I sette calici dell'eresia è un romanzo di C. J. Sansom ambientato nel XVI secolo, pubblicato in Italia nel 2008 dalla casa editrice Sperling & Kupfer.
Trama
La vicenda si svolge nell'arco di 4 settimane, fra marzo ed aprile 1543, con un breve epilogo nel mese di luglio.
A Londra, sotto il regno di Enrico VIII, tra la popolazione serpeggiano superstizioni e dicerie inquietanti e dal Tamigi affiorano carcasse di pesci giganteschi.
In varie parti del regno una serie di raccapriccianti omicidi, portati a termine secondo un rituale ben preciso, sconvolgono un paese già dilaniato dalle dispute religiose e dai processi per eresia e stregoneria.
Una delle vittime è un amico di Mastro Shardlake e così, nonostante i propositi di non immischiarsi più in vicende politiche, spetta ancora una volta a lui, ed al suo fidato collaboratore Barak, venire a capo di questa complessa vicenda, dove le oscure profezie dell'Apocalisse sembrano cupamente avverarsi e dove la possessione diabolica sembra essere realtà.
Personaggi principali
Matthew Shardlake: avvocato superiore presso la Corte delle Suppliche; Roger Elliard: avvocato amico di Shardlake; Dorothy Elliard: moglie di Roger ed amica di Shardlake; Jack Barak: assistente di Shardlake; Tamasin: moglie di Jack Barak; Daniel e Minnie Kite: genitori di Adam Kite; Adam Kite: ragazzo rinchiuso nel manicomio di Bedlam; Guy Malton: medico ex monaco, amico di Shardlake; Piers Hubberdyne: apprendista di Malton; Gregory Harsnet: coroner aggiunto del re; Thomas Cranmer: arcivescovo di Canterbury; Edward Seymour, conte di Hertford: uomo di corte; Thomas Seymour: fratello di Edward; Catherine Parr: vedova di Lord Latimer.
Edizioni
Collegamenti esterni
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