è una serie televisiva anime del 1979, realizzata da Yoshiyuki Tomino e dallo staff creativo della Sunrise sotto lo pseudonimo collettivo di Hajime Yatate. Diretta dallo stesso Tomino e composta di 43 episodi, fu trasmessa per la prima volta in Giappone dal 7 aprile 1979 al 26 gennaio 1980. Capostipite del media franchise Gundam, la serie appartiene alla linea temporale dell'Universal Century (UC). L'innovativo character design è opera di Yoshikazu Yasuhiko, il mecha design originale è di Kunio Ōkawara, mentre autore delle musiche è Takeo Watanabe.

La serie in Italia venne trasmessa per la prima volta nel 1980 su Telemontecarlo e successivamente su diverse TV locali e fu poi riproposta nel 2004, su Italia 1, con un nuovo doppiaggio e un adattamento più fedele all'originale. Mobile Suit Gundam è stata successivamente riadattata in forma di film, di romanzo e di manga.

Trama

Ambientazione Il mondo abitato dall'umanità non è più costituito dalla sola Terra, ma si è allargato all'intera Sfera Terrestre, comprensiva della Luna e di sette aree situate intorno ai punti di Lagrange dell'orbita lunare chiamate Side, in cui orbitano centinaia di "isole spaziali", enormi cilindri artificiali contenenti habitat adatti alla vita.

Anno 0079 UC: il Principato di Zeon, situato in Side 3, dichiara la sua secessione dalla Federazione Terrestre, scatenando un violento conflitto, noto come Guerra di un anno, che infurierà su ogni continente della Terra ed in quasi ogni colonia spaziale e insediamento lunare. Zeon è inizialmente avvantaggiato dall'uso di un rivoluzionario tipo di arma, il mobile suit, un robot corazzato di aspetto antropomorfo pilotato da un essere umano. Quando una squadra di mobile suit di Zeon in ricognizione, disobbedendo agli ordini ricevuti, attacca la colonia di Side 7, gli abitanti di quest'ultima vengono a conoscenza della risposta della Federazione a questa nuova arma: il mobile suit Gundam. Con l'aiuto dei soldati federali superstiti della corazzata da trasporto Base Bianca, l'equipaggio di profughi inizia un'avventura che porterà un pugno di loro a cambiare il corso della guerra.

Il rientro sulla Terra Due mobile suit Zaku penetrati nella colonia teoricamente neutrale di Side 7 per verificare l'avvistamento dell'astronave Base Bianca della Federazione Terrestre, scoprono che questa trasporta dei mobile suit sperimentali e, contrariamente agli ordini ricevuti, decidono di attaccare. Nel caos che segue resta gravemente ferita o uccisa la maggior parte degli ufficiali della Base Bianca ed il comando resta nelle mani del giovane ufficiale Bright Noa. Amuro Ray, che si era recato alla base federale per incontrare il padre, scienziato civile alla dipendenze dell'esercito, si ritrova alla guida di uno dei prototipi di mobile suit della federazione, l'RX-78-2 Gundam, con il quale riesce ad eliminare i due Zaku, provocando al contempo gravi danni alla colonia.

Nel frattempo l'ufficiale comandante di Zeon, Char Aznable, asso dei mobile suit ed eroe di guerra, si infiltra anch'esso nella colonia, dove però viene fermato dalla giovane Sayla Mass. Quando Char si toglie l'elmetto Sayla si distrae stupita: Char sembra infatti essere il fratello da cui è stata separata da bambina. Approfittando della distrazione, Char riesce a sfuggire reimbarcandosi sul suo Zaku rosso. Amuro tenta di fermarlo ma Char è un pilota troppo abile, anche se le armi dello Zaku di Char non riescono a scalfire la corazza del Gundam.

La Base Bianca, imbarcati i superstiti di Side 7 e con equipaggio formato in parte da giovani civili, parte diretta verso il satellite della Federazione Luna 2, seguita a distanza dal Musai, l'astronave-appoggio di Char, che essendo però a corto di munizioni non può attaccare. Un tentativo di rifornirla da parte dell'astronave trasporto Papua viene disturbato dall'attacco di Amuro a bordo del Gundam e di Ryu Jose a bordo di un caccia Core Fighter. Infine Hayato Kobayashi abbatte la nave rifornimento con le artiglierie del RX-75 Guntank.

La Base Bianca arriva a Luna 2, ma il comandante di quest'ultima mette sotto arresto Bright Noa per aver permesso ad Amuro, un civile, di pilotare un'arma segreta della Federazione. Nel frattempo con un'azione da commando Char e i suoi uomini minano la superficie del satellite. Nella confusione dell'esplosione l'equipaggio della Base Bianca riesce a sfuggire e a reimbarcarsi.

Char sferra un nuovo attacco mentre la Base Bianca si appresta a rientrare nell'atmosfera terrestre. Amuro esce ad affrontarlo con il Gundam. Grazie alla pellicola antiattrito di cui è equipaggiato il Gundam riesce comunque ad effettuare il rientro nell'atmosfera terrestre, mentre vicino al Gundam uno Zaku che non ha fatto in tempo a rientrare alla sua nave brucia per l'attrito.

La campagna terrestre A causa dell'attacco durante il rientro, la Base Bianca (chiamata "Cavallo Alato" dagli uomini di Zeon) si trova costretta a dirigersi verso il Nord America, controllato dalle truppe del maggiore Garma Zabi di Zeon, figlio di Degwin Zabi (il sovrano del Principato di Zeon) ed ex-compagno d'accademia di Char. La Base Bianca si dirige verso la costa occidentale per sottrarsi agli attacchi di Zeon, ma le truppe di Garma Zabi la tengono sotto pressione con continui attacchi. Char però tradisce Garma, facendo in modo che il suo Gaw venga sorpreso alle spalle dalla Base Bianca. Mentre Garma perisce tra le fiamme riceve un ultimo messaggio da Char «Sei stato un buon amico... ma io odio tuo padre!», Char infatti riteneva che il dittatore di Zeon avesse ucciso suo padre anni prima nel prendere il potere e covava segretamente vendetta. Un disperato tentativo di Icelina, la fidanzata di Garma, e dei soldati fedeli al loro comandante morto riesce a danneggiare la Base Bianca, ma tutti i Gaw di Zeon vengono infine abbattuti, Icelina tenta infine disperatamente di attaccare Amuro con una pistola, ma provata dagli eventi cade morta di fronte al giovane, che turbato la seppellisce nella sabbia.

Degwin Zabi degrada Char per non aver protetto suo figlio (pensando a una sua negligenza e non a un vero e proprio tradimento) e il comando delle operazioni terrestri passa al maggiore Ramba Ral. Questi attacca la base bianca con la sua corazzata terrestre Zanzibar e con i nuovi, e più potenti, mobile suit Gouf. Amuro ancora turbato dalla morte di Icelina non riesce a combattere efficacemente ma i suoi amici riescono infine a scuoterlo e Ramba Ral si ritira.

Nel frattempo su Side 3 la famiglia Zabi usa le esequie del giovane Garma come fulcro di una intensa campagna di propaganda che ha il suo culmine nell'elegia funebre pronunciata dal fratello maggiore Ghiren, il discorso, che termina con il saluto: "Sieg Zion!" dichiara la volontà della famiglia regnante del Principato di proseguire le ostilità fino alla completa distruzione del nemico, mentre prima si considerava obiettivo accettabile una pace onorevole con la Federazione, che riconoscesse l'autonomia delle colonie orbitanti. La Base Bianca arriva in Canada dove Amuro può incontrare brevemente sua madre in un campo profughi, ma l'arrivo di soldati di Zeon lo obbliga a fuggire.

Sul deserto del Gobi vengono attaccati nuovamente da Ramba Ral. Sayla credendo che si tratti di Char si reca ad affrontarlo con il Gundam, ma rischia di essere abbattuta se non fosse per Amuro a bordo del terzo mobile suit imbarcato sulla Base Bianca, l'RX-77 Guncannon. Nel corso del combattimento viene inoltre catturato uno Zaku con il suo pilota. Il prigioniero riesce poi a liberarsi e a mettersi in contatto con Ramba Ral segnalandogli la posizione della Base Bianca. Quando Ramba Ral attacca, Noah ordina ad Amuro di affrontare gli Zaku e Gouf nemici con il Gundam, ma questi esce inizialmente con il Guntank e solo successivamente trovandosi in svantaggio rientra per uscire di nuovo con il Gundam. Dopo la battaglia Noah rimprovera Amuro per non aver obbedito subito agli ordini e questo, esasperato, diserta con il Gundam.

Fraw rintraccia Amuro nel deserto e mentre cerca di convincerlo a tornare alla Base Bianca si imbattono nella base segreta di Zeon. Amuro attacca la base e viene affrontato dal colonnello M'Quve a bordo di una mobile armor sperimentale, il MAX-03 Adzam dotato di una rete elettrica in grado di surriscaldare il Gundam. Nonostante ciò Gundam sconfigge l'Adzam e forza Kycilia Zabi a ordinare l'evacuazione ed autodistruzione della base. Quando arriva la Base Bianca sia le truppe di Zion che il Gundam si sono già allontanati.

In una taverna nel deserto Amuro si imbatte in Ramba Ral e la sua compagna Crowley Hamon, che hanno fermato Fraw nel deserto. Amuro si rivela e rischia di essere catturato, ma Ramba Ral ordina di lasciarlo andare, con lo scopo di seguirlo fino alla Base Bianca. Amuro riesce a defilarsi, ma Fraw viene seguita fino alla nave ed è solo l'intervento di Amuro a bordo del Gundam a salvarla dall'attacco di Zeon. Amuro rientra quindi alla Base Bianca, ma viene rinchiuso in una cella di punizione per la sua diserzione.

Ramba Ral, esasperato dalla mancanza di rifornimenti negatigli da M'Quve tenta un'azione di guerriglia contro la Base Bianca, penetra a bordo e riesce a impadronirsi del ponte di comando con i suoi uomini, nonostante l'opposizione di Sayla. Ma quando Amuro viene liberato e la sostituisce al comando del Gundam, Ramba Ral vedendola la riconosce per Artesia, figlia di Zeon Zum Daikun (il padre anche di Char, primo leader di Zeon che era stato spodestato da Degwin Zabi). Amuro riesce però a capovolgere le sorti della battaglia e Ramba Ral si suicida con una bomba a mano. Hamon Ral tenta un attacco suicida contro la Base Bianca per vendicare Ramba Ral e sta anche per distruggere Amuro e il Gundam quando Ryu si sacrifica interponendosi con il suo mezzo.

Mentre Bright Noa è febbricitante per lo stress del comando, Mirai ne rileva il posto. La Base Bianca cade in un'imboscata delle truppe di Zeon, i loro attacchi fanno in modo che si metta sulla traiettoria di tiro di un cannone a mega-particelle che riesce quasi ad abbatterla. La Base Bianca si rifugia in una vallata per i lavori di riparazione, quando arriva l'SOS di Matilda Ajan che sta portando i rifornimenti per le riparazioni ma è stata attaccata dalle forze di Zeon. Amuro esce con il Core Fighter trasformandosi poi in Gundam, ma distratto dalla sorte di Matilda, costretta ad un atterraggio di emergenza, rischia di essere abbattuto e viene salvato dal G-Fighter trasportato da Matilda.

Matilda viene nuovamente attaccata mentre trasporta rifornimenti per la Base Bianca dalla Triade Nera, tre assi di Zeon. Amuro riesce ad abbattere uno dei tre piloti di Zeon, ma al prezzo della vita di Matilda che sacrifica il proprio mezzo per proteggere il Gundam.

Al comando dell'Ammiraglio Revil le forze della Federazione iniziano l'Operazione Odessa con lo scopo di distruggere le basi minerarie euroasiatiche di M'Quve. Nel frattempo Amuro scopre prima una spia di Zeon tra i ranghi degli ufficiali della Federazione, quindi salva la Base Bianca dai due rimanenti piloti della Triade Nera. Messo alle strette dagli attacchi dei Federali, M'Quve lancia delle testate all'idrogeno violando il trattato del Polo sud, ma Amuro riesce a tranciarle a mezz'aria con la spada a raggi.