— anche noto come Evangelion., Eva. o con l'acronimo NGE — è una serie televisiva anime di ventisei episodi del 1995, prodotta dallo studio Gainax, animata dalla Tatsunoko e sceneggiata e diretta da Hideaki Anno.. La serie fu trasmessa per la prima volta in Giappone su TV Tokyo a partire dal 4 ottobre 1995 per concludersi il 27 marzo dell'anno seguente. L'adattamento italiano, curato dalla Dynamic Italia, venne dapprima distribuito in VHS e poi in DVD; successivamente, fu trasmesso su MTV a partire dal 2 ottobre 2001.
La storia, ambientata nella futuristica città di Neo Tokyo-3 a distanza di quindici anni da una catastrofe planetaria nota come Second Impact, si incentra sulle vicende di Shinji Ikari, un ragazzo che viene reclutato dall'agenzia speciale Nerv per pilotare un mecha gigante noto con il nome di Eva e combattere in questo modo, assieme ad altri piloti, contro dei misteriosi esseri chiamati angeli. Premiata con numerosi riconoscimenti, l'opera è considerata uno degli anime più acclamati e influenti di tutti i tempi. ed è caratterizzata dalla presenza di numerosi riferimenti religiosi cabalistici, ebraici e biblici, nonché da una profonda introspezione psicologica dei personaggi, portata avanti tramite diversi monologhi interiori dei protagonisti..
Gli ultimi due episodi della serie a causa di ritardi nella produzione vennero realizzati in pochi giorni, abbandonando il copione originale e lasciando molti misteri irrisolti. Nel 1997 Hideaki Anno e lo studio Gainax realizzarono dunque due lungometraggi animati, Death & Rebirth e The End of Evangelion, al fine di chiudere definitivamente la vicenda. Dall'anime sono stati inoltre tratti diversi adattamenti, tra cui un manga scritto e disegnato dal character designer della serie, Yoshiyuki Sadamoto, una vasta serie di videogiochi, diversi fumetti derivati, l'ONA Petit Eva - Evangelion@School e i lungometraggi d'animazione della tetralogia Rebuild of Evangelion.
Trama Antefatti Il 13 settembre 2000 un violento cataclisma colpisce l'Antartide, causando il completo scioglimento della calotta australe e una notevole variazione nell'inclinazione dell'asse terrestre. I successivi cambiamenti climatici, l'innalzamento del livello del mare e lo scatenarsi di conflitti globali per aggiudicarsi le poche risorse rimanenti portano alla morte di circa tre miliardi di persone. L'esplosione, denominata Second Impact, viene attribuita allo schianto di un poderoso meteorite sul polo sud. La vera causa della catastrofe però è da ricercarsi in un fallimentare esperimento eseguito da un gruppo di scienziati su di un colossale essere umanoide chiamato Adam, primo di una serie di misteriosi nemici conosciuti come angeli. L'esperimento viene condotto da una spedizione guidata dal dottor Katsuragi, dietro cui si cela un'organizzazione chiamata Seele e il suo enigmatico Progetto per il perfezionamento dell'uomo. Per realizzare il piano viene istituito un centro di ricerca chiamato Gehirn, il cui scopo principale è quello di sviluppare contromisure adeguate contro gli attacchi di ulteriori angeli, previsti in alcuni documenti noti come pergamene del Mar Morto. Vedono così la luce gli enormi umanoidi artificiali Evangelion, i tre supercomputer Magi e la città di Neo Tokyo-3. L'organizzazione, portati a termine i propri compiti, viene rinominata Nerv e, sotto la guida di Gendō Ikari, viene incaricata di contrastare l'imminente attacco degli angeli.
Intreccio
Nel 2015 i mutamenti climatici causati dal Second Impact si sono stabilizzati e l'umanità si è adattata al nuovo ecosistema. La Nerv ha avanzato i propri studi producendo tre unità Evangelion: le Unità 00, 01 e 02. Il quattordicenne Shinji Ikari, dopo aver trascorso dieci anni separato da suo padre Gendō, si reca a Neo Tokyo-3 per incontrarlo, essendo stato scelto come pilota dell'Eva-01, a bordo del quale deve affrontare gli angeli in qualità di Third Children. Trasferitosi definitivamente in città, Shinji va a vivere presso la sua nuova tutrice, Misato Katsuragi, conosce le sue colleghe Rei Ayanami, pilota dell'Eva-00, e Asuka Sōryū Langley, pilota dell'Eva-02, e stringe amicizia con i suoi nuovi compagni di classe Tōji Suzuhara e Kensuke Aida.
Con il susseguirsi degli eventi e delle battaglie contro gli angeli la vera natura dei nemici e degli Evangelion viene progressivamente messa in dubbio. Con il deteriorarsi dei rapporti tra Seele e Nerv, inoltre, si scoprono i reali obiettivi delle due organizzazioni e il loro collegamento con il Progetto per il perfezionamento dell'uomo. I piloti intanto continuano a combattere gli angeli, i quali, tra scontri fisici e mentali, acuiscono le loro debolezze psicologiche e li costringono ad affrontare le proprie ansie e le proprie paure. Asuka, non riuscendo a reggere lo sforzo, si chiude in uno stato catatonico dopo aver subito un attacco psichico da parte dell'angelo Arael. La Seele dunque invia Kaworu Nagisa alla Nerv in qualità di pilota di rimpiazzo dell'Unità 02. Il giovane stringe immediatamente amicizia con Shinji, ma si rivela essere l'ultimo angelo Tabris. Kaworu, dopo aver preso controllo dell'Eva-02, tenta di ricongiungersi con il primo angelo Adam, che crede custodito nel Terminal Dogma del quartier generale della Nerv. Dopo aver scoperto che l'angelo rinchiuso nel Terminal Dogma è in realtà Lilith egli chiede a Shinji di essere ucciso e far sopravvivere il genere umano, desiderio che il compagno esaudisce esitante. In seguito le anime dell'umanità si fondono in un'unica coscienza collettiva nel Progetto per il perfezionamento dell'uomo; Shinji, interrogandosi sul significato della vita e sul suo rapporto con le altre persone, giunge alla conclusione che l'esistenza non è determinata e che non si può vivere fuggendo il contatto umano, distruggendo il guscio protettivo che si era costruito intorno al proprio animo. I personaggi riappaiono nella loro individualità e lo applaudono; Shinji, sorridendo, li ringrazia tutti.
Personaggi
I personaggi di Neon Genesis Evangelion sono caratterizzati da ferite psichiche, problematici rapporti interpersonali e lotte interiori.. I tre protagonisti della serie, ad esempio, sono segnati da esperienze traumatiche e difficoltà relazionali.: Rei Ayanami, clone genetico di Yui Ikari, affronta sentimenti di alienazione e di angoscia esistenziale a causa della sua condizione; il carattere eccessivamente competitivo e la profonda mancanza di autostima di Asuka Sōryū Langley traggono la propria origine dalla malattia mentale e dal conseguente suicidio della madre, Kyōko Sōryū Zeppelin; Shinji Ikari è stato abbandonato da suo padre dopo la morte della madre... Analoghi traumi emotivi sono riscontrabili nei personaggi adulti, come Misato Katsuragi, il cui padre si è sacrificato durante il Second Impact per salvarle la vita, e Gendō Ikari, che desidera ricongiungersi con la moglie, morta in un misterioso incidente.
Il regista della serie animata, Hideaki Anno, ha descritto Neon Genesis Evangelion come una «pellicola personale» nella quale ciascun personaggio riflette una parte della propria personalità. Egli stesso ha dichiarato che: «Tutti i personaggi di Evangelion sono me». Secondo l'assistente alla regia, Kazuya Tsurumaki, ognuno di loro rappresenta «un lato del regista», tanto il protagonista maschile, Shinji Ikari, quanto personaggi apparentemente secondari come Misato, Rei, Kaworu Nagisa e Ryōji Kaji: «Tutti i personaggi di Evangelion hanno la stessa personalità. A livello superficiale sono stati usati diversi "condimenti", ma in fondo sono estremamente simili». Lo stesso Tsurumaki in un'intervista ha inoltre dichiarato di aver interpretato Shinji come un rifesso del lato caparbio del regista; Shinji secondo lui non è debole come comunemente percepito, ma testardo e ostinato, e non presta realmente attenzione alle altre persone, proprio come Hideaki Anno.
Produzione
La genesi dell'opera
Lo studio Gainax incominciò a pianificare la serie nel luglio del 1993.. L'azienda fino a qualche tempo prima era impegnata nella realizzazione di ., lungometraggio animato concepito come seguito della pellicola Le ali di Honneamise. Per via di problemi di produzione e scarsi finanziamenti il progetto fu rimandato a tempo indeterminato. Come regista della pellicola era stato scelto Hideaki Anno, uno dei membri fondatori dello studio, secondo delle voci di corridoio afflitto da una profonda depressione sin dalla conclusione della sua precedente opera, Nadia - Il mistero della pietra azzurra.. Secondo un aneddoto raccontato da un suo collega alla Gainax, Yasuhiro Takeda, un giorno Anno decise di uscire e bere qualcosa con Toshimichi Ōtsuki della King Records, suo vecchio amico. Parlando Toshimichi gli propose di collaborare con lui su una nuova serie animata; il regista accettò subito la proposta, entrò nello studio e annunciò la notizia, senza che nessun collega battesse ciglio. Ōtsuki sostenne di nutrire totale fiducia nei confronti dell'amico, dandogli carta bianca per «qualunque cosa». Per diverse ragioni però impose al regista due condizioni: quella di non abbandonare la collaborazione con la King Records per almeno cinque anni e quella di non far morire personaggi minorenni in corso d'opera..
Il regista, dopo aver accettato anche le due condizioni di Ōtsuki, sviluppò la nuova serie riprendendo delle idee di Blue Uru. La trama di Blue Uru era incentrata infatti su un protagonista abituato a fuggire dalle responsabilità e che accetta l'ardua impresa di salvare l'eroina della vicenda. Secondo Takeda, grazie ad Aoki Uru Anno riuscì ad acquisire «la determinazione giusta per non fuggire dai problemi, e quanto visto in Evangelion potrebbe essere un semplice riflesso di quei sentimenti».. Egli ideò l'intera trama della serie come una metafora della propria vita e dei suoi quattro anni di stallo. Lui stesso durante la produzione dichiarò che:
Per l'idea di base degli Evangelion, androidi organici dotati di una cabina di pilotaggio a forma di capsula riempita di liquido, la Gainax si ispirò invece a Tatakae! Iczer-1.. Fin dagli albori della produzione il regista si prefissò l'intento di aumentare il numero degli otaku e di creare una serie innovativa che fosse capace di cambiare l'animazione giapponese. Per Yoshiyuki Sadamoto, character designer della serie, Neon Genesis Evangelion avrebbe dovuto essere «l'antitesi» di tutte le serie animate mecha del tempo. Analoghi commenti furono fatti da Hideaki Anno, secondo il quale: «Penso che con il passare del tempo gli anime mecha si siano adattati a un modello già confezionato, ma io ho voluto spezzare questo schema». In un'altra intervista invece sostenne di aver creato Evangelion con l'intenzione di «essere felice e di rendere felici gli appassionati di animazione, nel tentativo di riunire il pubblico più ampio possibile». Egli impostò la sua opera sul tema di una battaglia tra gli dèi e gli esseri umani, proponendo di intitolarla . La sua idea però non trovò spazio nel progetto definitivo per assenza di una consonante sonora e perché giudicata poco accattivante. Al suggerimento iniziale si preferì il termine greco Evangelion, foneticamente simile a Densetsu kyojin Ideon, suggerito in fase di pre-produzione da SadamotoIntervista a Yoshiyuki Sadamoto in .
La realizzazione Oltre alla Gainax nella produzione della serie furono coinvolte TV Tokyo, la Nihon Ad Systems., la Production I.G e lo Studio Ghibli. Hideaki Anno lavorò come regista e sceneggiatore e diede direttive sia per quanto riguarda il character design., sia per il mecha design. Al suo fianco lavorarono Yoshiyuki Sadamoto come character designer, Hiroshi Kato come direttore artistico, Kazuya Tsurumaki come assistente alla regia, Ikuto Yamashita come mecha designer e Noriko Kobayashi e Yutaka Sugiyama in qualità di produttori.