Tomb Raider è un videogioco sviluppato da Core Design e pubblicato da Eidos Interactive, ed è il titolo inaugurale dell'omonima serie. Il videogioco ha come protagonista Lara Croft, un'archeologa inglese alla ricerca di antichi tesori, che può vagamente ricordare Indiana Jones. Originariamente commercializzato nel 1996 per Sega Saturn e convertito in seguito su PC e PlayStation, il gioco è stato acclamato dalla critica ed è risultato influente per tutta la generazione di giochi d'avventura seguenti.

Nel gennaio del 2022, è stato realizzato un porting non ufficiale del videogioco per Game Boy Advance; tale versione, uscita in fase alpha, è stata creata usando OpenLara, engine open source di Tomb Raider classico. Al riguardo, Paul Douglas, capo programmatore del gioco originale, ha commentato con un tweet: «Qualcuno mi dia un pizzicotto, sto sicuramente sognando».

Trama 1945, Los Alamos, Nuovo Messico. Dopo un test nucleare nel deserto emerge un antico macchinario, all'interno del quale si trova una creatura umanoide.

1996. Lara Croft, facoltosa avventuriera britannica dedita all'archeologia, viene contattata da Larson, un mercenario al soldo di Jacqueline Natla, titolare dell'industria di armi da fuoco Natla Technologies, la quale la ingaggia per recuperare un misterioso manufatto, lo Scion. Secondo le ricerche di Natla, esso si troverebbe in Perù, nel cuore della città perduta Inca di Vilcabamba. Lara parte quindi per il Perù e riesce a trovare la città, dove, dopo aver superato trappole, affrontato animali selvatici, e persino una valle ancora abitata da dinosauri, riesce a recuperare l'artefatto nella tomba di un sovrano di nome Qualopec. All'uscita dalle rovine viene però attaccata da Larson; Lara riesce a batterlo e a farsi rivelare che quello rinvenuto è solo uno dei tre pezzi dello Scion. Insospettita dall'ambiguità di Natla, Lara visita nottetempo l'ufficio della donna alla sede della Natla Technologies, e qui trova ulteriori informazioni sullo Scion: si tratterebbe di un antichissimo e potente artefatto risalente alla civiltà di Atlantide. Natla ha localizzato il secondo frammento in Grecia.

Lara si introduce quindi nelle rovine di un monastero ubicato sulla vetta di una meteora, dove fronteggia Pierre Dupont, un altro mercenario di Natla, che la insegue attraverso l'intricato complesso di strutture nei sotterranei della meteora, tra i quali l'antico palazzo di Re Mida, un anfiteatro e una cisterna. Nella parte più antica del complesso Lara scopre la tomba di Tihocan, secondo dei tre sovrani atlantidei. Qui Lara ha la meglio su Pierre e recupera il secondo pezzo dello Scion. Quando riunisce le due parti dell'artefatto, ha una visione durante la quale apprende che, migliaia di anni prima, la civiltà di Atlantide era governata da Tihocan, Qualopec e un terzo sovrano dall'identità celata, che fu condannato all'ibernazione eterna per aver abusato dei poteri dello Scion e aver causato un cataclisma, portando la civiltà atlantidea alla distruzione. La visione rivela anche che il terzo pezzo è nascosto in Egitto, nella città perduta di Khamoon.

Durante la missione in Egitto, Lara assiste al progressivo risveglio di potenti creature mummificate; dopo aver sconfitto Larson recupera anche l'ultimo pezzo dello Scion e, una volta ricompostolo interamente, assiste a un'altra visione nella quale scopre che il terzo sovrano è la stessa Natla, rimasta in ibernazione fino al 1945. La donna tende a Lara un'imboscata con alcuni scagnozzi, e, dopo averla disarmata, le sottrae lo Scion. Lara riesce a scappare e parte all'inseguimento di Natla, che nel frattempo raggiunge la grande piramide della capitale di Atlantide, i cui resti si trovano sepolti sotto un'isola al centro dell'Atlantico meridionale, nei pressi di Ascensione, parzialmente esposti da operazioni minerarie della Natla Technologies. Natla inserisce lo Scion in un meccanismo primordiale che riattiva la Piramide, che si rivela un complesso ultratecnologico, e risveglia le mostruose creature atlantidee.

Lara si fa strada fino al centro operativo della Piramide, dove incontra Natla: la donna le spiega che intende usare lo Scion per creare un'armata di creature mutanti e rigenerare la specie umana. L'archeologa è quindi costretta a distruggere l'artefatto e affrontare Natla, che viene sconfitta. La distruzione dello Scion attiva un sistema di autodistruzione dell'intera piramide; Lara riesce tuttavia a uscire poco prima dell'esplosione, e ruba la barca di Natla per tornare a casa.

Modalità di gioco In Tomb Raider, il giocatore controlla l'archeologa Lara Croft, con una visuale in terza persona, in un mondo a tre dimensioni. Il gameplay comprende combattimenti, risoluzione di enigmi e fasi di platforming.

Oltre a camminare, correre e saltare, Lara può eseguire passi laterali o verticali, ruotare a 180°, tuffarsi e nuotare in acqua (in tal caso, una barra di energia indica la resistenza di Lara all'annegamento). Per combattere ha a disposizione di default doppie pistole con munizioni infinite, ma nel gioco può trovare fucile a pompa, doppie pistole di grosso calibro e doppie Uzi automatiche. Ad un certo punto della storia, Lara sarà privata di tutte le sue armi, lasciando il giocatore indifeso e obbligato a ritrovare le pistole: questo avvenimento verrà riproposto in molti episodi successivi.

Nella versione PlayStation e Sega Saturn di Tomb Raider, il salvataggio è permesso solo in punti stabiliti del livello, contrassegnati da cristalli blu, e ciò costringe il giocatore a ripetere ampie sezioni del livello in caso di game-over. Negli episodi seguenti il sistema di salvataggio sarà rivisto.

Personaggi Lara Croft: Lara Croft è un'archeologa inglese di origini aristocratiche, specializzata nel rintraccio di antichi artefatti. Jacqueline Natla: Una ricca donna d'affari, proprietaria della Natla Technologies. All'inizio del gioco contatta Lara per farle trovare lo Scion, un potente manufatto proveniente da Atlantide. Più tardi viene rivelato che in realtà Natla è una dei tre sovrani di Atlantide, condannata ad essere ibernata per i suoi crimini dagli altri due re, Qualopec e Tihocan. Larson Conway: Uno degli scagnozzi di Natla, Larson è un americano dal grilletto facile ed è colui che per primo mette in contatto Lara con Natla. Lara lo affronterà due volte: la prima in Perù, dove lui gli rivelerà importanti indizi su Natla; la seconda in Egitto, dove lo ucciderà. Pierre Dupont: pericoloso mercenario-archeologo francese, rivale di Lara, viene ingaggiato da Natla per trovare il secondo pezzo dello Scion. Lara lo incontra sulla via che conduce alla Tomba di Tihocan, dove lo affronterà per l'ultima volta. Il Cow-Boy: uno degli scagnozzi di Natla, è un uomo sarcastico, armato di revolverNei remaster usa le Magnum di Lara e vestito da cow-boy. Dopo l'agguato in Egitto si impossessa delle sue Magnum. Lara lo ucciderà all'ingresso dell'area scavi nelle miniere di Natla. L'Uomo Calvo (Kold): guardia del corpo di Natla, è un uomo massiccio e vestito con un impermeabile nero; dopo l'agguato in Egitto si impossessa del fucile di Lara. Lara lo ucciderà alle porte della Grande Piramide di Atlantide. Skater-Boy (Kid): un altro degli scagnozzi di Natla, è un ragazzino biondo che si sposta a bordo di uno skate-board. Dopo l'agguato in Egitto si impossessa degli Uzi di Lara, che lo uccide all'ingresso di Atlantide, da lui adoperato come pista da skate. Qualopec: Uno dei tre sovrani del continente perduto di Atlantide, la cui tomba è situata nell'antica città di Vilcabamba. Qualopec si distingue per l'esoscheletro meccanico che gli consente di camminare sollevato da terra. Tihocan: Il secondo sovrano di Atlantide, Tihocan fu seppellito in un'ignota località greca.

Scenari Livelli principali Dal menù principale, il giocatore può scegliere se completare il livello d'allenamento nella casa di Lara prima di iniziare il gioco vero e proprio. Tale livello d'addestramento è inserito appositamente per far familiarizzare il giocatore con i comandi principali del gioco.

1º Livello: Caverne 2º Livello: Città di Vilcabamba 3º Livello: Valle Perduta 4º Livello: Tomba di Qualopec

5º Livello: St. Francis Folly 6º Livello: Colosseo 7º Livello: Palazzo di Mida 8º Livello: La Cisterna 9º Livello: Tomba di Tihocan

10º Livello: Città di Khamoon 11º Livello: Obelisco di Khamoon 12º Livello: Santuario dello Scion

Atlantide, nei pressi dell'Isola di Ascensione 13º Livello: Miniere di Natla 14º Livello: Atlantide 15º Livello: La Grande Piramide

Livelli di Unfinished Business Nel 1998 fu pubblicata una ristampa in esclusiva per computer del gioco, Tomb Raider Gold Edition, comprensiva di un'espansione consistente di quattro livelli, intitolata Unfinished Business.

Atlantide, nei pressi dell'Isola di Ascensione Portata a termine la sua missione, Lara esplora Atlantide per assicurarsi la distruzione definitiva di tutte le creature mutanti.

16º Livello: Fortezza atlantidea 17º Livello: L'alveare

Successivamente, Lara torna presso la città di Khamoon, alla ricerca di un tempio inesplorato dedicato alla dea-gatto Bastet, e di una preziosa statua della stessa.

18º Livello: Ritorno in Egitto 19º Livello: Tempio del Gatto

All'epoca della pubblicazione, i due livelli in Egitto precedevano quelli di Atlantide, nonostante fossero ambientati in un periodo successivo (i livelli atlantidei sono in effetti un sequel diretto del gioco originale, poiché iniziano nel preciso punto in cui esso terminava). In un'intervista dell'anno successivo, il game designer Philip Campbell spiegò che nei piani originari le due sezioni erano invertite, ma poi il team creativo aveva deciso di far cominciare l'espansione coi livelli egiziani perché erano più semplici, allo scopo di garantire una difficoltà crescentehttps://core-design.com/interview20.html. Nell'edizione Remastered, le due sezioni sono presentate nell'ordine pensato originariamente.

Sviluppo I lavori preliminari di Tomb Raider cominciarono nel 1993. Il titolo fu creato dalla Core Design britannica, che impiegò 18 mesi per svilupparlo. Il team consisteva in sei persone, tra le quali Toby Gard, a cui è attribuita l'invenzione di Lara Croft. Il personaggio subì numerosi cambiamenti prima che la Core stabilisse la versione per cui divenne famosa perché prima l'eroina era un maschio. Alle primissime origini, infatti, si era pensato di dare al giocatore la scelta tra un personaggio maschile ed un altro femminile. Ma poi, si resero conto che la scelta di lavorare su due personaggi avrebbe significato il raddoppiamento del lavoro sulle cutscenes. Si decise, quindi, di mantenere Lara, data la preferenza dell'autore. Riguardo a tutto ciò, Gard si è ispirato a Virtua Fighter. "Guardando la gente giocare a Virtua Fighter, praticamente uno dei primi giochi con grafica 3D che girava su console, ho notato che, nonostante ci fossero solo due femmine, tra i personaggi, erano quest'ultime, a venir scelte con maggior frequenza", riportò Gard in un'intervista. miniatura|Toby Gard, l'inventore di Tomb Raider. In quanto tale Lara nacque col nome di Laura Cruz, a cui furono brevemente date origini latine. Più tardi fu adottato il nome americaneggiante di Lara Cruise, per attrarre più il pubblico americano. Nello stesso tempo, la sua biografia cominciò a prendere forma e venne deciso di renderla inglese, di conseguenza Cruise fu cambiato in Croft per adattare ciò. Dalla saggia personalità, Lara nei primi progetti era un tipo militaristico dal sangue freddo, caratteristica che venne poi cambiata per dar spazio alle caratteristiche della "lady inglese", oltre a quelle dell'avventuriera.