I Santi quaranta martiri di Inghilterra e Galles sono un gruppo di santi martiri uccisi in Inghilterra e Galles tra il 1535 e il 1679, canonizzati da papa Paolo VI il 25 ottobre 1970.
La canonizzazione dei Quaranta Martiri A partire dal 1535 migliaia di fedeli cattolici furono perseguitati dallo Stato inglese, processati e condannati a morte. Il capo di accusa era quello di alto tradimento, poiché essi non avevano abiurato al loro credo. Il solo professare la fede cattolica li rendeva nemici della Corona, che aveva proclamato l'anglicanesimo unica religione dello Stato. Le più dure repressioni si ebbero tra il 1535 e il 1679 e furono inizialmente compiute per volere di Enrico VIII, poi di Elisabetta I (1558-1603) e poi dai suoi successori, Carlo I (1625-49) e Carlo II (1660-85). I martiri sono da sempre considerati come modelli di vita cristiana, per cui i martiri inglesi e gallesi non tardarono ad essere venerati. Il primo papa che emise un pronunciamento ufficiale nei loro confronti fu Gregorio XIII (1572-1585), che autorizzò la venerazione delle loro reliquie e la celebrazione di Te Deum ogni qualvota giungeva la notizia di un nuovo martirio..
Nel XVII secolo Urbano VIII promosse una causa di canonizzazione ma, per varie, ragioni, il processo si arenò. Nella seconda metà del XIX secolo, quando la gerarchia della Chiesa cattolica fu reintegrata in Inghilterra e Galles, furono avviate le prime cause di beatificazione. L'ordine dei Gesuiti inglesi si occupò di raccogliere prove e testimonianze sui martiri il cui sacrificio era comprovato..
Beatificazioni Nel 1874 l'arcivescovo di Westminster Henry Edward Manning sottopose alla Sede Apostolica un elenco di 360 nomi di martiri in odium fidei. A mano a mano che le prove del martirio venivano accertate si cominciarono a celebrare le beatificazioni.
Leone XIII proclamò 54 beati nel 1886 (tra cui Tommaso Moro e il cardinale John Fisher) e nove nel 1895 («Nove martiri d'Inghilterra e Galles»).
Pio XI ne beatificò 107 nel 1929. Alla cerimonia fu presente il famoso scrittore Gilbert Chesterton, recatosi a Roma per l'occasione. Nel 1935 il pontefice canonizzò Tommaso Moro e John Fisher.
Il 22 novembre 1987 Giovanni Paolo II beatificò George Haydock († 1584) e ottantaquattro compagni (sessantatré sacerdoti e ventuno laici). («Ottantacinque martiri d'Inghilterra e Galles»).
Canonizzazioni Nel 1960 i vescovi d'Inghilterra e Galles proposero alla Santa Sede quaranta nomi di martiri beatificati auspicando la loro elevazione agli altari.
Il 25 ottobre 1970 Paolo VI canonizzò i Quaranti martiri d'Inghilterra e Galles.
Culto Fino al 2000 la memoria dei Quaranta martiri è stata celebrata il 25 ottobre.. In seguito fu stabilito che il giorno a loro dedicato fosse il 4 maggio, unendo la loro festa a quella di tutti i martiri inglesi vittime delle persecuzioni anticattoliche (The English Martyrs).Il Galles invece ha mantenuto la data originaria del 25 ottobre, ridenominata «Festa dei sei martiri gallesi e dei loro compagni» (Six Welsh Martyrs and their Companions). Ognuno dei sei martiri gallesi, inoltre, ha un proprio giorno di memoria liturgica.
Elenco dei martiri
In ordine alfabetico: Nome Info personali Anno del martirio Memoria liturgica San Giovanni Almond Sacerdote † 1612 5 dicembre Sant'Edmondo Arrowsmith Sacerdote gesuita † 1628 28 agosto Sant'Ambrogio Barlow Sacerdote benedettino † 1641 10 settembre San Giovanni Boste Sacerdote † 1594 24 luglio Sant'Alessandro Briant Sacerdote gesuita † 1581 1º dicembre Sant'Edmondo Campion Sacerdote gesuita † 1581 1º dicembre Santa Margherita Clitherow Laica † 1586 25 marzo San Filippo Evans Sacerdote gesuita † 1679 22 luglio San Tommaso Garnet Sacerdote gesuita † 1608 23 giugno Sant'Edmondo Gennings Sacerdote † 1591 10 dicembre San Riccardo Gwyn Laico † 1584 17 ottobre San Giovanni Houghton Sacerdote certosino, † 1535 4 maggio San Filippo Howard Laico † 1595 19 ottobre San Giovanni Jones Sacerdote dei Frati minori † 1598 12 luglio San Giovanni Kemble Sacerdote † 1679 22 agosto San Luca Kirby Sacerdote † 1582 30 maggio San Roberto Lawrence Sacerdote certosino † 1535 4 maggio San Davide Lewis Sacerdote gesuita † 1679 27 agosto Sant'Anna Line Laica † 1601 27 febbraio San Giovanni Lloyd Sacerdote † 1679 22 luglio San Cutberto Mayne Sacerdote † 1577 30 novembre Sant'Enrico Morse Sacerdote gesuita † 1645 1º febbraio San Nicola Owen Religioso gesuita † 1606 2 marzo San Giovanni Payne Sacerdote † 1582 2 aprile San Polidoro Plasden Sacerdote † 1591 10 dicembre San Giovanni Plessington Sacerdote † 1679 19 luglio San Riccardo Reynolds Sacerdote brigidino † 1535 4 maggio San Giovanni Rigby Laico † 1600 21 giugno San Giovanni Roberts Sacerdote benedettino † 1610 10 dicembre San Bartolomeo Albano Roe Sacerdote benedettino † 1642 21 gennaio San Rodolfo Sherwin Sacerdote † 1581 1º dicembre San Giovanni Southworth Sacerdote † 1654 28 giugno San Roberto Southwell Sacerdote gesuita † 1595 21 febbraio San Giovanni Stone Sacerdote agostiniano † 1539 23 dicembre San Giovanni Wall oGioacchino di Sant'Anna Sacerdote dei Frati minori † 1679 22 agosto Sant'Enrico Walpole Sacerdote gesuita † 1595 7 aprile Santa Margherita Ward Laica † 1588 30 agosto Sant'Agostino Webster Sacerdote certosino † 1535 4 maggio San Swithun Wells Laico † 1591 10 dicembre Sant'Eustachio White Sacerdote † 1591 10 dicembre
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