L'affiliate marketing, conosciuto in Italia anche come affiliazione, è un accordo commerciale nel settore del marketing tra un advertiser (azienda che intende vendere un suo servizio o prodotto) e un affiliato (persona che promuove il servizio o prodotto dell'advertiser). Tra l'affiliato e l'advertiser può agire una terza entità, la piattaforma di affiliazione. Il ruolo della piattaforma di affiliazione è quello di arbitro terzo tra ladvertiser e l'affiliato (detto anche publisher), offrendo un servizio quanto più imparziale possibile di verifica dell'attività svolta e di rendiconto e pagamento.

Il lavoro dell'affiliato è di portare visitatori sul sito o sull'app delladvertiser, usando ogni canale di traffico disponibile online, a pagamento o tramite attività SEO o Email Marketing (DEM), al fine di generare delle azioni da parte dell'utente o delle vendite (dette in questo caso conversioni).

Una conversione può essere definita diversamente a seconda del programma o della campagna alla quale aderisce l'affiliato. Le informazioni al riguardo sono sempre stabilite nel piano commissionale delladvertiser e vengono definite spesso come costo per azione.

Ad esempio, un'azione può essere un click, una vendita, l'acquisto di dati di contatto, il download di un catalogo, e così via.

Il pagamento agli affiliati è normalmente in base alle conversioni che essi hanno generato. Il prezzo pagato per ogni azione è solitamente definito CPA (Cost per Action) o CPO (Cost per Order).

Storia La pratica si afferma sul web a metà anni Novanta. Nel 1994 la società CDNow lancia il programma BuyWeb, spesso citato come uno dei primi sistemi di affiliazione sul web. Nel 1996 Amazon introduce il programma Associates, che contribuisce alla diffusione su larga scala dei programmi di affiliazione. Tra i precedenti si citano anche i lavori di William J. Tobin (PC Flowers & Gifts) e i relativi brevetti statunitensi su tracciamento e affiliazione (deposito 1996; concessione 2000).

Modelli di remunerazione I programmi di affiliazione adottano diversi modelli di pagamento, tra cui CPS/CPA (commissione su vendita/azione), CPL (lead), talvolta CPC/CPM o revenue share ricorrente. Standard e glossari di settore sono riportati nei manuali dell’IAB.

Regolamentazione e trasparenza Negli Stati Uniti la Federal Trade Commission ha aggiornato nel 2023 le Endorsement Guides (16 CFR Part 255), chiarendo obblighi di trasparenza per inserzionisti, intermediari e affiliati/endorser (es. necessità di disclosure “chiara e ben visibile”).

In Italia, sul tema della riconoscibilità della comunicazione commerciale online, lo IAP ha emanato e aggiornato il "Regolamento Digital Chart" (versione 30 ottobre 2024). L'AGCOM ha inoltre pubblicato (16 gennaio 2024) le "Linee guida per gli influencer", che richiamano obblighi di trasparenza e vigilanza anche per le attività promozionali con compenso/commissione. Per gli aspetti di tracciamento online (cookie/identificatori), il Garante per la protezione dei dati personali ha aggiornato nel 2021 le linee guida su cookie e altri strumenti di tracciamento.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni Interactive Advertising Bureau – risorse e handbook internazionali FTC – Advertising & Marketing (linee guida statunitensi) IAP – Regolamento Digital Chart (Italia) AGCOM – Linee guida influencer (2024) Garante Privacy – Linee guida cookie e tracciamento (2021)

Categoria:Commercio elettronico Categoria:Web marketing