Carriera Giocatore Dopo aver iniziato la carriera nel Derthona passa alla Sarzanese, venendo notato come cannoniere; passa quindi allo SpeziaNuovo Secolo XIX, 20 agosto 1946, p. 2., giocò nel Pisa, da cui fu ceduto all'Inter, con un ingaggio che all'epoca fu ritenuto parecchio alto, che in quegli anni sfiorava lo scudetto; la militanza fu deludenteIl calcio e il ciclismo illustrato, n. 27, 9 luglio 1961, p. 19. perché «trovò la strada sbarrata dagli svedesi» militanti nella squadra milanese durante quelle stagioni, venendo quindi ceduto all'A.CI.VI. Vicenza distinguendosi per le capacità realizzative da cui passò all'Alessandria, quindi al Marsala, con cui concluse la sua carriera.
Allenatore Lasciato il calcio, allenò il Marsala e successivamente il Lanerossi Vicenza, dopo essere stato scoperto dall'allora presidente della squadra; con i veneti ottenne il prestigioso premio del Seminatore d'Oro a 37 anni per la stagione 1960-1961Il calcio e il ciclismo illustrato, n. 27, 4 luglio 1965, p. 21., diventando l'allenatore più giovane di quella stagione, con giocatori in rosa più anziani di lui. A Vicenza volle al suo fianco il giovane tecnico Manlio Scopigno che gli subentrò quando lasciò la squadra.
Allenò poi , per sole tre partite del campionato 1962-1963 e Napoli., appena retrocesso. e con problemi economici che alla fine della stagione porteranno la società campana a trasformarsi da Associazione Calcio Napoli a Società Sportiva Calcio Napoli. La società era di proprietà di Achille Lauro ma retta da Luigi Scuotto che successivamente si farà aiutare da Roberto Fiore; Lerici non riuscì a costruire una squadra competitiva, venendo esonerato alla venticinquesima giornata. e sostituito da Giovanni Molino, sino ad allora allenatore in seconda.
Fu quindi la volta di , dove esordì con una prestazione negativa della squadra contro il Stampa Sera, 5-6 dicembre 1964, p. 14.. Fu quindi alla guida di , e , dove fu sostituito da Maino NeriEnciclopedia Panini del calcio italiano, Franco Cosimo Panini Editore, p. 720.. Ricoprì in seguito anche il ruolo di responsabile tecnico dei settori giovanili di Sampdoria e Genoa.
Morì ad Atene, città natale della moglieCorriere Mercantile, 6 marzo 2004, p. 22. il 6 marzo 2004Nota bene: il Corriere Mercantile del 6 marzo 2004 a p. 22 parla della notte tra il 3 e il 4 marzo, mentre Il Secolo XIX dello stesso giorno a p. 21 parla del 5 marzo..
Viene ricordato per aver favorito la carriera di Manlio Scopigno, Gianni Mura scrive in materia:
Palmarès Allenatore Club
Marsala: 1956-1957
Individuale Seminatore d'oro: 1 1960-1961
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni