Nota come musicista già dagli anni Ottanta in patria, si trasferisce negli anni Novanta a Londra, dove acquisisce notorietà internazionale cominciando la sua parabola di artista in continua evoluzione e alla continua ricerca musicale e vocale che l'ha portata a essere riconosciuta come l'anello di congiunzione tra l'artista pop e l'artista d'avanguardia. Dalle notevoli capacità vocali,. è celebre per lo stile musicale largamente eclettico, comprendente generi differenti quali rock alternativo, folk, jazz, trip hop, techno, musica elettronica, classica, sperimentale, minimalista e d'avanguardia, nonché per il particolare abbigliamento di scena, gli originali e discussi video musicali e la sua personalità.
Con i suoi ultimi album Björk rappresenta una grande innovazione nel panorama musicale, collegando la sua musica alla tecnologia avanzata. Già Biophilia nel 2011 esce come suite di applicazioni per iPad e iPhone e il tour su di esso incentrato comprende l'uso di strumenti tecnologici d'avanguardia, mentre Vulnicura (2015) vede dedicata una mostra "immersiva" in realtà virtuale – Björk Digital – e una serie di videoclip anch'essi in VR. Infine il residency show Cornucopia tra il 2019 e il 2023 include, oltre alla musica live, anche tecnologia digitale e performance.
Il magazine Rolling Stone l'ha piazzata alla 59ª posizione nella classifica dei 100 migliori cantanti di sempre. Björk ha venduto oltre quaranta milioni di dischi in tutto il mondo e ha vinto 138 premi, fra cui cinque BRIT Awards, quattro MTV Video Music Awards, tre UK Music Video Awards e un Premio Italiano della Musica. È stata inoltre candidata quindici volte ai Grammy Award, a un Premio Oscar e a due Golden Globe. Nel 2000 ha vinto invece la Palma d'Oro e il premio per la miglior attrice al festival di Cannes 2000 per la sua recitazione in Dancer in the Dark.
Biografia Gli inizi della carriera tra punk, rock e jazz
Figlia di Hildur Rúna Hauksdóttir e di Guðmundur Gunnarsson, Björk nasce a Reykjavík. In base all'onomastica islandese dóttir vuole dire figlia e siccome suo padre si chiama Guðmundur, il suo cognome diventa Guðmundsdóttir, ovvero figlia di Guðmundur.
La carriera di Björk inizia a undici anni di età componendo un album pop divenuto in patria un caso discografico, mentre studia pianoforte alle scuole elementari. Uno dei suoi insegnanti presenta una registrazione di Björk, che canta la canzone di Tina Charles I Love to Love, a Radio One, un'emittente radiofonica islandese. La registrazione viene trasmessa a livello nazionale; ascoltandola, un rappresentante dell'etichetta discografica Fálkinn contatta Björk per offrirle un contratto discografico. Con l'aiuto del suo patrigno, che suona la chitarra, registra il suo primo album eponimo, Björk (1977), nel quale si esibisce in diverse canzoni islandesi per bambini e in rifacimenti di canzoni celebri, come Fool on the Hill dei Beatles. Il disco diviene un successo in Islanda, anche se rimane praticamente sconosciuto all'estero.
Successivamente la musica punk inizia ad avere una certa influenza su Björk. All'età di quattordici anni forma un gruppo punk di sole ragazze, le Spit and Snot, seguito a breve da un gruppo di jazz fusion chiamato Exodus nel 1979. Nel 1980, all'età di quindici anni, si diploma alla scuola di musica. Nel 1981 lei e il bassista degli Exodus, Jakob Magnússon, formano un altro gruppo, i Tappi Tíkarrass e, nello stesso anno, pubblicano un EP (Bitið fast í vitid). Il loro album Miranda venne pubblicato nel 1983, acquista una certa notorietà in Islanda.
In seguito Björk collabora con Einar Örn Benediktsson ed Einar Melax dei Purrkurr Pillnikk, e Guðlaugur Óttarsson, Sigtryggur Baldursso e Birgir Morgensen dei Þeyr. Dopo avere scritto canzoni e provato assieme per due settimane si esibiscono con il nome di KUKL (che in islandese significa "stregoneria"). Il gruppo, trovatosi bene a suonare insieme, decide di continuare, sviluppando un suono che alcuni hanno descritto come somigliante al goth rock. Björk inizia a sviluppare quello che diventerà il suo caratteristico stile canoro.
I KUKL si esibiscono in Islanda assieme alla band punk anarchica inglese dei Crass, e in seguito visitano il Regno Unito in una serie di esibizioni con i Flux of Pink Indians. Il gruppo produce, come risultato di queste collaborazioni, due album: The Eye (1984) e Holidays in Europe (1986), entrambi per Crass Records.
La band poi si scioglie, in parte a causa della chiusura della loro casa discografica Gramm. Nella metà del 1986 diversi membri dei KUKL e del gruppo surrealista Medusa si organizzano insieme per fondare la Smekkleysa (Bad Taste), un collettivo di artisti, che però si scioglie rapidamente.
1986-1991: The Sugarcubes e collaborazioni varie
Nell'estate del 1986 diversi membri dei KUKL formano una nuova band, The Sugarcubes. Il loro primo singolo, intitolato Afmæli (in islandese "compleanno"), riscuote un grande successo in Inghilterra. Essi si guadagnano un significativo seguito di fan, sia nel Regno Unito sia negli Stati Uniti. Firmano un contratto per l'etichetta One Little Independent e registrano il loro primo album, Life's Too Good (1988), che ha un discreto successo internazionale, anche grazie al singolo Birthday (la versione inglese di Ammæli), il quale alla sua data d'uscita, nel 1987, è scelta come canzone numero uno da John Peel di Festive Fifty. Con il loro ultimo album, Stick Around for Joy, diventano il primo gruppo rock islandese a raggiungere tale popolarità in tutto il mondo.
Durante il periodo con gli Sugarcubes Björk partecipa a diversi progetti contemporaneamente. Registra Gling-Gló, una raccolta di brani jazz famosi e di lavori originali, con il noto gruppo bebop Trio Guðmundar Ingólfssonar. Il disco viene pubblicato in Islanda e viene certificato disco di platino, mentre a Björk viene riconosciuta una grande abilità nello scat singing. Björk, inoltre, avendo già da allora un grande interesse per la musica elettronica, collabora con il gruppo inglese 808 State, cantando nel brano Ooops, che viene pubblicato come singolo, e in Q-mart: entrambi vengono poi pubblicati nell'album Ex:El e nella raccolta 808:88:98. Le linee vocali in Q-mart sono completamente improvvisate, così come in altri brani cantati da Björk per gli 808 State, che però non saranno mai pubblicati.
Nel 1991 fa parte, su richiesta di David Tibet dei Current 93 (che era in viaggio in Islanda durante quell'anno), degli ospiti nell'album Island che il compositore islandese HOH (alias Hilmar Örn Hilmarsson) stava registrando con la collaborazione dei Current 93 stessi.
1992-1996: Debut e Post, l'inizio della carriera da solista
Nel 1992 gli Sugarcubes si separano. Rimangono comunque amici e ancora impegnati nella gestione della casa discografica Smekkleysa/Bad Taste. In questo periodo Björk è già una figura chiave nella scena musicale alternativa.
Con così tante esperienze e influenze, si trasferisce a Londra, ed è pronta per dare inizio a una carriera solista; incomincia a lavorare con il produttore Nellee Hooper (che aveva prodotto album per i Massive Attack, tra i vari). La loro collaborazione produce il primo singolo internazionale di Björk, Human Behaviour, un brano dance tintinnante basato su un sample della chitarra di Antônio Carlos Jobim. La canzone viene trasmessa in molti paesi, e promossa particolarmente da MTV, grazie all'influente video musicale, il cui direttore, Michel Gondry, diventerà poi un assiduo collaboratore di Björk. Il suo album di debutto, Debut, viene pubblicato nel giugno del 1993, e ha grandi risvolti positivi; viene nominato album dell'anno dall'NME e diventa Platino negli Stati Uniti..
Nei BRIT Awards del 1994 Björk vince i premi "Best International Female" e "Best International Newcomer". Durante il grande successo di Debut collabora con diversi artisti; lavora con David Arnold in Play Dead, per il tema del film del 1993 The Young Americans (che compare come traccia bonus nella re-release di Debut), collabora in due canzoni per il progetto Nearly God di Tricky, appare in una traccia dell'album Not for Threes dei Plaid (Warp Records), e scrive la canzone Bedtime Story per Madonna, nel 1994. Nel giugno 1995, viene pubblicato Post, il secondo album di Björk, prodotto da Nellee Hooper, Tricky, Graham Massey degli 808 State e dal produttore di musica elettronica Howie B. Dopo le sonorità ancora affini al pop di Debut, con Post, la cantante approfondisce la sua sperimentazione musicale, avvicinandosi sempre più all'elettronica e al trip hop.
Tre dei singoli di Post si piazzano nella "UK Top 10"; It's Oh So Quiet raggiunge la quarta posizione, Army of Me la decima e Hyperballad l'ottava.Roberts, David. Guinness Book of British Hit Singles & Albums. Guinness World Records Ltd 17th edition (2004), p. 60 ISBN 0-85112-199-3 L'album si posiziona settimo nella classifica di Spin "Top 90 Album del '90" e 75º nella lista "I 100 Album Migliori, 1985-2005". Inoltre raggiunge il secondo posto nelle classifiche inglesi e meritandosi ancora il disco di Platino negli Stati Uniti.
Nel 1994 contribuisce alla realizzazione dell'album Chansons de mers froides del musicista francese Hector Zazou, con il brano Visur Vatnsenda-Ròsu, il cui testo è tratto da un'antica poesia islandese.
Il mese di novembre del 1996 vede l'uscita di Telegram, un album di remix di canzoni tratte da Post.
1997-2002: Homogenic e Vespertine, l'unione tra elettronica e orchestra
Nel settembre del 1997 viene pubblicato l'album Homogenic. Questo segna un drammatico cambiamento dalla sua immagine coltivata in Debut e in Post. Björk lavora con i produttori Mark Bell degli LFO, Howie B e Eumir Deodato. Homogenic è un album concettuale ed è considerato come uno dei lavori più estroversi e forti della cantante, con ritmi potenti che riflettono il paesaggio dell'Islanda, in particolare nella canzone Jòga, che fonde linee intense di violini con rocciose "esplosioni" elettroniche. L'album viene certificato Oro negli Stati Uniti nel 2001. (occorre inserire "Bjork" come parametro di ricerca)
La carica emotiva dell'album è contenuta anche nei video delle canzoni, diversi dei quali vengono mandati costantemente in riproduzione su MTV. Il video di Bachelorette viene diretto dal collaboratore Michel Gondry, mentre il video di All Is Full of Love viene diretto da Chris Cunningham. Tale video diventa anche il primo DVD della cantante a essere pubblicato negli Stati Uniti. Il videoclip di All Is Full of Love è considerato da molti critici uno dei video più all'avanguardia di tutti i tempi, e ha influenzato il design dei robot del film Io, robot e di altri film in generale. Nella playlist di MTV2 nei "100 Video Migliori di Sempre" è posizionato al numero 1. Uno dei robot è visibile come installazione fissa al Museo d'Arti Moderne di New York.
Nell'agosto del 2001 venne pubblicato l'album Vespertine. Questo lavoro vede Björk creare un mondo introverso, personale, intimo. L'album presenta orchestre da camera, cori, voci ovattate, microbattiti ricavati dai suoni domestici e temi molto vulnerabili. Per questo album la cantante collabora con l'artista sperimentale Matmos, il danese Thomas Knak, e l'arpista Zeena Parkins. Alcuni dei testi si basano su lavori del poeta statunitense Edward Estlin Cummings, su Harmony Korine, e sull'opera della scrittrice inglese Sarah Kane Crave. In coincidenza con l'uscita dell'album Björk fa pubblicare un libro da tavolo contenente fotografie e citazioni personali intitolato Björk. La cantante s'imbarca in un tour tra teatri e case d'opera in Europa e nel Nord America, accompagnata dai musicisti Matmos, Zeena Parkins e un coro Inuit, dopo avere tenuto apposite audizioni in Groenlandia.