Il Cànada o Canadà è uno Stato dell'America settentrionale bagnato dall'oceano Atlantico a est, dal mar Glaciale Artico a nord e dall'oceano Pacifico a ovest.

Secondo Stato al mondo per estensione ( km²) dopo la Russia, il Canada confina con il territorio degli Stati Uniti d'America, quelli continentali a sud, in buona parte lungo la linea del 49º parallelo Nord, e con lo stato dell'Alaska a nord-ovest quasi interamente lungo il 141º meridiano Ovest: si tratta del confine terrestre tra due Stati più lungo del mondo (). L'altro confine della nazione è con il Regno di Danimarca sull' Isola Hans che è il confine terrestre internazionale più settentrionale del mondo e il terzo confine terrestre più breve tra due Stati. Il Canada è lo Stato più esteso del mondo per estensione costiera.

Abitato, prima dell'arrivo europeo sul continente, da popolazioni aborigene, il territorio dell'attuale Canada fu colonizzato da Francia e Regno Unito a inizio XVII secolo a partire dalla costa atlantica. La Francia perse in seguito i propri territori progressivamente a favore del Regno Unito: dapprima (1713) con il trattato di Utrecht alla fine della guerra di successione spagnola, con cui Terranova e la baia di Hudson furono cedute da Luigi XIV; a seguire nel 1763 dopo la sconfitta nella guerra franco-indiana, teatro nordamericano della guerra dei sette anni e, infine, con la vendita di Napoleone (1803) della Louisiana francese agli Stati Uniti d'America e delle sue ultime rimanenze oltre il confine canadese al Regno Unito. Il 1º luglio 1867 nacque la federazione canadese con l'unione delle tre colonie del Nord America Britannico di Nuova Scozia, Nuovo Brunswick e Canada, che in seguito divennero quattro per la scissione della provincia del Canada in Ontario e Québec. Nel corso del tempo si aggiunsero sempre più province che avrebbero poi formato l'odierno stato nordamericano. Costituitosi in Stato unitario il 1º luglio 1867 come Confederazione canadese per iniziativa della Corona britannica, divenne formalmente indipendente l'11 dicembre 1931, data di promulgazione dello statuto di Westminster con cui il Regno Unito affrancò molti dei suoi ex dominion. Infine, con la nuova legge sul Canada del 1982 (il cosiddetto patriation o "rimpatrio") il Regno Unito abdicò anche al potere formale di modifica della costituzione canadese garantitogli dallo Statuto del 1931.

Il Canada è uno Stato membro del Commonwealth britannico del quale è uno dei sedici reami: di conseguenza, benché indipendente, ha come capo di Stato il sovrano del Regno Unito, re Carlo III, che, nelle questioni di Stato riguardanti il Canada, agisce con il titolo di Carlo III del Canada. In rappresentanza del sovrano agisce localmente il governatore generale del Canada, il quale è capo di Stato de facto, avendo le prerogative di accreditare il corpo diplomatico, assegnare l'incarico di primo ministro e nominare i giudici della Corte suprema, convocare le elezioni generali federali e in talune occasioni rappresentare il Paese a livello internazionale. Dal 1959 esiste la prassi non ufficiale di nominare alternativamente un governatore generale anglofono e uno francofono per rispetto dei due maggiori gruppi linguistici del Paese.

Il sistema politico è parlamentare e il primo ministro è in genere il leader del partito che vince le elezioni generali federali, che si tengono normalmente ogni 4 anni salvo consultazioni anticipate. Al 2026 il governatore generale è Louise Arbour mentre il primo ministro è il leader liberale Mark Carney (1965-), in carica dal 14 marzo 2025.

In Canada si parlano diverse lingue sia native che europee, ma quelle ufficiali sono il francese e l'inglese, che hanno status paritetico in tutti gli atti pubblici della federazione: su circa 41 milioni d'abitanti (stima 2025), quasi il 57% di essi è di madrelingua inglese e poco più del 21% francese; tuttavia molti canadesi sono bilingui e al 2011 l'85% della popolazione dichiarava padronanza dell'inglese e il 30,1% del francese. Dal 2006 la provincia del Québec, ufficialmente francofona, è riconosciuta come «nazione in seno a un Canada unito». Tra le lingue non ufficiali con più di parlanti, figurano lo spagnolo, il tagalog, l'arabo, il tedesco e l'italiano, dovute a fenomeni migratori nel Paese.

Il PIL nominale del Canada è il 12º al mondo: esso si basa prevalentemente sulle ingenti risorse naturali e sulle sue ben sviluppate reti commerciali, specialmente con gli Stati Uniti d'America, con cui il Canada intrattiene complesse relazioni di lunga data. Il Canada è uno dei Paesi più avanzati del mondo con l'ottavo PIL pro-capite e il sesto maggior indice di sviluppo umano.

Sul piano internazionale il Canada è una media potenza e fa parte dell'ONU fin dalla prima assemblea del 1945. Aderisce a numerosi organismi internazionali politici, militari e commerciali quali il G7, il G20, la NATO, l'OSA, l'OCSE, l'OMC e l'APEC.

Il demotico di una persona originaria del Canada è canadese (plurale canadesi), invariato al femminile. In inglese è Canadian (plurale Canadians) e in francese è canadien se maschile o canadienne se femminile (al plurale rispettivamente canadiens e canadiennes).

Etimologia Nel corso della storia sono state formulate diverse teorie sulle origini etimologiche del nome Canada. Al giorno d'oggi il nome è comunemente accettato come proveniente dalla parola irochese kanata, che significa "villaggio" o "insediamento". Nel 1535, gli abitanti indigeni dell'attuale regione di Quebec City usarono la parola kanata per indirizzare l'esploratore francese Jacques Cartier al villaggio di Stadacona. Cartier in seguito usò la parola Canada per riferirsi non solo a quello specifico villaggio, ma all'intera area soggetta al potere di Capo Donnacona (il capo di Stadacona). Nel 1545, i libri e le mappe europee avevano iniziato a riferirsi a questa piccola regione lungo il fiume San Lorenzo come Canada.

Dal XVI all'inizio del XVIII secolo, la parola "Canada" si riferiva alla parte della Nuova Francia che si trovava lungo il corso del fiume San Lorenzo. Nel 1791, l'area divenne parte dell'Impero Britannico venendo suddivisa in due colonie chiamate Alto Canada (Upper Canada) e Basso Canada (Lower Canada). Queste due colonie furono chiamate collettivamente Canadas (al plurale) fino alla loro unione come Provincia britannica del Canada nel 1841.

Al momento della Confederazione nel 1867, il nome Canada fu adottato come nome legale per il nuovo paese alla Conferenza di Londra. Al Canada fu poi conferito lo status di Dominion, divenendo così il Dominion of Canada. Negli anni '50, il termine Dominion of Canada non era più utilizzato dal Regno Unito, che considerava il Canada un "Reame del Commonwealth". Il termine Dominion era usato più che altro per distinguere il governo federale dalle province, anche se dopo la seconda guerra mondiale il termine federale aveva sostituito la dicitura dominion. Nel 1951 il governo di Louis St. Laurent pose fine alla pratica di utilizzare il titolo Dominion negli statuti del Canada.

Il Canada Act 1982, che ha portato la costituzione del Canada completamente sotto il controllo canadese, si riferiva alla nazione solo con il nome Canada. Nello stesso anno, il nome della festa nazionale fu cambiato da Dominion Day a Canada Day.

Storia

Gli archeologi stimano che i primi uomini a giungere nella regione geografica del Canada siano arrivati dall'Asia, attraverso lo Stretto di Bering, già oltre anni fa. Queste successive ondate diedero origine ai discendenti degli attuali nativi canadesi e alle popolazioni Inuit.

I primi europei a giungere sulle coste canadesi presso L'Anse aux Meadows furono i componenti della famiglia vichinga Erikson (proprietari della Groenlandia): intorno all'anno Mille si stabilirono nella zona settentrionale dell'isola di Terranova, che chiamarono Vinland (terra del vino). Dopo vari conflitti con i nativi abbandonarono definitivamente il territorio, ma ci tornarono periodicamente per rifornirsi di legname. Nel 1497, su incarico degli inglesi, l'italiano Giovanni Caboto raggiunse l'isola di Terranova. Nel 1509 suo figlio Sebastiano esplorò tutte le coste nordamericane, dall'isola di Baffin alla Florida.

Al 1535 si deve l'origine del nome del Canada: durante le esplorazioni lungo il fiume San Lorenzo compiute da Jacques Cartier, alcuni irochesi si riferirono al villaggio di Stadacona, la futura Québec, con il termine kanata (che nella loro lingua vuol dire "comunità", "villaggio"). Jacques Cartier utilizzò così il nome Canada per tutto il territorio in cui si trovava il villaggio di Stadacona. Negli anni seguenti il nome indicava sulle carte geografiche tutti i territori a nord del fiume San Lorenzo. Nei secoli XVII e XVIII il nome Canada venne utilizzato per indicare i territori della Nuova Francia, estendendone via via l'uso fino a ricomprendervi le sponde settentrionali dei Grandi Laghi.

Il Canada divenne possedimento della Francia nel 1534, quando l'esploratore francese Jacques Cartier prese possesso della zona circostante il fiume San Lorenzo in nome del re Francesco I. Per oltre cento anni il Canada rimase una colonia francese. Samuel de Champlain, nel 1604, stabilì la prima colonia permanente nel Nord America a Port Royal, Acadia (poi diventata Annapolis Royal, Nuova Scozia). Quattro anni dopo fondò la colonia del Québec. Nel 1615 scoprì i laghi Huron e Ontario. Dal 1615 furono accolti i primi missionari cattolicì, che tentarono di convertire gli Irochesi e gli Uroni, nativi del luogo.

Il progetto di un impero nord americano francese, suffragato dalla Nuova Francia che nel 1608 aveva come capitale la città di Québec, inevitabilmente fece scoppiare un conflitto tra Francia e il Regno Unito. Le guerre per il dominio coloniale del Nord America e che vedono schierate queste due potenze passano sotto il nome di guerre franco-indiane. Nel 1763, dopo la guerra dei sette anni, in cui rilevante fu la vittoria schiacciante di James Wolfe durante la battaglia di Québec, tutto quello che rimaneva della Nuova Francia passò sotto il dominio del Regno Unito.

Durante la guerra anglo-americana la colonia canadese fu una pedina del Regno Unito nella guerra contro gli Stati Uniti d'America. John Herd Thompson and Stephen J. Randall, Canada and the United States: Ambivalent Allies (Athens, Georgia: University of Georgia Press, 2002), 19-24. Con l'Atto di Unione del 1840 vennero fuse in una sola le allora due colonie dell'Alto e Basso Canada. La prima ha prevalente cultura del Regno Unito, la seconda è di spiccata cultura francofona. Obiettivo non ultimo era quello di convertire il Basso Canada alla cultura e alla lingua inglese.

Nel 1867 alcune colonie del Regno Unito del Nord America Provincia del Canada, Nuovo Brunswick e Nuova Scozia si unirono nella Confederazione canadese. Il dominio del Canada ottenne la piena indipendenza nel 1931. Dalla nascita del Canada, le sue frontiere esterne sono cambiate sei volte, e internamente si è passati da quattro province a dieci province e tre territori.

I nativi I nativi sono la popolazione indigena abitante in Canada.

L'espressione Prime nazioni si riferisce alle popolazioni aborigene del Canada che non sono Métis o Inuit, giunti nell'attuale territorio canadese circa 15.000 anni fa, durante l'ultima era glaciale, che aveva abbassato il livello del mare e creato un passaggio terrestre dall'Asia all'America, nel logo ora occupato dallo Stretto di BeringThomas D. Dillehay, The Settlement of the Americas: A New Prehistory, Basic Books, 2008 p. 61.. L'espressione "Prime Nazioni" è stata coniata negli anni ottanta del Novecento, in una visione formalmente più rispettosa della multiculturalità del Paese, ottica che ha fatto seguito ad un lungo periodo di assimilazione culturale forzata, di cui tristemente noti sono i fatti relativi alle scuole residenziali. Nel 2022, questa popolazione contava circa 1,8 milioni di persone.