Nativo di Groninga, risiede a Leek ed è stato allenato da Gert Damkat e Tony Ciarelli. Ha un primato personale di 21,62 m nel getto del peso e di 67,77 m nel disco, risultati che lo piazzano rispettivamente al 68º e 86º posto nella graduatoria mondiale di tutti i tempi... È stato argento ai Mondiali di e due volte bronzo a quelli di .

Biografia Gli inizi (1999-2001) Cresciuto in una famiglia di sportivi si avvicinò molto precocemente all'atletica. Iniziò l'attività sportiva già dall'età di sei anni e fino ai quindici gareggiò in diverse discipline, partecipando anche a gare di decathlon. Raggiunti i quindici anni si iscrisse alla società Argo'77 Groningen, che il 1º gennaio 2003 cambiò il suo nome in Groningen Altetiek. Proprio in questo periodo conobbe i tecnici Gert Damkat, ex lanciatore di giavellotto, e Joop Tervoort. Fu proprio Damkat che, notando la struttura di Smith molto adatta alle discipline di lanci (197 cm di altezza per 214 cm di apertura di braccia), consigliò al giovane atleta di specializzarsi nel getto del peso e nel lancio del disco.

Fino ai 16 anni soffrì della sindrome di Osgood-Schlatter, generalmente benigna, localizzata in prossimità dell'articolazione del ginocchio che gli causò seri problemi durante e dopo le attività fisiche. Guarito, sotto la guida dei suoi due allenatori, iniziò subito un lavoro di potenziamento e aumento della massa muscolare, che lo portò nel giro di due anni ad aumentare il suo peso corporeo da 72 a 110 kg.

Fu ai campionati europei juniores del 1999, che Smith ottenne il suo primo grande risultato a livello internazionale, con la conquista del titolo europeo di categoria sia nel peso che nel disco. In questo campionato, svoltosi a Riga (Lettonia), lanciò il peso alla misura di 18,27 m e il disco alla misura di 52,89 m.

L'anno successivo, dopo aver siglato il nuovo record nazionale di getto del peso sia a livello indoor (19,43) che outdoor (20,85), ai campionati mondiali juniores di Santiago del Cile, si laureò campione mondiale nel peso con la misura di 19,48 m, nuovo record della manifestazione. Sempre nella stessa competizione, nella gara di lancio del disco, raggiunse il terzo posto lanciando l'attrezzo da 1,750 kg a 58,70 m.

Proprio in questi anni, non raggiunta ancora la categoria assoluta, riuscì a vincere i campionati nazionali. Nel 2000 si aggiudicò il titolo nazionale nel peso sia all'aperto che al coperto, mentre nel 2001 dovette accontentarsi del solo titolo indoor. Dal 2002 in poi non ebbe più rivali a livello nazionale e vinse ininterrottamente fino al 2008 i titoli di lancio del disco e getto del peso indoor e outdoor. Nell'agosto 2001 prese parte alle Universiadi di Pechino. Nella gara di getto del peso, dopo essersi classificato per la finale con un lancio a 18,21 metri (primato stagionale), in finale concluse dodicesimo con 18,12 metri.. Nella competizione di lancio del disco raggiunse invece l'undicesima posizione con 55,70 metri dopo essersi qualificato per la finale con la misura di 58,15 metri..

Dagli europei indoor di Vienna ai mondiali di Parigi (2002-2003)

Nel 2002 partecipò ai campionati europei indoor di Vienna, nei quali si classificò 9º lanciando a 19,60 m e mancando la qualificazione alla serie finale per soli sette centimetri.. Dopo pochi giorni prese parte alla Coppa Europa invernale di lanci dove colse un secondo e un terzo posto rispettivamente nel peso e nel disco.

Nel corso della stagione debuttò in Coppa Europa a Siviglia, dove conquistò la vittoria nella gara di lancio del disco con un lancio a 64,69 metri, suo nuovo primato personale.. Ad agosto, questa volta ai campionati europei di Monaco di Baviera, all'età di 21 anni, si qualificò per la finale con la 6ª misura a 20,17 metri; in serata però, a causa di un infortunio alla mano avvenuto al quarto turno di lanci, non fu in grado di lanciare oltre la misura di 19,73 m, rimanendo quindi in 8ª posizione.. A causa dello stesso problema non poté partecipare alla gara di lancio del disco che lo vedeva tra i possibili finalisti.

Questo incidente non intralciò comunque la preparazione invernale dell'atleta olandese che, nel mese di gennaio, passò due settimane di ritiro a Stellenbosch in Sudafrica, per preparare nel migliore dei modi l'imminente stagione al coperto. Il 14 marzo 2003, ai campionati mondiali indoor di Birmingham, nel turno di qualificazione effettuò un lancio a 19,59 m che lo portò al 10º posto, mancando quindi la finale...

Dopo il primo titolo vinto in Coppa Europa invernale di lanci nel getto del peso, grazie al suo nuovo primato personale a 20,52 metri,. in Coppa Europa, un suo lancio a 20,00 m gli diede la vittoria sempre nella stessa disciplina. Il 17 luglio, ai campionati europei under 23 di Bydgoszcz (Polonia), divenne campione europeo di lancio del disco con la misura di 59,90 m; nel peso raggiunse invece il 3º posto con 20,18 m alle spalle del bielorusso Pavel Lyžyn e del russo Pavel Sof'in..

Lo stesso anno, ai campionati mondiali di Parigi disputati nell'agosto del 2003, non riuscì a qualificarsi per la finale né nel peso (26º con 19,02 m). né nel disco (15º con 61,55 m).

Olimpiadi di Atene (2004)

Dopo la delusione dei campionati mondiali di Parigi del 2003, ai Campionati nazionali olandesi indoor del 2004 stabilì il nuovo record nazionale di getto del peso lanciando a 20,75 metri,. superando di 15 centimetri il vecchio primato di Erik de Bruin che perdurava ormai dall'8 dicembre del 1985.. Ai campionati mondiali indoor di Budapest non andò però oltre al 14º posto con la misura di 19,67 m...

Dopo il titolo vinto in Coppa Europa invernale di lanci nel getto del peso (20,23 m), conquistati due titoli nazionali outdoor. e due secondi posti in Coppa Europa, al Golden Spike di Leida lanciò il suo peso fino alla misura di 20,94 m, solo un centimetro sotto al record nazionale all'aperto detenuto da Erik de Bruin..

Nell'agosto partecipò alle olimpiadi di Atene 2004, ma in questa manifestazione non riuscì ad esprimersi ai precedenti livelli. Nella mattinata del 18 agosto si disputò, nell'antico stadio di Olimpia, la qualificazione del getto del peso. Smith non fu in grado di classificarsi per la finale lanciando soltanto a 19,69 metri (più di un metro sotto il personale), misura che lo relegò al 13º posto. Tre giorni dopo, il 21 agosto, si disputarono le qualificazioni del lancio del disco, ma anche in tale occasione l'atleta olandese non andò oltre al 16º posto con la prestazione di 61,11 m.

In seguito ai deludenti risultati ottenuti ad Atene, iniziò a dubitare delle sue potenzialità e presto decise di ricorrere all'aiuto di uno psicologo per superare il difficile momento.

Affermazione internazionale (2005) Fino ad allora Smith fu protagonista a livello internazionale solo nelle categorie giovanili, ma a livello di campionati internazionali assoluti rimase in secondo piano. L'anno della svolta fu il 2005.

Il 5 marzo, ai campionati europei indoor di Madrid, conquistò la medaglia d'argento alle spalle solo del danese Joachim Olsen, grazie ad un lancio a 20,79 metri che corrispondeva anche al nuovo record nazionale olandese...

Solo una settimana dopo, il 13 marzo, in Coppa Europa invernale di lanci vinse il titolo nel getto del peso lanciando a 21,00 m. Grazie a questa misura scalzò il precedente record all'aperto di Erik de Bruin che perdurava da circa diciannove anni (14 maggio 1986). Nel corso della stagione all'aperto, al Nelli Cooman Games tenutosi a Stadskanaal, riuscì a migliorarsi ulteriormente raggiungendo la misura di 21,41 m grazie ad una gara di altissimo livello. che gli fece anche raggiungere i vertici della classifica mondiale piazzandolo al 4º posto.

In agosto partecipò ai campionati mondiali di Helsinki con grandi aspettative. Nella manifestazione raggiunse uno dei suoi più importanti risultati in ambito internazionale. Il 6 agosto in mattinata si disputarono le qualificazioni. Smith lanciando subito a 20,26 metri, raggiunse la settima misura e l'immediata qualificazione per la finale.. In serata si tenne la finale, al primo turno di lanci, Smith gettò il suo peso alla misura di 21,29 m, lancio che lo portò in seconda posizione alle spalle solo dell'americano Adam Nelson.... Per tutta la gara riuscì a lanciare più volte oltre al limite dei 21 metri, questo però non gli bastò per scalzare Nelson dal gradino più alto del podio.. Non poté poi partecipare alla gara di lancio del disco perché le qualificazioni risultarono collocate quasi in contemporanea con la finale del getto del peso, specialità che lo vedeva impegnato come protagonista. Grazie ai suoi risultati, nel dicembre dello stesso anno venne inserito per la prima volta, agli "European Athlete of the Year", tra i 22 candidati alla vittoria del premio "Best male".. Il premio verrà poi vinto dal discobolo lituano Virgilijus Alekna..

Europei di Göteborg (2006) Nella stagione al coperto 2006, Smith non riuscì a trovare i risultati degli anni precedenti fermandosi alla misura di 19,89 metri in occasione della vittoria del suo settimo titolo nazionale indoor.. A causa di questi risultati per lui deludenti decise di non prendere parte ai campionati mondiali indoor di Mosca.

Nel corso della stagione all'aperto, al Golden Spike di Leida, riuscì a lanciare il suo peso fino alla misura di 21,62 m migliorando ulteriormente il suo record nazionale ottenuto l'anno precedente.. Dopo aver vinto altri due titoli nazionali,.. in Coppa Europa vinse la gara di lancio del disco grazie ad un lancio a 64,38 m e raggiunse il secondo posto nel peso con la misura di 20,60 m.

Ai campionati europei di Göteborg (Svezia), si presentò come grande favorito, benché il suo allenatore Gert Damkat nutriva ancora qualche perplessità. Alla vigilia della gara dichiarò infatti che vi erano ancora dei problemi tecnici da risolvere. In qualificazione il suo lancio a 20,39 metri (4ª prestazione) lo portò direttamente in finale.. In serata, dopo aver lanciato il suo peso alla misura di 20,90 m, si vide però superare prima da Joachim Olsen (21,09 m) poi da Andrėj Michnevič (21,11 m) e infine, proprio all'ultimo turno, dal tedesco Ralf Bartels che, con quel lancio a 21,13 metri, vinse anche il titolo di campione europeo. Sempre nella stessa manifestazione, nel lancio del disco, dopo aver lanciato in qualificazione a 63,53 m, in finale raggiunse il 7º posto con la misura di 64,46 metri mettendo alle spalle, tra i tanti, anche il cinque volte campione del mondo Lars Riedel..

Poco dopo, in una tappa della Goldel League, al Meeting ISTAF di Berlino, si classificò secondo con 20,63 m dietro al solo Reese Hoffa.

Sul finire della stagione l'atleta olandese fu chiamato a partecipare alla IAAF World Athletics Final di Stoccarda, evento che vedeva partecipare i migliori 8 atleti al mondo per ogni specialità. A questa manifestazione si classificò terzo nel getto del peso con la misura di 20,73 m.

Mondiali di Osaka (2007)

A marzo, ai campionati europei indoor di Birmingham 2007, nel turno di qualificazione, si fermò al 9º posto con la misura di 19,19 m lontano quaranta centimetri dall'ottava posizione occupata dal finlandese Conny Karlsson...

Nel mese di luglio, dopo i due successi ottenuti in Coppa Europa, prese parte a due grandi meeting come quelli di Madrid e di Londra. A Madrid trionfò nella gara di getto del peso con la misura di 21,12 metri, davanti ai lanciatori americani e al danese Joachim Olsen,. mentre nella gara di lancio del disco raggiunse il 3º posto in classifica con la misura di 63,28 m. A Londra invece, migliorò ulteriormente il suo primato stagionale fino alla misura di 21,19 m, ma si dovette accontentare del 3º posto alle spalle di Cantwell e soprattutto di Hoffa che in quella giornata fece il suo nuovo primato personale a 22,43 m.

Dopo questi convincenti risultati si preparò a partecipare ai campionati mondiali di Ōsaka.