Biografia È la figlia dell'ex ministro del Governo Allende José Tohá, morto nel 1974 durante la detenzione sotto il regime di Pinochet.

Politologa ed esponente del Partito per la Democrazia, di cui fu tra i membri fondatori nel 1987 insieme a Ricardo Lagos Escobar e Jorge Schaulsohn, ha studiato legge alla facoltà di Giurisprudenza dell'Universidad de Chile (1984-1988), senza completare gli studi. In quegli anni fu vicepresidentessa della Federazione degli Studenti dell'Università del Cile (FECh) e prese parte all'opposizione studentesca contro la dittatura di Pinochet.

Nel 1989 si è trasferita a Milano, dove tra il 1990 e il 1994 ha studiato Scienze Politiche all'Università degli Studi di Milano, ottenendo il titolo di Dottore in Scienze Politiche. Rientrata in Cile nel 1995, fu segretaria esecutiva del Comitato dei Ministri Sociali del governo del presidente Eduardo Frei Ruiz-Tagle (1995-1997). Nel 1997 si candidò senza successo alla Camera dei Deputati per il distretto di Santiago, classificandosi al secondo posto.

Nel 1999 entrò a far parte del comitato esecutivo della campagna presidenziale di Ricardo Lagos e divenne vicepresidentessa del PPD. Con l'elezione di Lagos, fu nominata Sottosegretaria Generale del Governo, incarico che ricoprì dall'11 marzo 2000 al 23 maggio 2001, prima donna a ricoprire tale carica.

Alle elezioni del 2001 fu eletta deputata per il distretto n. 22 (periodo 2002-2006) e venne rieletta nel 2005 per il periodo 2006-2010. Il 12 marzo 2009 la presidentessa Michelle Bachelet la nominò Ministra della Segreteria Generale del Governo, in sostituzione di Francisco Vidal, diventando la prima donna a ricoprire tale carica; lasciò automaticamente il seggio parlamentare per incompatibilità di cariche. Rimase ministra fino al 14 dicembre 2009, quando le succedette Pilar Armanet, per poi assumere la direzione del comando della campagna presidenziale di Eduardo Frei Ruiz-Tagle.

Fu presidentessa del PPD dal maggio 2010 al giugno 2012, prima donna alla guida del partito. Dal 6 dicembre 2012 al 2016 è stata sindaca di Santiago del Cile, prima donna eletta a tale carica per voto popolare.

Il 6 settembre 2022 viene nominata dal presidente Boric Ministra dell'Interno e della Sicurezza Pubblica, in sostituzione di Izkia Siches Pastén, nel suo esecutivo. Il 4 marzo 2025 si è dimessa dall'incarico per candidarsi alla presidenza della Repubblica, venendo sostituita da Álvaro Elizalde.

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