Reti telematiche italiane S.p.A., in forma abbreviata Retelit S.p.A., è un gruppo aziendale italiano attivo nel settore delle telecomunicazioni e Tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
L'azienda possiede una rete di telecomunicazioni in fibra ottica di oltre 43.000 Km che si estende in tutta Italia e 34 centri elaborazione dati dislocati sul territorio nazionale.
Retelit è membro dell'AAE-1, consorzio internazionale che ha posizionato e si occupa della gestione di un cavo sottomarino che collega l'Europa al sud-est asiatico, passando per il Medio Oriente.
È stata al centro di gossip politico nel caso Retelit-Conte (2018-2019) ha riguardato il coinvolgimento dell'allora premier Giuseppe Conte, prima di assumere l'incarico di governo, come consulente legale per il fondo Fiber 4.0, coinvolto nella scalata alla società di tlc Retelit. La vicenda ha sollevato polemiche per un presunto conflitto di interessi, legato anche a investitori come Raffaele Mincione e il Vaticano, e per l'uso dei poteri speciali (golden power) da parte del governo Conte 1, successivamente contestati dal TAR.
L'azienda è stata sottoposta al Golden power da parte del Governo Italiano, sia durante la fase di acquisizione da parte di Asterion, sia per le fusioni di IRIDEOS e Brennercom, sia per le acquisizioni di Sparkle e BT Italia.
Secondo Bloomberg a gennaio 2026, la proprietà sta valutando la cessione dei datacenter per 700 milioni di euro. La notizia è smentita dalla società che pochi giorni dopo, ha annunciato di aver acquistato un complesso immobiliare per estendere l'attuale datacenter avalon3 di ulteriori 10 MW.
Possiede il marchio mobile Noitel, operatore virtuale che si appoggia alla rete TIM dalla seconda metà del 2026.
Sostenibilità Ad agosto 2024 lancia, in collaborazione con A2A e DBA Group, un progetto di recupero di calore dal data center destinato al teleriscaldamento. Grazie al calore di scarto del data center Avalon 3 di Retelit, che con i suoi oltre e di potenza, sarà immesso nell'infrastruttura di teleriscaldamento gestita da A2A Calore e Servizi aumentando l'energia green a disposizione delle famiglie dell'area ovest della città di Milano e consentendo un risparmio energetico di 1.300 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep) e di evitare l'emissione di 3.300 tonnellate di CO2 con benefici ambientali pari al contributo di 24 mila alberi.
Centri elaborazione dati
Tramite i tre centri elaborazione dati che compongono l'Avalon Campus di Milano (Avalon 1, Avalon 2 e Avalon 3) gli operatori nazionali e internazionali possono interconnettersi al Milan Internet eXchange, principale Internet Exchange Point pubblico italiano.
Il centro elaborazione dati BF2 (Business Farm 2) di Settimo Milanese, acquisito da BT Italia, partecipa alla sostenibilità e al risparmio energetico in quanto la dispersione di calore viene assorbita facendo circolare dell’acqua di falda, che a 15°C coopera al contenimento della temperatura nelle sale dati. L’acqua viene poi riciclata nel territorio a 18,5ºC, temperatura ideale per le colture invernali.
Storia 1996 - e-Planet viene fondata da Luigi Orsi Carbone, Andrea Rocca, Angelo Moratti, Paolo Merloni, Gianpaolo Acerbi.
1999 - Nasce e-Via Accordo con l’ANAS per la copertura di 48.000 km. Licenza nazionale di telecomunicazioni. 2000 - quotazione nella Borsa Italiana, mercato MTA.
2004 - e-Planet cambia nome in Retelit.
2011 - Ramo aziendale WiMAX venduto a Linkem.
2017 - Entra nel consorzio Open Hub Med, hub tecnologico del Mediterraneo.
2019 - e-Via cambia nome in Retelit Digital Services.
2020 - Nel mese di gennaio la società ha acquisito Partners Associates. a febbraio sigla un accordo con LPTIC per la nascita di Retelit Med. Nel corso del mese di luglio la società ha acquistato Brennercom.
2021 Nel corso del mese di luglio acquista WeLol Next. 29 novembre, a seguito dell'OPA lanciata dal fondo Asterion che supera il 95% della totalità delle azioni, il titolo viene tolto dalle contrattazioni di Borsa (delisting). 2022 Scelta come partner per la costruzione del cavo sottomarino 2Africa. Si rafforza la collaborazione con Microsoft ottenendo nuove certificazioni. Viene nominata dal sito web Statista tra le migliori aziende dove lavorare. Figura tra i soci fondatori di ComoNExT e di Ge-DIX.
2023 Viene acquisita IRIDEOS.
2024 Acquista BT Enìa da BT Italia, cambiando la denominazione in Retelit Enìa. PA Abs e PA Expertise sono cedute a Alcedo. Brennercom e IRIDEOS vengono fuse per incorporazione; il brand Brennercom viene mantenuto.
2025 Retelit Enìa viene fusa per incorporazione. Compartecipa, insieme al Ministero dell'economia e delle finanze, all'acquisto di Sparkle da TIM per 700 milioni di euro. Il closing dell'operazione è previsto per fine anno. Sigla un accordo con l'operatore spagnolo di infrastrutture Axent per il potenziamento della connettività tra Italia e Spagna. Annuncia l'acquisizione dell'operatore MavianMax specializzato in tecnologie radio FWA. Acquisisce BT Italia e nasce Retelit-X.
2026 MavianMax viene fusa per incorporazione.
Struttura del Gruppo Il gruppo è composto dalle seguenti società: Retelit – società capogruppo costituita nel 1996 come e-Planet S.p.A., ha assunto l'attuale denominazione nel 2004; è stata quotata presso la Borsa di Milano nell'indice FTSE Italia Small Cap, sino al delisting nel novembre 2021. Retelit Digital Services – costituita nel 1999 come e-via S.p.A., ha assunto la denominazione attuale nel 2019. Retelit-X - costituita il 1 ottobre 2025 e raccoglie le attività italiane di BT Italia Retelit Data Center - costituita nel 2024, con l'obbiettivo di raccogliere gli asset del gruppo Il Brand Noitel - operatore virtuale di telefonia mobile, come operatore mobile il Brand Brennercom, per la copertura nel territorio altoatesino
Partecipazioni del Gruppo Il gruppo partecipa nelle seguenti società: 9,87% Open Hub Med S.c.a.r.l.; 15% MIX S.r.l. - principale Internet Exchange Point pubblico italiano; 11% ComoNExT S.p.A..
Azionariato È partecipata al 95% da Asterion Industrial Partners SGEIC SA.
Loghi
Slogan Nel novembre del 2025, lancia la campagna Born to B2B per rafforzare l'idea dell'evoluzione di Retelit come operatore focalizzato esclusivamente sul mercato business, rappresentando questa trasformazione attraverso l'immagine di una "creatura che muta pelle". La campagna è stata diffusa su quotidiani nazionali, radio, gli aeroporti e stazioni di Milano e Roma, e per la prima volta, la collaborazione con Geopop e Stefano Bolis
Note
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