Tutti gli uomini sono stati creati uguali (All men are created equal) è una frase contenuta nella Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America.
Antefatto La Dichiarazione dei diritti della Virginia, nel proclamare il principio, prese spunto dalle tesi già espresse sulla stampa locale da Filippo Mazzei; questi, come ricorderà nei Frammenti di scritti pubblicati nelle gazzette al principio della rivoluzione americana da un cittadino di Virginia allegati alle sue MemorieFilippo Mazzei, Memorie della vita e delle peregrinazioni del fiorentino Filippo Mazzei, a cura di Gino Capponi, Lugano, Tip. della Svizzera Italiana, 1845-1846, volume secondo, p. 285., aveva già pubblicatoPhilip Mazzei, The Virginia Gazette, 1774, tradotto dall'amico Thomas Jefferson, secondo quanto dichiarato da John F. Kennedy in "A Nation of Immigrants". le seguenti parole:
Tale antefatto è stato solennemente riconosciuto dalla Joint Resolution n. 175 del 103º CongressoStando alla Joint Resolution 175 of the 103rd Congress, "l'espressione nella Dichiarazione di Indipendenza 'All men are created equal' fu suggerita dal patriota italiano emigrato Filippo Mazzei .
Descrizione Il concetto che la frase esprime, nelle intenzioni dei padri fondatori degli Stati Uniti, è l'idea centrale che sta alla base del governo statunitense. Thomas Jefferson fu il primo a usare questa frase nella Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America (1776) come rifiuto della teoria del diritto divino dei re.
Seguiti Il 28 agosto 1963 Martin Luther King citerà il motto nel suo famoso discorso I Have a Dream:
Note
Voci correlate Rivoluzione americana Padri fondatori degli Stati Uniti Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America (1776) Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino (1789) Dichiarazione universale dei diritti umani (1948)
Collegamenti esterni
Categoria:Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America