Considerato uno dei musicisti rock più influenti nella storia della musica, è ritenuto uno dei più grandi frontman di tutti i tempi nonché da molti come il miglior interprete della cosiddetta scena grunge che, al principio degli anni novanta, ha contribuito a introdurre nel mercato mainstream statunitense. Occupa la 45ª posizione nella speciale classifica dei migliori cantanti di sempre pubblicata dalla rivista Rolling Stone, il 12º posto in quella dei migliori chitarristi e la 54ª dei migliori cantautori mai esistiti.
Nel 1987, insieme al bassista Krist Novoselic, fondò i Nirvana, ai quali tre anni più tardi si aggiunse il batterista Dave Grohl. Raggiunse l'apice della sua carriera nel 1991 dopo la pubblicazione del secondo album in studio del gruppo Nevermind sotto la Geffen Records: trainato dal singolo Smells like Teen Spirit, fu applaudito dalla critica e ottenne un enorme successo commerciale in tutto il mondo, tanto da venire annoverato tra i migliori dischi del decennio. Per il gruppo rock statunitense, con cui Cobain vendette circa 75 milioni di copie a livello globale tra album e singoli, scrisse e interpretò vocalmente molte canzoni di successo della band come Come as You Are, Heart-Shaped Box, In Bloom, la già citata Smells like Teen Spirit e Something in the Way.
Kurt Cobain viene ricordato per aver contribuito a rivoluzionare, a modo suo, la figura del poeta maledetto, per la sua voce ruvida e graffiante, i testi dai toni spesso volgari, osceni, fortemente provocatori e colmi di denuncia sociale, con cui scandalizzò l'America moralista e puritana dei tempi anche con atteggiamenti trasgressivi e dichiarazioni pubbliche su vari temi politici, sessuali e religiosi ritenute "fuori dalle righe" o, in certi casi, "oltraggiose". Lo spirito di ribellione da lui incarnato contro le ingiustizie nella società americana ne fecero un vero e proprio simbolo della controcultura giovanile degli anni ottanta e novanta, oltre che l'idolo musicale più acclamato dalla Generazione X.
Oltre ai numerosi successi artistici, gli ultimi anni della sua vita furono caratterizzati dalla distruttiva passione per gli alcolici e le droghe. Nel 1994, a soli 27 anni, si tolse la vita nella sua casa a Seattle, un tragico evento che scosse profondamente il panorama musicale e che ne aumentò ulteriormente la popolarità, innalzandolo allo status di artista di culto.
Biografia
Infanzia, adolescenza e prime esperienze musicali
Kurt Donald Cobain nasce il 20 febbraio 1967 al Grays Harbor Hospital di Aberdeen, cittadina nello Stato di Washington, da una famiglia di origini irlandesi: sua madre è Wendy Elizabeth Fradenburg, barista e segretaria; suo padre è Donald Leland Cobain, meccanico. I due, conosciutisi a scuola, si erano sposati nel 1965 in Idaho. Cobain ha una sorella, Kimberly (1970), un fratello da parte di padre, Chad, e una sorella da parte di madre, Brianne (1986).
Cobain manifesta interesse per la musica e l'arte fin da bambino: disegna personaggi di film e cartoni animati, a quattro anni suona il pianoforte e canta, a scuola suona il tamburo. Figura fondamentale per Kurt è la zia Mary Fradenburg Earl, anch'essa musicista, che lo avvicina alla musica fin da bambino invitandolo alle prove della sua band e facendogli ascoltare molti dischi. Gli regalerà inoltre la sua prima chitarra e gli metterà a disposizione la sua casa per prove e registrazioni. I primi ascolti sono Ramones, Beatles, Monkees, Electric Light Orchestra. Il divorzio dei genitori (1975) è un evento tanto doloroso da segnarlo per sempre:
Dopo aver frequentato la Beacon Elementary School di Montesano, va alla scuola media dove pratica la lotta e il baseball per impressionare il padre, con il quale ha un rapporto difficile. A 14 anni riceve in dono una chitarra elettrica e un amplificatore dalla zia Mary. Impara a suonare esercitandosi con Back in Black degli AC/DC e Stairway to Heaven dei Led Zeppelin. Ambidestro, sceglie di suonare come mancino per distinguersi. L'anno successivo torna a vivere con la madre e il compagno di lei, poi secondo marito, Pat O'Connor.. Incontra Buzz Osborne dei Melvins, band da lui molto amata, che lo introduce al punk: Black Flag, Butthole Surfers, MDC. Altri ascolti cruciali saranno Clash, Sex Pistols, Iggy Pop, Bad Brains, Beat Happening, David Bowie, Velvet Underground, Vaselines, Pixies, Sonic Youth, R.E.M, Queen, Kiss. In seguito Cobain si interesserà a band meno note quali Meat Puppets, Teenage Fanclub, Wipers, Shonen Knife, Daniel Johnston e Fang.
Alla Weatherwax High School, spronato da professori e familiari, si dedica all'arte. Qui stringe amicizia con Myer Loftin, un compagno di scuola dichiaratamente omosessuale, cosa che lo isola dal resto dei compagni, e per la prima volta fa uso di marijuana.
Nel 1985 lascia la casa materna e si trasferisce a Olympia, mantenendosi come insegnante di nuoto, lavapiatti e bidello. In questo periodo si avvicina a filosofie orientali quali buddhismo e giainismo e fonda la sua prima band, i Fecal Matter, con Dale Crover. Incidono i primi demo a casa della zia Mary, Illiteracy Will Prevail. Il brano Downer sarà poi rimasterizzato e incluso in Bleach e in Incesticide.
Nel 1986 Cobain viene arrestato per vandalismo per aver scritto «God is Gay» e «Homosex Rules» sui muri di Aberdeen. Negli anni successivi parlerà spesso di orientamento sessuale. Nel 1992, durante un'esibizione al Saturday Night Live, lui e Krist Novoselic si baceranno per «far incazzare gli omofobi». Frequentando Olympia conosce dapprima la fotografa Tracy Marander e poi la musicista Tobi Vail, esponente del movimento riot grrrl poi componente del gruppo punk Bikini Kill con Kathleen Hanna, ottima amica di Kurt:
Alla fine degli anni ottanta, Kurt lavora come roadie per vari gruppi, tra cui i Melvins e i Bam Bam di Tina Bell, figura seminale della scena di Seattle. Nel 1987, con Krist Novoselic, Cobain forma i The Stiff Woodies, con Aaron Burckhard alla batteria. Dopo vari cambi di nome, la band opta per Nirvana..
Il successo con i Nirvana e l'incontro con Courtney Love Del nome della band Cobain disse:
Dopo la pubblicazione del singolo Love Buzz (Sub Pop, 1988) la band si esibisce nei locali di Aberdeen, Seattle e Olympia, distinguendosi per la rabbia delle esibizioni e per la distruzioni delle chitarre come atto performativo e provocatorio. Con il batterista Chad Channing, giunto dopo una serie di cambi, la band registra il primo album, Bleach (Sub Pop, 1989).
Nello stesso periodo Cobain collabora con Mark Lanegan degli Screaming Trees, cantando due canzoni nel suo album solista The Winding Sheet (1990). Entrambi amano molto l'artista Lead Belly e decidono di registrare un album di sue cover, ma il progetto si arena dopo poco tempo. Cobain omaggerà il bluesman con una cover di Where Did You Sleep Last Night durante lMTV Unplugged.
Con l'ingresso di Dave Grohl alla batteria la band registra Nevermind (Geffen Records, 1991) negli Smart Studios con il produttore Butch Vig. Trainato dal singolo Smells Like Teen Spirit, il cui video è diretto da Samuel Bayer, l'album ottiene un successo enorme e improvviso, raggiungendo la prima posizione nella classifica Billboard 200. I Nirvana divengono, piuttosto inaspettatamente, la prima band della scena grunge a ottenere un tale successo commerciale:
Stando alle dichiarazioni pubbliche, Cobain sembra avere un rapporto ambivalente con l'improvvisa ed enorme celebrità, poiché lo status di rockstar mal si combina all'attitudine punk dichiarata agli esordi. Anche il ruolo di portavoce della generazione X, assegnatogli dai media, sembra metterlo a disagio, così come l'idea che i suoi testi siano portatori di messaggi necessariamente importanti o universali:
Tuttavia Cobain non si sottrae all'esposizione mediatica, prestandosi come protagonista di interviste, copertine, esibizioni televisive, durante le quali sembra divertirsi con esternazioni provocatorie o controverse, spesso sulle altre band. Stando ai resoconti di chi lo ha conosciuto, la personalità di Cobain è molto più complessa e sfaccettata di ciò che i media hanno raccontato di lui:
Il 1991 è anche l'anno in cui diviene pubblica la sua relazione con Courtney Love, cantante delle Hole. Su dove e quando sia avvenuto il loro primo incontro ci sono versioni della storia differenti. Di certo vi è che, nel febbraio 1992, i due si sposano alle Hawaii e in agosto nasce la figlia Frances Bean. La gravidanza di Love è oggetto di gravi speculazioni, le quali portano all'intervento dei Child Protective Services e alla temporanea sospensione della custodia della bambina. Cobain è fortemente scosso dalla vicenda e scrive a David Geffen, boss della Geffen Records, minacciando di sciogliere i Nirvana come forma di protesta. La lettera, scritta a mano, andrà all'asta nel 2016.
Quentin Tarantino, regista da lui molto stimato, gli propone di partecipare al film Pulp Fiction (1994) nel ruolo dello spacciatore Lance. Cobain, impegnato nella registrazione del disco, pur lusingato, declina l'offerta. Esce il terzo album dei Nirvana In Utero (1993), trainato dal singolo Heart-Shaped Box. Nello stesso periodo conosce l'amato scrittore William Burroughs e collabora con lui all'EP The "Priest" They Called Him (1993). In luglio, mentre la band è a New York per uno show, Cobain ha una overdose di eroina. Il consumo di droghe, iniziato probabilmente nella seconda metà degli anni Ottanta, si aggrava quando Cobain usa l'eroina come antidolorifico per un'ulcera non diagnosticata:
La tossicodipendenza di Cobain compromette le relazioni sia interne che esterne alla band:
L'esibizione-testamento di Cobain e dei Nirvana è il concerto acustico registrato per MTV, che diverrà poi l'album MTV Unplugged in New York (1994). Un'esibizione intensa e sofferta, considerata tra le migliori della serie.
Morte, reazioni e tributi
Il 26 gennaio 1994, a Seattle, Kurt Cobain è impegnato in quella che si rivelerà l'ultima sua sessione di registrazione in studio. Con Krist Novoselic, Dave Grohl e Pat Smear registra infatti la canzone You Know You're Right. Il 23 febbraio di quell'anno è sulla televisione italiana che compie la sua ultima apparizione televisiva, ospite coi Nirvana del programma Tunnel in onda su Rai 3 e condotto da Serena Dandini, che lo ricorda così:
Il 1º marzo 1994, subito dopo aver tenuto un concerto con i Nirvana durante il tour europeo a Monaco di Baviera, in Germania, Kurt Cobain iniziò a soffrire di bronchite, laringite acuta, vomito e forti dolori alla schiena, motivo per cui decise di annullare gli spettacoli rimanenti in modo da potersi concedere un periodo di riposo per curarsi. Il cantante quindi volò a Roma e lì prese alloggio all'Hotel Excelsior, dove il 3 marzo venne raggiunto da Courtney Love: la mattina seguente, tuttavia, Cobain fu trasportato d'urgenza in ospedale dopo che la moglie lo scoprì in overdose da Rohypnol e champagne ordinato nella sua stanza d'albergo. Love dichiarerà in seguito di aver interpretato questo evento come un primo tentativo di suicidio del marito. La cugina di Cobain, Beverly, di professione infermiera, dichiarerà che la loro famiglia avesse alla spalle vari trascorsi di episodi suicidi e che a Kurt fosse stato diagnosticato in giovane età sia il disturbo da deficit di attenzione/iperattività che una lieve forma di disturbo bipolare. Dopo cinque giorni in condizioni stabili, il 10 marzo fu dimesso.
Tornato negli Stati Uniti, il 1º aprile Kurt Cobain scappò dall'Exodus Medical Center di Los Angeles (dove stava aderendo a un programma di disintossicazione) scalando il muro alto due metri che circondava il cortile interno dell'istituto. Il 2 aprile prese un taxi da cui si fece portare a un'armeria di Seattle, chiedendo all'autista di aspettarlo fuori dal negozio; vi uscì con in mano delle cartucce per fucile, affermando di averne bisogno perché era stato derubato.