Lista delle alluvioni ed inondazioni avvenute in Italia.
Alluvioni e inondazioni avvenute in Italia tra il 2000 e il 2026 Data Evento Area geografica Morti Note 19-21 gennaio 2026Ciclone HarryCoste orientali di Calabria, Sardegna e Sicilia, e le Isole Eolie e PelagieCentinaia di sfollatiA partire dal 19 gennaio un vortice di bassa depressione denominato 'Ciclone Harry' ha portato sulle due isole maggiori e in Calabria forti precipitazioni, con cumulate superiori ai 500 mm in provincia di Catanzaro, tra la province di Catania e Messina e nell'Ogliastra. Oltre alle forti piogge, folate di vento con raffiche superiori ai 100 km/h hanno colpito maggior parte dei territori alluvionati.
Ulteriore conseguenza del ciclone è stata l'innalzamento del livello del mare dovuto al fenomeno chiamato onde di tempesta, da cui sono scaturite onde alte quasi 10 m che, scaricando sulle coste, hanno danneggiato centinaia di chilometri dei litorali tra le tre regioni colpite, allagando e distruggendo molte abitazioni e attività in riva al mare e riversando l'acqua del mare fin dentro le vie cittadine, interessando anche diversi chilometri di lungomare sulle coste orientali della Sicilia e sul versante jonico Reggino, Catanzarese e Crotonese.
Ingenti danni sono stati registrati nella maggior parte dei comuni orientali delle tre regioni e delle isole.17 novembre 2025Alluvione tra le Province di Udine e GoriziaCormons, Romans d'Isonzo, Jalmicco e Chiopris2 morti e 300 sfollatiIn meno di dodici ore sono caduti 250–260 mm di pioggia tra Palmanova, Manzano, Dolegna del Collio e Cormons, causando l'esondazione dei fiumi Torre, Judrio e del canale scolmatore Mereto di Capitolo. Alluvione a Versa (GO). Inoltre una frana ha colpito la località di Brazzano di Cormons (GO) causando la morte di due persone. Il Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, ha dichiarato lo stato di mobilitazione straordinaria del servizio nazionale di Protezione Civile. 22 settembre 2025Alluvione in Val Bormida e Lombardia nord-occidentaleSavonese-Alessandrino, Milanese, Brianza, Comasco e VaresottoUn morto e centinaia di sfollati. Tra la notte e la prima mattina caduti nell'entroterra savonese 422 mm di pioggia, con conseguente piena eccezionale di Erro e Bormida con esondazioni a Cairo Montenotte e Spigno Monferrato. Poche ore dopo in Lombardia, nel Bacino del Seveso, sono caduti 211 mm di pioggia in ventiquattro ore con l'esondazione del Seveso nella Brianza e a Milano Niguarda. Piena eccezionale del Lambro. Nel Comasco sono caduti più di 170 mm di pioggia con criticità idrogeologiche segnalate. Una frana ha causato gravi danni a Blevio. Effettuati oltre 600 interventi, da parte dei Vigili del Fuoco [VVFF], tra Lombardia, Piemonte e Liguria. 15-17 aprile 2025Alluvione in Piemonte nella Provincia di Biella, nella città metropolitana di Torino e nel Verbano-Cusio-OssolaCittà metropolitana di Torino, Provincia di Biella, Verbano-Cusio-Ossola>200 sfollati e 3 morti In meno di settantadue ore sono caduti 300–500 mm in Piemonte. I fiumi Dora Riparia, Dora Baltea, Sesia, Stura di Lanzo, Po, Torrente Orco, Elvo, Sangone hanno superato le soglie 2 e 3. Inoltre anche in Emilia Romagna si sono riempiti dei corsi d'acqua soprattutto nel Piacentino e nel Parmense tra cui il Luretta che ha superato la soglia 3 e altri come il Tidone, il Trebbia, Nure, Stirone e Fiume Taro. Altri danni si sono registrati nel Vicentino dove è crollato un ponte, nel Savonese dove ci furono frane e smottamenti e nella Versilia. Dopo le abbondanti piogge il Po ha transitato Dal Piemonte fino alla foce con la soglia superiore a due terzi.14-16 marzo 2025Alluvione in Toscana e Val Lamone-BrisighellaFirenze, Prato, Mugello, Valdisieve, Pisa, Faenza, Brisighella248 sfollati e 1471 cittadini isolatiMolte frazioni isolate nel fiorentino, soprattutto in Mugello, a causa di frane e allagamenti. Sono esondati molti fiumi e torrenti, tra cui il fiume Sieve e il torrente Rimaggio. Nel corso delle giornate ci sono state varie interruzioni del servizio elettrico e dell’approvvigionamento di acqua potabile. La causa principale è stata l’intensità delle piogge che hanno colpito tutto il centro della Penisola.19-20 ottobre 2024Alluvione nel BologneseBologna, Modena, Reggio EmiliaBacino idrico del fiume PoUn morto e 3500 sfollatiIn alcune località, come Pianoro e Casalecchio di Reno, sono stati registrati fino a 180 mm di pioggia in sole ventiquattro ore, con punte di oltre 30 mm all'ora. Territorio già saturo a causa delle precedenti intense precipitazioni. Esondati Savena, Ravone, Zena, Idice e Navile. Alluvione a Bologna, Pianoro, Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena, Budrio, Castel Maggiore, Bentivoglio, Castenaso, Molinella, Idice, Anzola dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia e Monterenzio. I Vigili del Fuoco hanno effettuato oltre 500 interventi. 18-19 settembre 2024Alluvione in Emilia-Romagna e AnconetanoForlì-Cesena, Ravenna, Bologna, Rimini, Ancona, Senigallia e Falconara1200 sfollatiTra il 17 e il 19 settembre 2024 il Bolognese e la Romagna sono stati colpiti da piogge eccezionali. In alcune zone sono caduti fino a 360 mm di pioggia, di cui 285 mm in 24 ore. Alluvione a Faenza, Traversara, Lugo, Cotignola, Bagnacavallo e Modigliana. Esondazioni dei Fiumi Lamone, Senio, Santerno, Sillaro, Marzeno, Idice e Quaderna. 24-26 giugno 2024Alluvione sull'appenino emiliano e pianura emiliana tra Modena e PiacenzaEmilia-Romagna1In questi giorni si registrano anche disagi idrici e smottamenti sull'appenino romagnolo e bolognese 2-3 novembre 2023Alluvione nelle province di Livorno, Pisa, Pistoia, Prato e FirenzeToscana821-24 luglio 2023Alluvione a Monza e BrianzaLombardia12 forti nubifragi a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro hanno causato uno stato di calamità naturale per la città di Monza e per l'intera omonima provincia di Monza e Brianza.
Acquazzoni, temporali, grandine e forte vento hanno messo in ginocchio le città che hanno dovuto fare i conti con alberi caduti, tetti scoperchiati e veri e propri fiumi d'acqua mista al ghiaccio della grandine lungo le vie delle città.
A Lissone una persona è deceduta dopo essere stata travolta da un albero mentre precipitava.16-17 maggio 2023Alluvione in Emilia-Romagna e Marche settentrionaliForlì-Cesena, Ravenna, Bologna, Rimini, Pesaro-Urbino e Senigallia15 + 36 000 evacuati23 fiumi e corsi d'acqua esondatiIdice, Quaderna, Sillaro, Santerno, Senio, Lamone, Marzeno, Montone, Savio, Pisciatello, Lavino, Gaiana, Ronco, Sintria, Bevano, Zena, Rabbi, Voltre, Bidente, Ravone, Rio Cozzi, Rigossa e Savena. in 44 comuni, più di 290 frane (di cui 120 importanti) in 58 comuni, più di 500 strade interrotte, persone evacuate in Emilia-Romagna. Oltre 100 scuole interessate dagli effetti dell'alluvione.2-3 maggio 2023Alluvione in Emilia-RomagnaForlì-Cesena, Ravenna e Bologna2 26 novembre 2022Alluvione di Ischia del 2022Isola d'Ischia, Campania12 Intorno alle 5:00 del mattino del 26 novembre 2022, a seguito di un nubifragio scatenatosi sull'isola già la sera precedente, si è generato dal monte Epomeo un colamento di fango e detriti che ha travolto decine di abitazioni nella parte settentrionale di Casamicciola Terme, in particolare in via Celario, piazza Bagni, piazza Maio e Rarone, fino ad arrivare al lungomare della cittadina in piazzale Anna De Felice.15-16 settembre 2022Alluvione in provincia di Pesaro e Urbino, in provincia di Ancona ed in misura minore in provincia di PerugiaMarche, Umbria13Nella notte tra il 15 ed il 16 settembre un temporale autorigenerante, dovuto probabilmente al forte caldo dell'estate, si è abbattuto nel nord delle Marche provocando 12 vittime, più di 50 feriti e 1 disperso. I comuni più colpiti sono stati Cantiano, Serra Sant'Abbondio, Sassoferrato, Arcevia, Frontone, Pergola, Cagli, Barbara ed Ostra. Senigallia è rimasta completamente allagata a causa dell'esondazione del fiume Misa. In misura minore si registrano danni comunque ingenti in provincia di Perugia, nei comuni di Umbertide, Gubbio ma soprattutto Pietralunga e Scheggia e Pascelupo, dove numerose frazioni rimangono isolate anche per 24 ore.
Molte le polemiche sul mancato allarme, ma il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio comunica che era già stata diramata un'allerta gialla, ma non era stata prevista la gigantesca portata dell'evento.24-29 ottobre 2021Alluvione nelle province di Catania e SiracusaSicilia3A partire dalla sera del 24 ottobre una serie di piogge torrenziali accompagnate da forti raffiche di vento si sono abbattute su vaste zone interne della provincia etnea, successivamente nel Siracusano, causando frane, allagamenti e disagi. Le zone maggiormente colpite sono Catania, Randazzo, Scordia, Gravina, Linguaglossa, Vizzini, Maletto, Maniace, Siracusa, Augusta, Avola, Melilli, Francofonte, Ferla, Sortino, Lentini, Carlentini, Solarino. Tra il 28 ed il 29 ottobre 2021 nei comuni del Siracusano si è abbattuto un Medicane, denominato 'Apollo', restato al largo nelle coste, causando forti piogge accompagnate da forti raffiche di vento, che hanno provocato ingenti danni in tutto il territorio.
Nella città di Catania sono caduti circa di pioggia in 3 giorni, più della metà della quantità di pioggia annuale che ricade di solito sull'abitato. 26-28 luglio 2021Alluvione sul lago di ComoBasso Lario, Val d'Intelvi, Triangolo Lariano ed Alto Olgiatese.2 6 dicembre 2020Alluvione in Emilia-RomagnaModena, Nonantola, Bomporto1Le abbondanti precipitazioni, associate ad un rapido aumento delle temperature sul settore centro-occidentale, hanno causato il parziale scioglimento della neve caduta al suolo tra l'1 e il 3 dicembre ( di neve caduta in Appennino),contribuendo ulteriormente all'afflusso sui bacini appenninici, generando piene con più colmi ravvicinati su tutti i corsi d'acqua. Nelle 48 ore precedenti l'alluvione, sono caduti oltre di pioggia lungo tutto il crinale modenese fattore che unito allo scioglimento della neve appena caduta hanno portato a ingrossare tutti i fiumi. Il fiume Panaro ha rotto l'argine in un momento in cui l'acqua era a 1,5 metri dalla sommità dell'argine e la piena doveva ancora arrivare. Il volume di piena fuoriuscito dall'argine, stimato in circa milioni di m³ ha allagato un’area di circa in direzione nord-ovest, fino a raggiungere il centro abitato di Nonantola ed oltre, in direzione di Bomporto e Ravarino causando una vittima. La successiva inchiesta ha attribuito le colpe della rottura dell'argine alla scarsa manutenzione dell'uomo e all'erosione provocata dagli animali selvatici.21 novembre 2020Alluvione di CrotoneCrotone e provincia di CrotoneTra il 20 e il 23 novembre un'intensa perturbazione colpì la fascia ionica della Calabria, con precipitazioni cumulate superiori a 300 mm nel Crotonese e localmente a 400 mm nell'intero episodio. A Crotone estesi allagamenti interessarono il centro e diversi quartieri periferici, con abitazioni, attività commerciali, garage e strade invasi da acqua e fango, numerose persone soccorse e famiglie evacuate. Gravi danni furono registrati anche nel resto della provincia. Per gli eventi che interessarono la fascia ionica delle province di Crotone e Cosenza fu successivamente dichiarato lo stato di emergenza nazionale.2-3 ottobre 2020Alluvione tra le province di Cuneo, Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola, Biella e Novara Disagi anche in Valle d'Aosta ed Emilia-RomagnaPiemonte e Liguria2 e 10 dispersiA partire dalla serata del 2 ottobre numerosi eventi alluvionali si sono abbattuti su varie zone dell'entroterra piemontese, in particolar modo sulla valle Vermenagna, dove strade, abitazioni e ponti sono stati inondati dall'acqua, facendo crollare molti di questi. Limone Piemonte è risultato il centro maggiormente colpito, dove numerose frazioni sono rimaste isolate e senza corrente elettrica.