Pandaro e Bizia sono due personaggi dellEneide di Virgilio, menzionati nel nono libro.
Il mito Le origini Pandaro e Bizia erano due semidei figli di Alcanore e della ninfa oreade Iera, giovani troiani dalla statura gigantesca, che alla caduta della loro città seguirono Enea nel Lazio.
La morte Scoppiato il conflitto contro i Rutuli di Turno, i due fratelli si distinguono nella difesa della cittadella troiana, ma vengono uccisi proprio da Turno. Bizia muore trafitto da una falarica, mentre Pandaro perisce in seguito a un violentissimo colpo di spada calatogli sul cranio nel corso di un intenso duello. Dopo aver ucciso Pandaro, Turno irrompe nel campo troiano, facendo quindi strage dei fuggitivi per poi decapitare Linceo, l'unico che tenta di affrontarloVirgilio, Eneide, libro IX.
Omonimie Pandaro e Bizia sono talora confusi, rispettivamente, col principe di Zelea nellIliade e con un notabile cartaginese citato nel primo libro del poema virgiliano.
Note
Categoria:Personaggi dell'Eneide Categoria:Semidei della mitologia classica Categoria:Troiani