Neda Agha-Soltan (persiano: ندا آقاسلطان, Rey, 14 settembre 1982https://www.youtube.com/watch?v=craAMnCIL8U&rco=1 - Teheran, 20 giugno 2009, NY Daily News, Foreign Policy) è stata una studentessa di filosofia e guida turistica iraniana, divenuta famosa a causa della sua morte avvenuta durante le proteste post-elettorali che hanno fatto seguito alle elezioni presidenziali del 2009, duramente represse dalle autorità. La sua uccisione ha avuto reazioni internazionali a causa di un video amatoriale che ha testimoniato gli ultimi istanti della sua vita. Il filmato che ha ripreso la sua morte è stato diffuso via Internet e il suo nome è velocemente diventato un grido di protesta scandito dagli oppositori al governo del presidente Ahmadinejad, che riconoscono in Mir-Hosein Musavi il reale vincitore delle elezioni presidenziali, accusando il presidente in carica di brogli.
Biografia
Neda Agha-Soltan nacque in una famiglia della classe media iraniana composta da tre figli e residente in un appartamento al quarto piano di Meshkini Street, nel quartiere Tehranpars di Teheran. Suo padre era un funzionario pubblico e sua madre una casalinga.
Frequentò l'Università Azad Islamica, dove studiò teologia islamica e filosofie secolari, ma abbandonò gli studi dopo due semestri. Secondo alcune fonti, tra le ragioni vi furono divergenze con il marito Amir e con la sua famiglia, oltre alle pressioni esercitate dalle autorità universitarie riguardo all'abbigliamento e all'aspetto personale.Connett, David (28 giugno 2009). Iran online: Around the world in 60 minutes. The Independent.
Dopo il divorzio ebbe difficoltà nel trovare lavoro, secondo quanto dichiarato dalla madre, a causa della percezione negativa della sua situazione personale da parte di alcuni datori di lavoro.Wayne Drash e Octavia Nasr (5 novembre 2009). Neda's mother: She was 'like an angel'. CNN.
Agha-Soltan era interessata alla musica e aspirava a diventare una musicista nell'ambiente della scena musicale underground iraniana. Studiava canto e musica attraverso lezioni private.May, Rachel (22 agosto 2003). In Iran, no men allowed at women's music fest. The Christian Science Monitor. Aveva studiato violino e, al momento della morte, era in attesa della consegna di un pianoforte.Who was Neda? Slain woman an unlikely martyr. CNN, 24 giugno 2009.
Lavorava presso l'agenzia di viaggi della sua famiglia.Farber, Daniel (23 giugno 2009). Durante un viaggio in Turchia, più di due mesi prima della sua morte, conobbe il fotografo e documentarista Caspian Makan, di 37 anni, che lavorava a Teheran. In seguito cambiò il proprio progetto di diventare guida turistica e decise di dedicarsi alla fotografia insieme a lui.
Agha-Soltan amava viaggiare e aveva studiato la lingua turca con l'obiettivo di accompagnare turisti iraniani durante viaggi organizzati in Turchia.Tait, Robert e Weaver, Matthew (22 giugno 2009). How Neda Agha-Soltan became the face of Iran's struggle. The Guardian.
Secondo familiari e conoscenti, prima del 2009 Agha-Soltan non era particolarmente coinvolta politicamente e non aveva sostenuto pubblicamente alcun candidato alle elezioni presidenziali in Iran del 2009.Pitney, Nico (23 giugno 2009). Live-blogging the uprising. The Huffington Post. Le contestazioni seguite alle elezioni la portarono tuttavia a partecipare alle proteste contro i risultati elettorali.
Confusione sull'identità
Dopo la sua morte si verificò una confusione riguardo alla sua identità. Il nome di Agha-Soltan venne spesso riportato erroneamente come "Neda Soltani". Neda Soltani era tuttavia un'altra persona, la cui fotografia del profilo Facebook fu pubblicata erroneamente da numerosi media come immagine della vittima delle proteste.
Soltani tentò senza successo di far rimuovere la propria fotografia da internet. La vicenda generò diverse accuse contrapposte: il governo iraniano sostenne che fosse la stessa Agha-Soltan e che la morte fosse stata simulata, mentre altri sostennero che Soltani fosse una persona legata al governo iraniano incaricata di impersonare Agha-Soltan per danneggiarne la memoria.Neda Soltani: 'The media mix-up that ruined my life'. BBC News, 14 novembre 2012.
Due settimane dopo la diffusione della notizia, Neda Soltani lasciò l'Iran e ottenne asilo politico in Germania nel 2010.McVeigh, Tracy (14 ottobre 2012). Iranian fugitive: identity mix-up with shot Neda wrecked my life. The Guardian.Iranian mistaken for 'Neda' seeks German asylum. AFP.
Eventi Il 20 giugno 2009 la studentessa di filosofia, New York Daily News, June 21, 2009. era in compagnia del suo insegnante di musica e caro amico Hamid Panahi; stavano partecipando alla protesta contro l'esito sospetto delle elezioni. Una volta scesa dall'auto a causa del caldo, un membro dei Basij, la milizia armata, le ha sparato uccidendola., BBC News, 22 June, 2009. Le ultime parole di Neda sono state: "Sto bruciando, sto bruciando!". By Borzou Daragahi. Los Angeles Times. June 23, 2009. Un filmato amatoriale caricato su Facebook e YouTube mostra Neda cadere a terra, essere soccorsa e morire soffocata dal proprio sangue. La sua diffusione è avvenuta attraverso il fenomeno del viral video di Internet. Il filmato è accompagnato da un messaggio del medico che ha cercato di aiutare la ragazza:
Eco internazionale Neda significa "voce" o "chiamata" in persiano e per questo la donna è stata definita come la "voce dell'Iran" e "un simbolo dei manifestanti per la democrazia che stanno attaccando il regime islamico", nonostante l'obiettivo dei manifestanti fosse esclusivamente il riconoscimento della vittoria del loro leader e non la fine del regime in sé.
Lo scrittore Paulo Coelho ha riconosciuto nel medico il suo miglior amico personale in Iran e ha contribuito alla diffusione del video pubblicandolo su Facebook, nella sua pagina personale, immediatamente seguito da migliaia di utenti.
Per molti giorni seguenti alla data del 20 giugno, la morte di Neda è diventata uno degli argomenti più popolari su Twitter. La vicenda non è stata riportata da media iraniani, essendo tutti controllati dal regime, ma ha trovato molto spazio sui media internazionali. La CNN ha mostrato il video più volte, con e senza la censura del sangue che usciva dalla bocca e dal naso della ragazza morente. A causa di questa tragedia la ragazza è stata considerata una martire della contestazione ed è diventata, per alcuni giorni, un'icona di Internet. Il suo cognome è stato citato come Soltani in numerosi articoli.
Nel consiglio comunale di Roma è stata avanzata la proposta, firmata dai capigruppo di tutti i partiti, di intitolare a Neda una via della capitale, con la motivazione che "Neda Agha-Soltan è ormai il simbolo internazionale di una generazione che sa anche impegnarsi pubblicamente e che non vuole arrendersi".
Il 14 aprile 2010 le è stato dedicato un albero nel Giardino dei Giusti di tutto il mondo di MilanoGariwo, .
Note
Voci correlate Rivolta iraniana del 2009-2010 Elezioni presidenziali in Iran del 2009
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