La S.A. Ansaldo è stata un'azienda automobilistica italiana.
Storia L'azienda nasce nel 1919 quale sezione automobilistica di una delle più importanti aziende meccaniche italiane, l'Ansaldo, in seguito alla riconversione dell'attività produttiva bellica, dopo la prima guerra mondiale. Occorre premettere che, già nel 1906, l'Ansaldo aveva tentato di avviare una produzione di autovetture, realizzando alcuni esemplari della vetturetta "PF – 1VA", su autotelaio Peugeot Bébé. Il nome deriva da Giovanni Ansaldo (1819-1859), titolare dal 1853 della Giovanni Ansaldo & C: un'azienda inizialmente specializzata nella costruzione di locomotive, navi, e mezzi militari. Dopo la prima guerra mondiale l'azienda per sopravvivere si lanciò una riconversione in campo civile e tentò la strada dell'automobilismo. La casa automobilistica Ansaldo subì una prima grossa crisi nel 1921 a seguito del fallimento della Banca Italiana di Sconto, la principale azionista della società, tanto che il 7 marzo 1923 cambia ragione sociale in S.A. Automobili Ansaldo. La crisi del 1929 e soprattutto l'incapacità della dirigenza di capire le esigenze del mercato dell'epoca porteranno l'Ansaldo verso la liquidazione. Nel 1932 l'azienda viene assorbita dalla O.M., ma la crisi continuò. A nulla servì un nuovo cambio di ragione sociale, tanto che in seguito tutte le attrezzature e gli impianti verranno cedute alle Officine Viberti e delle automobili Ansaldo non se ne parlò più.
Produzione automobilistica
4A La 4A è il primo modello prodotto dalla Ansaldo. Uscito nel 1919, ma progettato già nel 1916, era una vettura caratterizzata da soluzioni raffinate quali la distribuzione ad alberi a camme in testa e aveva fama di essere una vettura molto affidabile. Motore a 4 cilindri in linea per una cilindrata di 1980 cm³. In seguito uscirono la 4B e nel 1922 la 4C. La 4C era disponibile in due versioni a telaio corto per la torpedo e la spider mentre per la sei posti era disponibile un telaio lungo. Esisteva anche una versione sportiva la 4CS che fu pilotata anche da un giovane Tazio Nuvolari.
6A e 6B Modelli molto simili al precedente con motore a 6 cilindri di 1999 cm³, messo in commercio nel 1924.
Tipo 10 Un'utilitaria progettata da un'azienda già in profonda crisi. Ad un ottimo motore era abbinato un autotelaio semplificato tanto da riproporre la balestra trasversale anteriore, una soluzione ormai superata.
Tipo 14 e Tipo 15 GS Modelli del 1928, con motori a quattro cilindri rispettivamente di 37 0 60 CV.
Tipo 22 Con motore a otto cilindri di 3536 cm³.
Tipo 18 Con motore a sei cilindri per una cilindrata di 2780 cm³.
Automobili ANSALDOModelloAnni di produzioneMotoreCambioVelocità max(km/h)Passo(mm)Quantità Tipo Cilindrata(cm3) Alesaggio(mm) Corsa(mm) PotenzaCV CUNA a giri/min 4A & 4B 1919-22 4 cil. OHV18477012035 a 30003 marce902750 / 2780 / 3000 630 4C - 4D & 4F 1922-284 cyl OHC 4CS 1922-26198272,5120 48 à 3000 1102780 NC 4H & 4HC 1926-29 38 a 300090 NC Tipo 10 1926-29 1453 68 100 32 a 3200 NC Tipo 14 1928-30 1847 70120 37 à 35004 marce95 2800 NC Tipo 15 1928-29198272,5 40 à 3500 3050 NC Tipo 15GS 1929-30 4 cil. DOHC 60 a 4000 130 2800 NC 6A & 6AS 1923-246 cil. OHC199165100 45/55 à 30003 rapports 90/110 2950 / 3150 NC6BC 1925-26 45 a 3000 100 3000 / 3250 NC 1927-28 2179 68 55 a 3500 4 marce 110 2950 / 3000 / 3150 / 3250 NC6BN 1925-26 1991 65 45 a 3000 3 rapports 100 3000 / 3250 NC1927-2821796855 a 35004 marce1102950 / 3000 / 3150 / 3250 NC 6BS NC Tipo 18 1929-326 cil. OHV278375105 67 a 3750115 2950 / 3200 NC Tipo 33 1934-37 70 a 3750 3200 NC Tipo 22 1929-328 cil. OHV35347510086 a 35001303310 NC Tipo 42 1934-37 NC
Bibliografia Enciclopedia dell'Auto, edito da Quattroruote, Milano, 2003 ANSALDO, un marchio automobilistico italiano che opera in modo discreto - Fiore all'occhiello dell'industria automobilistica italiana negli anni '20.
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Categoria:Ex aziende del gruppo Ansaldo