I Coldplay sono un gruppo musicale rock alternativo britannico formatosi a Londra nel 1997.

La band è composta da Chris Martin (voce, pianoforte, chitarra acustica), Jonny Buckland (chitarra elettrica), Guy Berryman (basso elettrico) e Will Champion (batteria). I quattro musicisti si conobbero alla University College di Londra e fondarono il gruppo che cambiò diversi nomi tra il 1996 e il 1998, prima in Pectoralz, poi Starfish ed in seguito definitivamente Coldplay. Il direttore creativo Phil Harvey è conosciuto per essere il quinto membro della formazione.

I Coldplay raggiunsero la fama mondiale con il loro singolo Yellow, contenuto nel loro album di debutto Parachutes (2000). Il brano diventò presto una hit e nel luglio 2000 arrivò a piazzarsi alla quarta posizione della classifica dei singoli britannica. Il loro secondo album, A Rush of Blood to the Head (2002), vinse un NME Awards come album dell'anno e segna, dunque, la loro consacrazione e consente alla band di acquisire notorietà in tutto il mondo. L'album si piazzò direttamente al 1º posto della Official Albums Chart e al 5º posto della Billboard 200. La loro successiva pubblicazione, X&Y (2005), nonostante l'apprezzamento da parte della critica, non riuscì ad eguagliare l'accoglienza di A Rush of Blood to the Head; malgrado ciò riuscì a tenere i ritmi di vendita dei precedenti dischi risultando il più venduto del 2005. Con il loro quarto album in studio Viva la vida or Death and All His Friends (2008), prodotto da Brian Eno, il gruppo ottenne numerose recensioni favorevoli con una vendita di oltre 10 milioni di copie, oltre alla vittoria di tre Grammy Award. Mylo Xyloto, il quinto album, esce nell'ottobre 2011 ed entra nelle top ten di oltre 30 paesi vendendo più di 8 milioni di copie e diventando l'album più venduto del Regno Unito. Nel 2014 esce il sesto album Ghost Stories, che raggiunge la prima posizione dell'iTunes Store in oltre 100 paesi, con una vendita pari a 3,7 milioni di copie. Nel 2015 è stata la volta del settimo album in studio A Head Full of Dreams, che ha venduto 5 milioni di copie in tutto il mondo.

A livello mondiale i Coldplay hanno venduto circa 160 milioni di copie, le quali rendono loro tra gli artisti musicali di maggior successo di tutti i tempi. Nel corso della loro carriera, hanno vinto 107 premi tra i quali figurano nove BRIT Award (record assoluto), sette Grammy Award, sette MTV Europe Music Awards, sei Q Awards e sette MTV Video Music Awards; in virtù di tali successi, sono il sesto gruppo più premiato nella storia della musica. Con l'esteso A Head Full of Dreams Tour si sono confermati tra le band più redditizie di sempre, essendo la terza serie di concerti più vista di tutti i tempi, in grado di raccogliere oltre 5,5 milioni di fan in tutto il mondo.

La band, inoltre, è nota per il suo supporto a numerose iniziative benefiche e sociali; sostenitori sin dagli esordi di Oxfam, nel 2004 il gruppo ha aderito al progetto Band Aid 20 – ideato da Martin – e l'anno successivo si è esibito al Live 8.

Storia Primi anni (1996-1999)

Nel settembre del 1996, in occasione della festa delle matricole alla University College di Londra, Chris Martin e Jonny Buckland si conobbero e, dopo aver capito che la passione per la musica li accomunava, presero la decisione di costituire un piccolo gruppo. Martin aveva già una certa esperienza, in quanto imparò a suonare il pianoforte a cinque anni, sei anni più tardi fondò il suo primo gruppo e al liceo era il chitarrista del gruppo soul Rocking Honkies. Buckland invece era quasi agli inizi, in quanto aveva fatto parte di un gruppo hip hop, scrivendo testi e cantando. Accanto a questi due personaggi, si affiancò Phil Harvey, un amico di Martin.

L'idea originaria era quella di costituire una boy band con il nome di Pectoralz. Chris e Jon comprarono casa a Camden, un sobborgo di Londra, vicino al college. Chris cominciò a scrivere canzoni e a quel periodo risale Love I'm So Tired, il primo brano di rilievo dei futuri Coldplay. Verso il 1997 Martin e Buckland decisero di fondare un gruppo musicale vero e proprio. La band si completò con Guy Berryman, iscritto alla facoltà di ingegneria con un passato da trombettista, percussionista e fondatore dei Time Out e Will Champion, studente di antropologia, suonatore di pianoforte, chitarra, basso e tin whistle. Dal momento che gli strumenti oggetto di studio di Will possedevano già un "titolare" decise di imparare la batteria, imparando a suonarla dopo soli tre mesi di studio.

Il primo incontro della band risalì al 14 marzo 1998, nella camera da letto di Buckland: gli Starfish (il nome scelto dopo aver scartato Big Fat Noises e Trombelese). suonarono Ode to Deodorant e So Sad per molte ore. Per farsi conoscere, la band decise di organizzare un piccolo concerto: un promoter locale li obbligò a portare al Camden Laurel Tree almeno 25 persone. Al loro primo concerto, il 16 gennaio 1998, i futuri Coldplay si esibirono davanti a più di 100 persone, suonando le canzoni If All Else Fails, So Sad, Vitamins, Ode to Deodorant e John Squire Panic. Gli Starfish decisero di incidere So Sad su una musicassetta e di assumere un manager che curasse i loro interessi, Phil Harvey. Il gruppo successivamente cambiò nome in Coldplay, derivato da un'idea di un amico di Chris, Tim Compton che aveva prima preso in considerazione e poi scartato questo nome per la sua band. Con il passare dei mesi, la band collezionò sempre più date, fino a partecipare allUnsigned Band Festival a Manchester nel settembre del 1998. Qui incontrarono Debs Wild, la responsabile dellA&R Consulting e attuale webmaster del sito ufficiale del gruppo. Al concerto suonarono Bigger Stronger, No More Keeping My Feet on the Ground, Such a Rush, Don't Panic e Only Superstition. Questi brani sono stati successivamente inclusi negli EP Safety E.P. e The Blue Room E.P. e nel singolo di debutto Brothers & Sisters; i dischi sono stati tutti pubblicati dalla Fierce Panda Records.

La Parlophone, la stessa casa discografica che scoprì i The Beatles, offrì un contratto ai Coldplay. Il nervosismo creato dall'imminente uscita di Parachutes creò alcune incomprensioni: un giorno Martin si presentò ubriaco e in seguito a uno scontro verbale cacciò Champion dal gruppo (il giorno seguente lo riaccolse e si scusò dando la colpa all'alcol).

La prima testimonianza audiofonica è datata 3 gennaio 1999 durante la Evening Session a Radio One: la band quel giorno eseguì Bigger Stronger, Shiver, We Never Change e Brothers & Sisters.

Parachutes (2000-2001) Nel novembre 1999 i Coldplay incentrarono i loro sforzi sul loro album di debutto. La band passò il Capodanno a completare i brani Yellow ed Everything's Not Lost. Suonarono anche al NME Carling Premier Tour, che mostrava artisti emergenti. Dopo aver pubblicato tre EP senza una hit, i Coldplay pubblicarono il loro primo successo da classifica, Shiver. Pubblicato nel marzo 2000, il singolo si piazzò alla 35ª posizione della Official Singles Chart britannica, ma procurò alla band una prima trasmissione su MTV.

Il giugno 2000 fu un momento cruciale nella storia dei Coldplay. La band diede via al suo primo tour, che incluse un ritorno trionfale a Glastonbury, e fu pubblicato il fortunato singolo Yellow: la canzone si piazzò alla 5ª posizione nel Regno Unito e rese famosa la band su scala mondiale..

I Coldplay pubblicarono l'album di debutto Parachutes nel luglio 2000. Oltre all'acclamazione della critica l'album venne attaccato per le somiglianze con la musica dei Radiohead nella loro era The Bends - OK Computer. In poco tempo, Yellow e Trouble raggiunsero una trasmissione radiofonica regolare su entrambe le sponde dell'Atlantico. La Parlophone all'inizio prevedeva vendite di unità per Parachutes; 1,6 milioni di copie erano state vendute solo nel Regno Unito.

Trovato il successo in Europa, la band si concentrò sul Nord America.. Parachutes venne pubblicato nel novembre 2000. La band iniziò un tour negli Stati Uniti d'America agli inizi del 2001, insieme a partecipazioni al Saturday Night Live, Late Night with Conan O'Brien e David Letterman Show. Parachutes fu un modesto successo e fu certificato come disco d'oro. L'album fu ben accolto dalla critica e Parachutes vinse il Grammy Award, per Miglior Performance Alternativa nel 2002.

A Rush of Blood to the Head (2002-2004)

I Coldplay ritornarono negli studi di registrazione nell'ottobre 2001, per iniziare a lavorare sul loro secondo album. Le sessioni erano spesso difficoltose, e c'erano numerose voci che vedevano la band sul punto di sciogliersi o che l'album avrebbe dovuto essere la loro ultima uscita. Con molto anticipo, i Coldplay pubblicarono il loro secondo album, A Rush of Blood to the Head, nel mese di agosto del 2002. Ad esempio, il brano di apertura Politik fu scritto pochi giorni dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre. A Rush of Blood to the Head divenne un best seller e ricevette molti consensi dalla critica. Ne furono tratti vari singoli di successo, in particolare In My Place, una ballata in puro stile McCartney, The Scientist, e Clocks (quest'ultima ritenuta da Peter Van Wood un plagio della sua Caviar and ChampagneIl chitarrista olandese chiese un risarcimento al gruppo di un milione di euro nell'ottobre 2007). A Rush of Blood to the Head probabilmente ricordava molto gli Echo & the Bunnymen, il che non deve sorprendere dato che il loro cantante, Ian McCulloch, fu invitato alle sessioni di registrazione come consulente di studio ufficioso. In un'occasione, Martin indossava la giacca di McCulloch durante la registrazione di In My Place. Chris Martin e Jon Buckland ricambiarono il favore comparendo come ospiti sull'album da solista di McCulloch, Slideling. I Coldplay hanno anche eseguito varie volte versioni dal vivo di un successo dei Bunnymen, Lips Like Sugar.

I Coldplay sono stati in tour per più di un anno da giugno 2002 a settembre 2003, visitando cinque continenti e suonando come gruppo di spicco al Glastonbury Festival,. V2003 e Rock Werchter. Tra la primavera e l'estate furono in Italia tre volte: a Roma, Fano (all'interno del Festival Il violino e la selce, curato da Franco Battiato) e Verona. Il tour mostrò il progresso del gruppo come vera e propria band da stadio. Molti concerti avevano luci elaborate e schermi personalizzati che ricordavano lElevation Tour degli U2. I Coldplay si sono anche costruiti una reputazione per la loro scelta eclettica di cover da eseguire dal vivo, da Here Comes the Sun dei The Beatles loro idoli, Barbie Girl degli Aqua, Du hast dei Rammstein e Hot in Herre di Nelly, oltre a The Living Daylights degli A-ha e What a Wonderful World, portata al successo da Louis Armstrong. Durante il tour esteso, i Coldplay hanno anche inciso un DVD e un CD live, Live 2003, al Sydney's Horden Pavilion. Il disco include anche l'inedito Moses.

Il 2 dicembre 2003 i Coldplay hanno reso disponibile per il download digitale una reinterpretazione di 2000 Miles dei The Pretenders, divenendo il brano più scaricato nel Regno Unito in quell'anno, e tutti i proventi furono devoluti per le campagne Future Forests e Stop Handgun Violence. A Rush of Blood to the Head vinse due premi ai Grammy Awards 2003. Ai Grammy Awards 2004 i Coldplay ottennero il Grammy Award alla registrazione dell'anno per Clocks.

X&Y (2005-2007)

Il 2004 fu un anno tranquillo per i Coldplay, passato per la maggior parte lontano dai riflettori, riposando dai tour e registrando il loro terzo album. A maggio, i Coldplay presero in giro i fan con una nuova canzone e un nuovo video sul loro sito ufficiale per celebrare la nascita della figlia di Martin, Apple. George Martin, il produttore dei Beatles, introdusse il promo eseguito dai The Nappies, vestiti come una band rap/glam rock. Martin scherzava dicendo che quella musica era stata ispirata da Jay-Z.