La crosta terrestre (chiamata comunemente superficie terrestre), in geologia e in geofisica, è uno degli involucri concentrici di cui è costituita la Terra: per la precisione, si intende lo strato più esterno della Terra solida, limitata inferiormente dalla discontinuità di Mohorovičić, avente uno spessore variabile fra 4 (spessore minimo della crosta oceanica) e 70 chilometri (massimo di quella crosta continentale).
Descrizione Limiti inferiore e superiore
Il nostro pianeta è formato da gusci concentrici di materiale diverso: la Crosta terrestre, suddivisibile in continentale e oceanica, costituisce lo strato più esterno; al di sotto c'è il mantello terrestre, che si estende fino a di profondità; ancora al di sotto, e fino al centro della Terra ( dalla superficie) è il nucleo.
Il mantello litosferico, la parte più superficiale del mantello, è saldato alla crosta, e insieme formano quella che viene definita litosfera. Fra la litosfera e il mantello inferiore (detto mesosfera) vi è l'astenosfera: uno strato sottile di mantello parzialmente fuso che permette alla litosfera sovrastante di muoversi, alla velocità di pochi cm l'anno. Il limite superiore è dato dalla superficie terrestre che la mette in contatto con l'atmosfera o l'idrosfera.
Il limite inferiore della crosta terrestre è una superficie ben definita e marcata da cambiamenti sia fisici (cambiamenti di proprietà meccaniche) che chimici (cambiamenti nella composizione). L'interfaccia crosta-mantello viene definita, da un punto di vista petrografico, come il passaggio tra rocce che contengono feldspati (sopra) e quelle che non ne contengono (sotto). La crosta si distingue perciò dal mantello perché le sue rocce cristalline sono prevalentemente acide o basiche, mentre quelle del mantello sono ultrabasiche. La crosta è l'unica parte della Terra a contenere rocce sedimentarie.
Esiste anche una discontinuità fisica (le discontinuità sono tutte quelle parti della Terra che separano gli strati) che distingue la crosta dal mantello: si tratta di una zona di transizione tra rocce a bassa velocità di propagazione delle onde sismiche (nella crosta) e rocce a elevata velocità (nel mantello); tale discontinuità è denominata discontinuità di Mohorovičić, spesso abbreviata in Moho.
Crosta continentale e crosta oceanica
La crosta terrestre è l'unico strato del pianeta a possedere una marcata eterogeneità laterale. Fondamentale è la distinzione tra: crosta continentale, con spessori che sono generalmente attorno ai (per la crosta stabile), ma che possono raggiungere anche 70 o addirittura in corrispondenza delle catene montuose. La sua caratteristica fondamentale dal punto di vista geodinamico è la sua bassa densità relativamente a quella del mantello sottostante in quanto le sue rocce cristalline sono prevalentemente granitiche; crosta oceanica con spessori che variano da zero a e con una densità uguale se non superiore a quella del mantello sottostante in quanto costituita prevalentemente di rocce ultrabasiche e basiche.
È da notare che l'estensione (areale) della crosta continentale è maggiore dell'estensione delle terre emerse, in quanto comprende anche tutti i territori sommersi a profondità inferiori ai metri. Il gradino morfologico che marca il passaggio tra crosta continentale e crosta oceanica è detto scarpata continentale.
Composizione chimica La gran maggioranza delle rocce che compongono la crosta terrestre sono ossidi; le sole eccezioni rilevanti sono i cloruri, i solfuri e i fluoruri, in quantità che nella gran parte delle rocce non supera l'1%. Il 47 % della crosta terrestre è costituita da ossigeno e silicio, presente sotto forma di ossidi, di cui i principali sono la silice (SiO), l'ossido di alluminio (AlO), l'ossido di calcio (CaO), l'ossido di potassio (KO), l'ossido di ferro (FeO) e l'ossido di sodio (Na2O).
Dopo aver analizzato tipi di rocce e tenendo conto della loro diffusione, F. W. Clarke ha ottenuto per la crosta terrestre le seguenti percentuali in peso:
{|class="wikitable" ! Ossido !! Nome comune !! Percentuale |- |SiO |silice |align="center"| 59,71 |- |AlO |ossido di alluminio |align="center"|15,41 |- |CaO |ossido di calcio |align="center"|4,90 |- |MgO |ossido di magnesio |align="center"|4,36 |- |NaO |ossido di sodio |align="center"|3,55 |- |FeO |ossido di ferro |align="center"|3,52 |- |KO |ossido di potassio |align="center"|2,80 |- |FeO |ossido ferrico |align="center"|2,63 |- |HO |acqua |align="center"|1,52 |- |TiO |biossido di titanio |align="center"|0,60 |- |PO |anidride fosforica |align="center"|0,22 |- !colspan=2 | Totale !!align="center"|99,22
Tutti gli altri composti non raggiungono assieme l'1%.
Note
Voci correlate Discontinuità di Conrad Crosta (esogeologia) negli altri corpi del Sistema Solare
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Struttura della Terra Categoria:Superfici planetarie