Pippi Calzelunghe () è un libro per ragazzi della scrittrice svedese Astrid Lindgren, pubblicato inizialmente in patria in tre volumi: nel 1945 (Pippi Calzelunghe), nel 1946 (Pippi Calzelunghe a bordo) e nel 1948 (Pippi Calzelunghe nei Mari del Sud), successivamente raccolti in uno solo. Il libro ebbe uno straordinario successo in patria e all'estero e ne venne tratto un lungometraggio cinematografico e una serie televisiva di successo.
Genesi e storia editoriale Nel 1941 Karin, la figlia di Astrid Lindgren, ebbe una polmonite e ogni sera la madre si sedeva vicino al suo letto e le raccontava delle storie e fiabe. Accadde che una sera Karin le chiese la storia di Pippi Calzelunghe, un nome che si era inventata al momento: vista la stranezza del nome Lindgren decise che anche la storia della bambina dovesse essere oltremodo fuori dal comune. A Karin piacque così tanto la prima storia di Pippi che ne chiese sempre altre e negli anni seguenti Pippi divenne il principale personaggio dei racconti di casa Lindgren.
Nel 1944, a causa di una caduta sul ghiaccio, Lindgren si slogò una caviglia e fu costretta a letto. In quei giorni stenografò le storie di Pippi e scoprì che scrivere era divertente quanto leggere. Successivamente trascrisse tutto in un manoscritto, da lei anche illustrato, che donò alla figlia per il suo decimo compleanno che fu poi pubblicato nel 1945 (Pippi Långstrump) dall'editore Rabén & Sjögren.
Successivamente Lindgren scrisse due seguiti: Pippi Långstrump går ombord (Pippi Calzelunghe a bordo), del 1946 e Pippi Långstrump i Söderhavet (Pippi Calzelunghe nei Mari del Sud), del 1948, entrambi editi da Rabén & Sjögren. Nel 1952 lo stesso editore pubblicò Boken om Pippi Långstrump (Il libro di Pippi Calzelunghe), un volume antologico che riuniva tutti e tre i libri, rimuovendo tuttavia per ragioni editoriali otto capitoli e apportando alcuni tagli e modifiche ai restanti.
Edizione italiana Pippi Calzelunghe venne pubblicato per la prima volta in Italia nel 1958 dalla Vallecchi all'interno della collana Il Martin Pescatore con traduzione a cura di Donatella Ziliotto. La traduzione era però basata sull'edizione antologica modificata del 1952. Nel 2003 Salani Editore (che aveva già pubblicato il libro nel 1988) pubblicò per festeggiare i 140 anni della casa editrice un'edizione limitata numerata, in cui vennero reintegrati gli otto capitoli inediti in Italia; venne inoltre rivista e aggiornata la traduzione originale della Ziliotto. La stessa edizione è stata ripubblicata da Salani nel 2020 con ulteriori modifiche; in questa edizione l'Isola di Cip-cip (Kurrekurredutt in originale) diventa Isola di Kora Kora.
Trama Il romanzo, ambientato tra gli anni 1930 e 1940, è la storia di Pippi Calzelunghe, una bambina che va a vivere da sola in una grande villa in un piccolo paese della Svezia, e di Tommy e Annika, due fratellini che fanno subito amicizia con lei. Insieme a Pippi i due bambini vivono delle bizzarre e favolose avventure. Si tratta di svariati episodi che raramente riportano connessioni l’uno con l’altro ma sono tutti uniti dalla fantasia di Pippi, una bambina che non si annoia mai, dotata di una grandissima inventiva, oltre che di una forza sovrumana, che guarda il mondo dal suo punto di vista.
Pippi Långstrump Pippi si trasferisce a Villa Villacolle: Pippi è una bambina di nove anni rimasta orfana. Sua madre morì quando Pippi era appena nata e lei crede che la guardi dal cielo con un cannocchiale; mentre il padre fu dato per disperso dopo un brutto temporale, ma Pippi non crede sia morto, ma che sia approdato su un'isola e ne sia diventato re. Essendo rimasta sola, Pippi si trasferì dalla nave alla villa del padre, Villacolle, insieme alla sua scimmietta il Signor Nilsson, portando con sé una valigia piena di monete d'oro, con una delle quali aveva comprato un cavallo. In questo capitolo Tommy e Annika, curiosi, si recano a Villa Villacolle e qui vi trovano Pippi mentre cammina al contrario davanti alla staccionata di casa. Quest'ultima accoglie i suoi nuovi amici, preparando delle frittelle e raccontando storie un po' troppo fantasiose. Pippi cerca cose: In questo capitolo Pippi si ritrova buffamente a fare dei biscotti per terra, dopodiché propone a Tommy e Annika il gioco di cercare cose nei dintorni della villa fino a quando non trovano un contenitore di latta, che userà per i suoi biscotti. Successivamente i tre amici vedono un gruppo di bulli infastidire un ragazzo e Pippi non esita a mettersi in mezzo. Inizialmente i bulli la deridono, ma con la sua forza sovrumana, Pippi li mette al tappeto. Pippi gioca a rincorrersi con la polizia: Gli anziani della cittadina vengono ben presto a sapere che questa bambina, Pippi, vive da sola, senza nessuno che badi a lei e decidono, perciò, di chiamare la polizia. Giungono, quindi, due poliziotti a Villa Villacolle, intenti a portare Pippi in collegio e avviarla allo studio. Pippi, però, non intenzionata minimamente a seguire i poliziotti, inizia a farsi rincorrere, ma dopo un po', stanca di questo, con la sua forza prende per le braccia i due poliziotti e li porta fuori dalla sua villa. Pippi va a scuola: Tommy e Annika convincono Pippi ad andare a scuola, perché trovano ingiusto che Pippi non ci vada mentre loro sì. Una volta a scuola Pippi si presenta dicendo di chiamarsi Pippilotta Tapparella Succiamenta, figlia del capitano Efraim Calzelunghe, re dell’isola. La maestra le accoglie dicendo che imparerà tante cose e subito inizia a esaminare le conoscenze di Pippi, senza nessun risultato. Addirittura, quando le chiede di fare un disegno, Pippi, anziché farlo su un foglio, comincia a disegnare per terra dicendo che il suo cavallo non sarebbe entrato in un foglio. La bambina inizia a raccontare tutte le sue fantasie, del padre che è diventato re di un’isola, la madre che la guarda dall’alto con un cannocchiale, che nelle scuole argentine non esiste la matematica, i bambini mangiano le caramelle scartate dalla maestra e che non hanno compiti, ma moltissime vacanze. Alla fine Pippi rinuncia ad andare a scuola. Pippi racconta la storia del cinese e scopre un nascondiglio: Pippi racconta a Tommy, Annika e a un'incredula bambina di passaggio davanti a Villa Villacolle, che in Cina conobbe un cinese che aveva le orecchie talmente tanto grandi che, in caso di pioggia, avrebbero potuto riparare sia lui che i suoi amici. Infine Pippi scopre una quercia cava, che da quel giorno diventa il loro nascondiglio. Pippi organizza una gita: Pippi propone di andare a fare una gita in un giorno in cui la scuola di Tommy e Annika è chiusa per le pulizie. I ragazzi giungono su una collina dove si fermano per fare un pic-nic e qui Pippi prova a volare, ma cade. Nel frattempo i bambini, non vedendo più il signor Nilsson, iniziano a cercarlo. Tommy si imbatte in un toro, il quale si infuria e lo punta. A questo punto interviene Pippi, che afferra le corna dell’animale e gli salta sopra, fino a sfinirlo. Pippi va al circo: I tre amici decidono di andare al circo. Una volta lì Pippi decide di prendere parte allo spettacolo: salta su un cavallo nero, sale sulla corda della funambola Miss Elvira e batte il campione Adolf Lo Forte, lasciando tutti sbalorditi. Pippi e i ladri: I due ladri Tuono-Karlsson e Blum entrano nella villa di Pippi per chiedere un panino mentre lei aveva rovesciato la valigia per terra per contare le sue monete d’oro. Pippi li fa entrare affermando di essere con il Signor Nilsson, perciò i due uomini decisero di tornare più tardi quando Pippi sarebbe andata a dormire, per rubare le sue monete d’oro. Quando entrarono di nuovo, la ragazzina si svegliò, tolse dalle mani dei ladri la valigia piena d’oro e li legò. Dopodiché fa ballare loro la tarantella fino allo sfinimento. Infine dà loro qualcosa da mangiare e una moneta d’oro per ringraziarli del divertimento. Pippi al caffè delle signore: Tommy e Annika invitano Pippi a un rinfresco per signore. La bimba si presenta a casa Settergren goffamente truccata e inizia a mettere in imbarazzo i suoi amici davanti alle ospiti: prima divorando da sola una torta intera e poi spargendo tutto lo zucchero sul pavimento. Le signore iniziano a lamentarsi delle loro cameriere e a questo punto Pippi racconta loro di Malin, l'indisciplinata cameriera di sua nonna con l'abitudine di aggredire gli ospiti e di rubare. Prima che se ne vada, la signora Settergren rimprovera Pippi. Questa si mette a piangere, delusa per non essere riuscita a comportarsi bene. Mentre escono di casa, Pippi ricorda alle signore come nonostante tutto sua nonna fosse molto dispiaciuta quando Malin se ne andò. Capitolo reintegrato successivamente. Pippi salva-bambini: Tommy e Annika sono a prendere il tè da alcuni amici di famiglia e Pippi passa il tempo dipingendo una signora sulla carta da parati. Nel pomeriggio decide di uscire a cavallo con il Signor Nilsson. Passando per la città nota una gran folla accalcata attorno a un edificio a tre piani che sta andando in fiamme. Due bambini sono intrappolati all'ultimo piano dall'incendio. Pippi riesce ad arrampicarsi su un albero accanto alla palazzina grazie a una corda che viene fissata a un ramo dal Signor Nilsson. Dopodiché porta in salvo i bambini camminando in bilico su un'asse di legno posta tra il ramo e il davanzale. Infine si esibisce per la folla esultante danzando freneticamente sull'asse mentre il palazzo arde alle sue spalle. Capitolo reintegrato successivamente. Pippi festeggia il suo compleanno: Pippi invita Tommy e Annika al suo compleanno con una lettera con non pochi errori grammaticali. I due fratelli si recano a Villa Villacolle e le danno il loro regalo: un carillon. Pippi, entusiasta del suo regalo, decide di fare dei regali anche lei ai suoi amici, a Tommy regala un flauto e ad Annika una spilla. Successivamente i ragazzi giocano ai fantasmi e mangiano, fino all’arrivo del padre dei due bambini.
Pippi Långstrump går ombord Pippi abita ancora a Villa Villacolle: Capitolo introduttivo in cui vengono presentati al lettore Pippi e i suoi amici. Capitolo reintegrato successivamente. Pippi va per compere: Pippi, Tommy e Annika vanno per negozi, ma i due fratelli non hanno soldi per potersi comprare qualcosa per cui Pippi consegna a entrambi una manciata di monete d’oro. Innanzitutto Pippi ha intenzione di comprare un pianoforte, successivamente si dirigono in una profumeria, dove la bambina nota una pomata per lentiggini e non capisce perché la vendano, visto che a lei piacciono le sue lentiggini. Dopodiché i bambini entrano in una boutique di vestiti. Qui Pippi stacca un braccio a un manichino, scambiandolo per una commessa. La bimba spiega alla commessa adirata che intende comprare il braccio del manichino, ma questa la sgrida dicendole che avrebbe dovuto pagare l'intero manichino. Pippi se ne va dal negozio lasciando la commessa attonita dopo avere pagato con alcune monete d'oro. Infine i tre ragazzi si dirigono verso il negozio di caramelle dove Pippi compra le caramelle per tutti i bambini che erano lì, stessa cosa accade poco dopo al negozio di giocattoli. Infine vanno in farmacia e la ragazzina compra tutte le medicine per mischiarle insieme e creare la “madacina” che guarisce da tutte le malattie. L'episodio del manichino è presente solo in alcune edizioni.