Biografia Figlio dell'omonimo personaggio che fu console nel 489 a.C.., ma che fu omesso nel testo dello storico Tito Livio, è il primo membro della celebre gens Iulia menzionato in maniera specifica dallo stesso Tito LivioTito Livio, Ab urbe condita libri, Libro II, 43 quando fu eletto console nel 482 a.C. con Quinto Fabio VibulanoDionigi, Antichità romane, Libro VIII, 90..
In quell'anno gli Equi ripresero le armi contro Roma ed espugnarono e saccheggiarono OrtonaDionigi, Antichità romane, Libro VIII, 91., mentre i veienti continuavano con le loro scorribande in territorio romano. I due consoli mossero l'esercito contro la città di Veio, ma poiché i veienti non ne uscivano, si limitarono a razziarne le campagne.
Probabilmente è padre dell'omonimo Gaio Giulio Iullo, con cui spesso è confuso, che nel 451 a.C. venne nominato decemviroTito Livio, Ab urbe condita libri, III, 33..
Note
Bibliografia Fonti primarie Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, Libro VIII Tito Livio, Ab Urbe condita libri, libri II, III
Fonti secondarie
Voci correlate Consoli repubblicani romani Gens Iulia
Collegamenti esterni Gaio Giulio nel Dizionario di biografia e mitologia greco-romana di William Smith
Categoria:Consoli repubblicani romani Iullo, Gaio