O mio babbino caro è un'aria dell'opera Gianni Schicchi (1918) di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano. Il primo soprano a cantarla è stata Florence Easton durante la prima rappresentazione del Trittico pucciniano il 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New York.
L'aria è cantata dal personaggio di Lauretta che si rivolge al padre Gianni Schicchi quando lo scontro tra quest'ultimo e la famiglia Donati giunge a un punto tale da mettere a rischio la sua storia d'amore con Rinuccio Donati; la giovane implora il padre di aiutarla per riuscire finalmente a realizzare il suo sogno. Il brano è di grande intensità lirica e nella melodia l'autore riprende quella esposta inizialmente nello stornello di Rinuccio Firenze è come un albero fiorito, fra la prima e la seconda strofa.Maria Menichini, Gianni Schicchi, opera in un atto in: Dizionario dell'Opera 2008, a cura di Piero Gelli, Firenza, Baldini Castoldi Dalai, 2008
Il brano, in La bemolle maggiore con l'indicazione Andantino, è l'unico pezzo chiuso dell'opera, è di 32 battute ed è preceduto da un brevissimo preludio dell'orchestra. Per sottolineare l'ingenuità del personaggio di Lauretta, Puccini utilizza una melodia tenera, dall'armonia molto semplice; infatti è proprio con le dolci parole babbino caro che la giovane riesce a commuovere il padre.Julian Budden, Puccini, traduzione di Gabriella Biagi Ravenni, Roma, Carocci, 2005 Anche se secondo alcuni critici l'espressione di lirismo è forzatamente ingenua e pertanto non troppo convincente,Claudio Sartori, Puccini, Milano, Edizioni Accademia, 1978 «l'aria rimane una miniatura forgiata perfettamente».
Testo
O mio babbino caro, Mi piace è bello, bello; Vo' andare in Porta Rossa a comperar l'anello! Sì, sì, ci voglio andare! E se l'amassi indarno, andrei sul Ponte Vecchio, ma per buttarmi in Arno! Mi struggo e mi tormento! O Dio, vorrei morir! Babbo, pietà, pietà!... Babbo, pietà, pietà!
Altri utilizzi
Il brano compare nel film Mr. Bean's Holiday, nella scena in cui Mr. Bean e Stepan (Max Baldry) improvvisano una recita in strada per guadagnare soldi per il biglietto dell'autobus.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Brani d'opera di Giacomo Puccini