La Citroën C4 Picasso è un'autovettura prodotta in due generazioni dal 2006 al 2022 dalla casa automobilistica francese Citroën in due varianti di carrozzeria monovolume. A partire dal 2018, tale vettura è stata ribattezzata come C4 Spacetourer.
Storia A metà degli anni 2000, quello delle monovolume di taglia media era un segmento di mercato relativamente giovane: il primissimo modello di quel tipo risaliva al 1991, quando la giapponese Mitsubishi lanciò sul mercato la Space Runner, ma il vero boom di queste autovetture si ebbe solo a partire dal 1996, con il lancio di una Renault, la Mégane Scénic, prima esponente europea di quel segmento di mercato. Così, nel 2000, la Citroën introdusse in listino la Xsara Picasso, monovolume dalla linea ad uovo che riuscì a sottrarre una fetta di clientela alla Mégane Scénic. Ma già nel 2004, con il lancio della C4, i progettisti Citroën si resero conto che della necessità di un nuovo modello che andasse a sostituire la Xsara Picasso, anche perché nel 2002 era già stata presentata la Scénic seconda serie e nuovi modelli di altre marche arrivavano sul mercato. Per questo motivo, pur lasciando la Xsara Picasso in listino, Peugeot decise di affiancarle due modelli che completassero una sottogamma di monovolume costituita fino a quel momento dalla Xsara Picasso stessa e dalla ben più grande C8.
Prima generazione (2006-2013)
Debutto Il primo dei nuovi modelli a debuttare fu quello a sette posti: denominato C4 Picasso. Il debutto avvenne nella cornice del Salone di Parigi del 2006 il 30 settembre e in vendita da novembre. Questa versione non è andata a sostituire la Xsara Picasso, ma a porsi semplicemente un gradino più in alto di quest'ultima, che è rimasta così in listino (fino al 2010) per chi preferiva una monovolume a 5 posti. Le qualità fornite dalla nuova vettura le hanno permesso di piazzarsi alla terza posizione dell'European Car of the Year 2007, dietro alla Opel Corsa D e alla Ford S-Max.
Design ed interni
La C4 Picasso si presenta come una monovolume di taglia medio-grande, ma dal tono sportiveggiante grazie ai parafanghi bombati ed al design aggressivo. In generale si può dire che la monovolume francese vanta al suo debutto una spiccata personalità data dal frontale dal disegno "corrucciato", che la fa apparire piuttosto aggressiva. Qui trova posto l'ampia calandra con il logo Citroën integrato, ai lati della quale si trovano i grossi fari trapezoidali dal grintoso disegno. Grintosa è anche la bocca che si apre nel paraurti. Ma una delle più grandi particolarità esteriori della C4 Picasso sta nell'ampio parabrezza panoramico che si estende fino a sopra la testa del conducente e del passeggero anteriore e che permette quindi di raddoppiare il raggio della visuale da 35° a ben 70°. Inoltre, gran parte del tetto è costituita da un pannello in cristallo che permette di avere una grande luminosità nell'abitacolo. Anche la vista laterale permette di apprezzare la grande superficie vetrata, costituita da ben quattro "luci" laterali. Posteriormente, sono presenti gruppi ottici a sviluppo verticale e persino un accenno di spoiler sul tetto.
Internamente, spiccano subito le tre file di sedili, una caratteristica introdotta sei anni prima in questo segmento con l'arrivo della prima generazione della Opel Zafira e che nella seconda metà degli anni 2000 era oramai abbastanza diffusa. Qui, però, si raggiungono livelli di abitabilità quasi da record, grazie anche al lavoro dei designer, finalizzato a liberare quanto più spazio possibile nell'abitacolo. A questo scopo, è stata disegnata anche la plancia, caratterizzata da un disegno semplice, ma nello stesso tempo non convenzionale. Spicca quindi il cruscotto spostato al centro della plancia e dominato da uno schermo digitale regolabile in luminosità, ma anche i comandi del climatizzatore spostati sui due lati. Quest'ultima caratteristica si ritrova anche nelle file di sedili posteriori. Agevole anche l'accesso alla terza fila. Vale la pena inoltre di citare il notevole numero di scomparti e tavolini a scomparsa che si ritrovano un po' dovunque nell'abitacolo, e che rendono la C4 Picasso una delle vetture di riferimento in tal senso. Da record anche la capacità del bagagliaio, ai vertici della categoria in qualunque configurazione si utilizzi la vettura.
Meccanica e motori
Il pianale utilizzato per la C4 Picasso è derivato da quello della C4 berlina e coupé: ritroviamo quindi l'avantreno di tipo MacPherson con molle elicoidali ed il retrotreno a ruote interconnesse. Qui però, si può incontrare una delle più significative differenze, poiché le versioni più ricche montano le molle pneumatiche autolivellanti.
Quanto all'impianto frenante, la C4 Picasso monta freni a disco sulle quattro ruote, autoventilanti all'avantreno e pieni al retrotreno. Presenti anche ABS ed ESP. Lo sterzo è invece a cremagliera, con servocomando di tipo elettroidraulico.
Al suo esordio, la C4 Picasso era prevista in quattro motorizzazioni, due a benzina e due turbodiesel common rail:
1.8 16v: motorizzazione di base, della cilindrata di 1749 cm³ e con potenza massima di 125 CV; 2.0 16v: motore della famiglia EW (come peraltro anche il 1.8), della cilindrata di 1997 cm³ e della potenza massima di 140 CV; 1.6 HDi 16v: motore turbodiesel common rail da 1560 cm³ e da 109 CV di potenza massima; 2.0 HDi 16v: motore turbodiesel common rail da 1997 cm³ e da 136 CV di potenza massima.
Ben quattro le possibili varianti di trasmissione: il 1.8 16v ed il 1.6 HDi sono accoppiate di serie ad un cambio manuale a 5 marce, mentre il 2 litri a benzina a seconda degli allestimenti può montare di serie un tradizionale cambio automatico con convertitore di coppia a 4 rapporti oppure un robotizzato a 6 rapporti. La versione 2 litri HDi, invece, prevede anch'essa due possibili varianti di cambio a seconda del livello di allestimento, ma stavolta si poteva scegliere tra un robotizzato a 6 rapporti ed un automatico (anch'esso con convertitore di coppia) sempre a 6 rapporti.
Evoluzione
Il 5 gennaio del 2007 venne ufficialmente svelata la seconda variante della C4 Picasso, vale a dire quella a 5 posti, differente soprattutto nella zona posteriore, con nuovi gruppi ottici ed un nuovo taglio del padiglione che ne rende la linea più grintosa e sportiveggiante. La gamma motori era identica a quella della versione a 7 posti, che per l'occasione è stata ribattezzata come Grand C4 Picasso, in modo da differenziarla anche nella denominazione dalla versione a 5 posti.
Durante la prima metà del 2008, il cambio robotizzato CMP-6 a 6 rapporti diventò disponibile anche per la versione 1.6 HDi, mentre il motore 1.8 16v venne pensionato a favore del più moderno 1.6 Prince da 120 CV. In realtà il 1.8 16v sopravvisse ancora per un paio d'anni, ma solo nella Grand Picasso in versione bi-fuel benzina/metano, introdotta proprio nell'autunno del 2008 e denominata C4 Grand Picasso BiEnergy. Anche il 2 litri a benzina venne cancellato dai listini per far posto ad una versione depotenziata del 1.6 THP, che anche in questo caso erogava 140 CV. Il cambio era automatico a 4 rapporti, con convertitore di coppia.
Alla fine del 2009, il 2 litri HDi da 136 CV viene affiancato da una sua variante più potente, in grado di erogare fino a 150 CV di potenza massima. Tale motore è accoppiato ad un cambio manuale a 6 marce.
Nel 2010, al Salone dell'automobile di Parigi, la C4 Picasso è stata presentata in veste aggiornata, per il consueto restyling di mezza età: esternamente gli aggiornamenti si limitano a pochi dettagli, tra cui l'introduzione di fari diurni a led incastonati nel paraurti anteriore di nuovo disegno, gli indicatori di direzione con plastiche bianche e soprattutto il nuovo logo della Casa introdotto all'inizio dello stesso anno con la DS3. Meccanicamente, una delle novità più importanti sta nell'introduzione del motore e-HDi da 1.6 litri, basato sul normale 1.6 turbodiesel common rail, ma con tecnologia micro-ibrida consistente nell'evoluzione del concetto di dispositivo Start&Stop. In tale configurazione, questo motore è disponibile unicamente in abbinamento al cambio robotizzato a 6 rapporti, ed eroga una potenza leggermente superiore e pari a 112 CV. Rimane però in listino anche il 1.6 HDi normale, ed inoltre la versione automatica con motore 1.6 THP da 140 CV viene sostituita dal 1.6 THP da 156 CV, questa volta equipaggiato con il robotizzato a 6 rapporti. Ed ancora il 2 litri HDi da 136 CV viene tolto dai listini, mentre alla restante motorizzazione 2 litri turbodiesel da 150 CV viene affiancata la versione top di gamma, un nuovo 2 litri turbodiesel, questa volta da 163 CV. Questa nuova versione monta un automatico a 6 rapporti. Infine, cambiano anche i livelli di allestimento, sempre quattro, ma denominati: Attraction, Seduction, Business ed Exclusive.
All'inizio del 2013 la produzione della versione a 5 posti termina: nei mesi che seguono vengono smaltite le scorte a stock di questo modello, fino alla tarda primavera, quando la vettura scompare dai listini Citroën per far spazio alla seconda generazione della C4 Picasso a 5 posti.
Rimane, pur se per pochissimo tempo in più, fino a giugno, invece a listino la Grand Picasso, prima vettura ad esordire ed ultima ad essere pensionata.
A giugno 2013, dopo la presentazione delle immagini ufficiali della nuova C4 Picasso a 7 posti, anche questa versione esce di produzione.
Riepilogo caratteristiche Modello Carrozzeria Motore Cilindratacm³ PotenzaCV/rpm CoppiaNm/rpm Cambio/Nº rapporti Massa a vuoto(kg) Velocitàmax Acceler.0–100 km/h Consumo(l/100 km) Emissioni CO2(g/km) Anni diproduzione Versioni a benzina1.6 VTi5 postiEP61598120/6000160/4250Manuale a 5 marce134018612"17,61742008-137 posti141112"41591.6 THPautomatica5 postiEP6DT140/5800240/1400Automatico a 4 rapporti144419211"58,52002008-107 posti149311"71.6 THP CMP-65 posti156/5800240/1400-5000Automatico sequenziale a 6 rapporti13552049"46,91592010-137 posti14421621.8 16v5 postiEW7J41749125/6000170/3750Manuale a 5 marce139518511"781902007-087 posti151011"92006-081.8 16vBiEnergy (METANO)7 posti17017"9,21632008-102.0 16vautomatica5 postiEW10A1997140/6000200/4000Automatico a 4 rapporti147719012"8,92112007-087 posti160012"22006-082.0 16vCMP-65 postiAutomatico sequenziale a 6 rapporti143419511"381902007-087 posti156011"52006-08 Versioni a gasolio1.6 HDi 8v5 postiDV6TED41560109/4000240/1750Manuale a 5 marce141418012"55,91552007-10DV6C112/3600270/1750143018112"85,21352010-137 postiDV6TED4109/4000240/1750153018012"75,91552006-10DV6C112/3600270/17505,51402010-131.6 e-HDi 16vCMP-65 postiDV6C conStart&Stop112/4000Automatico sequenziale a 6 rapporti134518213"34,91257 posti144513"51302.0 HDi 16vCMP-65 postiDW10B1997136/4000270/2000150619512"46,11592007-107 posti162012"52006-102.0 HDi 16vAutomatica5 posti320/2000Automatico a 6 rapporti156519012"17,41952007-107 posti165012"2006-102.0 HDi 16v(150CV)5 postiDW10D150/3750340/2000Manuale6 marce15351959"9614512/2009-06/20137 posti161310"22009-20132.0 HDi 16v(163CV)5 postiDW10C163/3750340/2000-3000Automatico a 6 rapporti153920510"66,91772010-137 posti161510"7
Seconda generazione (2013-2022)
Debutto Mentre cessa la produzione della prima generazione della Picasso a 5 posti, la casa del double chevron diffonde in rete le prime immagini della concept car Technospace, che prefigura quasi del tutto la nuova generazione della monovolume compatta Citroën. La Technospace è stata poi presentata dal vivo al Salone di Ginevra che ha aperto i battenti il 7 marzo 2013. Trattandosi di un prototipo che prefigura il modello praticamente definitivo, da qui alla versione di serie il passo è stato breve. E difatti, già a fine aprile è stato dato il via libera agli ordini della seconda generazione della C4 Picasso a 5 posti.
Design ed interni