Destiny è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense The Jacksons sotto l'etichetta Epic Records (il quattordicesimo della loro carriera se si considerano gli album pubblicati sotto l'etichetta Motown con il nome "Jackson 5", incluso l'album di vecchi inediti Joyful Jukebox Music), pubblicato il 17 Novembre 1978.
Fu il primo album della band in cui i fratelli Jackson composero tutti i pezzi (tranne uno) e il loro album di maggior successo, il primo ad aver ottenuto il disco di platino negli Stati Uniti e ad aver venduto più di 4 milioni di copie in tutto il mondo.
Nel 2009 l'album fu ristampato in versione rimasterizzata con l'aggiunta di 2 bonus track mentre nel 2021 ne è stata realizzata una nuova versione digitale estesa con l’aggiunta di 6 canzoni bonus.
Descrizione Antefatti
Nel periodo che separava l'album Destiny dal precedente lavoro dei Jacksons, Michael Jackson si dedicò alla promozione del suo primo film da attore protagonista, il film musicale I'm Magic (The Wiz) e della relativa colonna sonora, prodotta da Quincy Jones, che Michael conobbe meglio sul set, e che diventerà il produttore del suo successivo album da solista. Il film fu un insuccesso di critica e pubblico, ma i critici furono d'accordo nel prevedere una brillante carriera per il cantante. Nel frattempo nelle discoteche di tutto il mondo spopolava la disco music, grazie anche alla colonna sonora del film La febbre del sabato sera del 1977, che diventò in breve tempo uno degli album più venduti nella storia. Il nuovo lavoro dei fratelli Jackson, così come in parte lo erano stati anche i precedenti, fu pertanto fortemente influenzato dal genere disco.
Composizione Per l'album Destiny la Epic lasciò per la prima volta carta bianca ai fratelli Jackson, permettendo loro di scrivere e comporre ogni brano, con la sola eccezione di Blame It on the Boogie, del quasi omonimo cantante britannico Michael "Mick" Jackson e di suo fratello David, che nello stesso periodo pubblicarono la loro versione per il mercato britannico. La scelta si rivelò azzeccata e il disco diventò uno dei maggiori successi della carriera dei Jacksons risollevando le sorti del gruppo, che dopo aver abbandonato la Motown non era più riuscito ad ottenere i risultati degli esordi.
Per il lancio dell'album i Jacksons crearono la loro prima società di produzione, la Peacock Productions, il cui logo era un pavone. Secondo i fratelli il pavone aveva nella coda tutti i colori del mondo:
Promozione Il disco venne anticipato dal singolo Blame It on the Boogie e dal relativo videoclip, nel quale erano presenti innovativi effetti speciali per l'epoca, creati con delle pioneristiche tecniche di grafica computerizzata.
I cinque fratelli promossero gran parte dei singoli con partecipazioni nelle maggiori trasmissioni televisive musicali dell'epoca come l'American Bandstand e altre. Tra il 1979 e il 1980, i Jacksons si imbarcarono in una tournée mondiale, il Destiny World Tour, che li portò in giro per il mondo per promuovere il loro album e diede anche al leader Michael l'opportunità di promuovere il suo nuovo album da solista, Off the Wall (1979).
Accoglienza
Andy Kellman di AllMusic scrisse una critica molto positiva sull'album, definendo Blame It on the Boogie come «solare», Shake Your Body (Down to the Ground) «un preludio abbagliante di Off the Wall», la ballata Push Me Away come interpretata da «un Michael maturo» e Bless His Soul come «alternativamente cupa ed edificante», concludendo che le canzoni «hanno aggiunto un impressionante livello di profondità alla discografia dei Jacksons».
Robert Christgau lo ha definito «il loro miglior album sin dall'inizio» dandogli una valutazione B+.
The Rolling Stone Album Guide scrisse che i Jacksons, con Destiny «hanno modellato un suono pop-soul lucido, ma allo stesso tempo progressivo».
Tracce
Bonus track aggiunte nella riedizione 2009
Bonus track della versione digitale estesa (2021)
Successo commerciale Blame It on the Boogie, il singolo di lancio, negli Stati Uniti conquistò la posizione numero 3 della classifica generale di Billboard, nella quale rimase per sedici settimane, e nel Regno Unito la numero 8, restando in classifica per dodici settimane. Il secondo singolo estratto, Shake Your Body (Down to the Ground), arrivò al terzo posto della classifica rhythm and blues di Billboard, nella quale rimase per 23 settimane vendendo oltre 2,5 milioni di copie e diventando il primo singolo della band ad essere certificato multiplatino negli Stati Uniti e uno dei singoli di maggiore successo della loro carriera.
L'album raggiunse il terzo posto nella classifica soul di Billboard uscendone dopo sedici settimane, e il dodicesimo della classifica generale di Billboard lasciandola dopo quarantuno settimane. Destiny fu l’album di maggior successo della band statunitense fino ad allora, il primo ad aver ottenuto il disco di platino e si stimano vendite per oltre 4 milioni di copie in tutto il mondo.
Classifiche Classifica (1977)Posizione raggiuntaClassifica soul di Billboard (USA)3Classifica generale di Billboard (USA)12
Formazione Michael Jackson - voce principale, cori, arrangiamenti Jackie Jackson - voce principale in traccia 6, cori, arrangiamenti Tito Jackson - chitarra, cori, arrangiamenti Marlon Jackson - cori, arrangiamenti Randy Jackson - conga, percussioni, cori, arrangiamenti
Musicisti Roland Bautista, Paul Jackson Jr. - chitarre Nathan Watts, Gary King - basso Paulinho da Costa - percussioni Ricky Lawson, Ed Greene - batteria Greg Phillinganes - tastiere, sintetizzatori, arrangiamenti Laudir de Oliveira, Claudio Slon - conga Rick Marotta - batteria, percussioni Michael Sembello - chitarra, basso Tom Tom 84 - arrangiamenti fiati Clare Fischer - arrangiamenti archi Jerry Hey - arrangiamenti
Note
Voci correlate Destiny World Tour
Collegamenti esterni