Biografia
La sua prima opera documentata fu Ritratto di giovane età del 1496, però solo con i lavori successivi apparve in tutta evidenza la tendenza del pittore e realizzare impasti cromatici e imponenti figure nello stile antonelliano e belliniano, il cui caposcuola a Venezia era Alvise Vivarini. Gli esempi più significativi, a tal riguardo furono le tavole con San Marco e il Cristo morto, oltre alle figure di San Sebastiano e San Girolamo realizzate presso la chiesa dei Frari a Venezia. Dopo la morte del Vivarini, Basaiti completò la pala di Sant'Ambrogio nella cappella dei Milanesi della Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, influenzato anche dai maestri toscani e lombardi.
Un certo legame con la tradizione del Quattrocento continuò a caratterizzare Basaiti, anche quando, risentendo dell'influenza di Giovanni Bellini e di Giorgione, raffinò gli impasti dei colori e si avvicinò ad una visione e interpretazione della natura più reale ed emozionale. Risalirono a questo periodo artistico la Deposizione e la Vocazione dei figli di Zebedeo (1510), con lo splendido scenario di una fertile natura composito di luminose figure avvolte in giochi di luci e ombre.
Di notevole impatto per lo spettatore apparirono anche il Cristo risorto, con l'effetto delle nubi avvolgenti il castello, la Madonna adorante col Bambino e l'Orazione del Monte degli Ulivi (1515), nel quale il contrasto fra il paesaggio di una dolcezza poetica e la rigorosa figura degli Apostoli volge a favore della natura. Si distinse complessivamente più nella ritrattistica che nelle composizioni.
Il suo nome è stato talvolta confuso con quello del collega Andrea Busati, e questo equivoco ha creato qualche difficoltà nella ricostruzione biografica di entrambi i pittori.
Opere Ritratto di giovane, Londra, National Gallery; Madonna col Bambino, Londra, National Gallery; Sant'Ambrogio in trono tra santi e angeli musicanti ed incoronazione della Vergine, Venezia, chiesa dei Frari, cappella dei Milanesi; La chiamata dei figli di Zebedeo, Venezia, Gallerie dell'Accademia; Orazione nell'orto, Venezia, Gallerie dell'Accademia; Il Salvatore, Bergamo, Accademia Carrara; San Giorgio che uccide il drago, Venezia, Gallerie dell'Accademia; San Giacomo e S. Antonio, Venezia, Gallerie dell'Accademia; Cristo morto tra due angioletti, Venezia, Gallerie dell'Accademia; Madonna col bambino ed un devoto, Museo Correr di Venezia; Madonna e quattro santi ed un angelo musicante, San Pietro Martire di Murano; San Pietro in cattedra tra quattro santi, San Pietro di Castello a Venezia; Madonna col Bambino tra i santi Pietro e Liberale, Museo Civico di Padova; Cristo risorto, Ambrosiana di Milano.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Pittori di scuola veneta
Categoria:Greco-italiani Categoria:Arbëreshë