso, di buon animo e generoso; vive una vita abbastanza normale, finché in un bar sente parlare di un "invasore" atterrato nell'oceano. Quella notte stessa, Hogart trova il gigante e lo salva dalla folgorazione, e dal giorno successivo diventa suo amico. Più avanti, fa amicizia anche con Dean Mc Coppin, uno sfasciacarrozze che concede al gigante di rifugiarsi nel deposito, mantenendo il segreto persino davanti alle autorità militari. Hogart è tenuto sott'occhio da un agente federale di nome Kent Mansley, che lo torchierà, sospettando che gli nasconda qualcosa, ma riesce a trarre informazioni soltanto quando lo minaccia di separarlo dalla madre e farsi nominare suo tutore legale per rendegli la vita terribile. Più avanti, Hogarth riporta alla ragione il gigante, dandogli un mesto addio, mentre questo parte per salvare la cittadina di Rockwell dalla bomba nucleare. Verso la fine, Hogarth scopre che il gigante è ancora vivo, dal momento che un pezzo in suo possesso, una vite, si anima per cercare il corpo principale, cosicché lascia andare la vite e felice gli augura di tornare presto per rivedere il suo amico. Il cognome del protagonista è un omaggio a Ted Hughes, colui che ha scritto il libro da cui il film è tratto. Gigante di ferro: è il secondo protagonista e un essere meccanizzato di trenta metri, dalle fattezze umanoidi e interamente in metallo, che si schianta sulla Terra prendendo una botta in testa, perdendo la memoria. Dopo essersi nascosto nella foresta, prova a mangiare dei generatori di corrente di una centrale, e solo l'intervento tempestivo da parte di Hogarth lo salva dalla folgorazione. Da quel momento, i due cominciano a legare diventando migliori amici, con il gigante che si rivela estremamente protettivo nei confronti di Hogarth. Un giorno il gigante e Hogart dopo aver visto un cervo nel bosco gli si avvicinano e la creatura seppur sorpresa all'inizio non mostra paura verso il gigante facendo capire al gigante la sensibilità che perfino gli animali hanno per poi andare via dopo aver udito un rumore. Il cervo viene successivamente ucciso da dei cacciatori e dopo la morte della creatura innocente il gigante scopre per la prima volta il significato della morte e che sono le armi stesse a uccidere. Dopo essersi schiantato di nuovo nel tentativo di fuggire dall'esercito, il gigante ripara il danno alla testa, recuperando così la memoria, e, trasformandosi nella sua versione da guerra, dà inizio alla distruzione dei carri armati dell'esercito militare dopo aver creduto che Hogarth fosse morto a causa dello schianto. Più tardi, Hogarth lo convince a non essere un'arma ma un eroe, e il gigante, ritornato normale, capisce che è l'unico che può salvare Rockwell dall'esplosione nucleare, quindi saluta il ragazzo per l'ultima volta e si lancia contro il missile, scegliendo di essere un eroe come Superman. Mesi dopo, il gigante si ricompone nel ghiacciaio Langjökull e sorride per prepararsi a tornare da Hogart. Kent Mansley: è l'antagonista principale del film e un agente governativo inviato per far luce sulle strane segnalazioni provenienti dalla cittadina di Rockwell. Avido di fama, cieco di fronte a qualsiasi cosa che non riguardi il suo specifico interesse personale, si erge a difesa e baluardo dell'intera nazione americana. Ma tutto ciò è solo una scusa per coprire e giustificare le sue bieche azioni, guidate da intolleranza, ambizione, paranoia, invidia e vendetta personale. Non si pone certo problemi nel carpire la fiducia della madre di Hogarth, né nel minacciare e ricattare con violenza psicologica lo stesso Hogarth, un bambino di 9 anni, pur di ottenere le informazioni che tanto brama. Scomoderà generali e le forze armate americane, arrivando perfino a mentire per autorizzare il lancio di un ordigno atomico sulla cittadina e sui suoi abitanti al solo scopo di soddisfare il proprio bisogno di vendetta. Si rivela alla fine un uomo cinico, avido, spietato, ambizioso, corrotto, paranoico, vendicativo, crudele e senza scrupoli cercando non solo alla fine di uccidere il gigante ma anche Hogart per averlo ostacolato rivelandosi così come il vero mostro della storia. Verrà alla fine arrestato dal generale e dai militari per i suoi crimini e probabilmente condannato per tradimento. Dean Mc Coppin: Dean Mc Coppin è uno sfasciacarrozze e artista bizzarro, creatore di sculture con rottami in ferro. Incontra Hogarth per la prima volta quando Dean difende il marinaio, considerato pazzo dai suoi amici in un bar. Più avanti, Dean offre riparo al gigante sotto richiesta di Hogarth, che nel frattempo era diventato suo amico. Inoltre vedendo del potenziale artistico nel gigante gli insegna a costruire opere d'arte con i rottami. Così i due collaborano nel mantenere segreta la presenza del gigante. Dopo che Hogart lo avvisa che Mansley ha scoperto l'esistenza del gigante e delle sue folli intenzioni Dean prepara un astuto piano per ingannare i militari facendo credere loro il mattino successivo quando Mansley arriva con il generale facendo credere ai militari che il gigante era solo una sua scultura che aveva costruito per un ricco cliente riuscendo in questo modo a imbrogliarli. Verso la fine del film, Dean capisce la verità sul gigante, e spiega al Generale Rogart che non è aggressivo per sua natura, ma attacca solo per difendersi. Aiuta così Hogarth a recuperare il Gigante, e poi, quando l'esercito attacca il Gigante, lui ed Annie riescono a convincerlo della verità. Mesi dopo l'esplosione del robot, Dean si fidanza con Annie e costruisce una scultura raffigurante il gigante per ricordare il suo sacrificio nel difendere la città di Rockwell. Annie Hughes: è la madre di Hogarth, è una una giovane donna molto dolce, protettiva, gentile, ben educata e affascinante che è rimasta vedova durante la guerra di Corea che cresce da sola suo figlio e lavora come cameriera nel ristorante locale della città. Essendo una mamma single, è una donna cauta, di buon cuore, e ha una natura fiduciosa e una forte fibra morale. Ama molto suo figlio, ma, a causa della perdita del marito, a volte tende ad agire in maniera troppo protettiva nei suoi confronti. Ciononostante, i due hanno un rapporto madre-figlio molto forte e profondo. Infatti, quando Kent minaccia Hogarth di separarlo dalla madre (la sua unica famiglia) per avere informazioni, quest'ultimo decide di rivelargli la posizione del gigante, sperando così di proteggerla. Annie scopre la verità sull'esistenza del gigante e del legame d'amicizia che il figlio ha con il robot alieno e successivamente tenta di convincere il generale Rogart di fermare l'attacco al gigante insieme a Dean. Dopo che il gigante si sacrifica per salvare la città dal missile nucleare si fidanza con Dean.