Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Torino Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2009-2010.

Stagione

Il Torino disputa in questa stagione il suo decimo campionato di Serie B, dopo la drammatica retrocessione dalla Serie A nel 2008-2009. Per ottenere una pronta risalita nella massima serie, come la piazza granata naturalmente si attende, il presidente Urbano Cairo si affida a un allenatore che è già riuscito a ottenere una promozione pochi anni prima con l'Atalanta: Stefano Colantuono, caldeggiato anche dal d.s. Rino Foschi. Nel corso del mercato estivo, l'organico della squadra viene nettamente modificato: Ivan Franceschini, Alberto Maria Fontana, Nicola Ventola, Marco Di Loreto, Roberto Stellone non ottengono il rinnovo del loro contratto, mentre Eugenio Corini decide di lasciare il calcio giocato. Vengono inoltre ceduti alcuni fra i giocatori più in vista, come Cesare Natali, Alessandro Rosina, Simone Barone, Blerim Džemaili, Nicola Amoruso ed Elvis Abbruscato.

La rosa riparte dai confermatissimi Matteo Sereni, Rolando Bianchi e dal rientrante David Di Michele, a cui a inizio stagione viene affidata la fascia di capitano. A questi giocatori si aggiungono acquisti importanti: Simone Loria, Davide Zoboli, Massimo Loviso, Julio Cesar Leon e Daniele Vantaggiato, elementi utili per affrontare le difficoltà della categoria. Dopo il vincente debutto stagionale in Coppa Italia contro il Figline e la precoce eliminazione contro il al terzo turno, il 23 agosto inizia il campionato. La partenza del Torino è positiva e, alla quinta giornata, la squadra comanda da sola la classifica. Sembrano i presupposti per una cavalcata trionfale, invece nelle successive quattro partite (di cui tre in casa) la squadra raccoglie solo due punti. A due vittorie consecutive, che illudono di poter interrompere la crisi, segue un altro mese senza successi, durante il quale il Torino rivela di non poter contare su ricambi all'altezza. Sono evidenti anche limiti caratteriali, che portano i giocatori a subire la pressione emotiva del pubblico nelle partite casalinghe. La sconfitta contro il per 1-2 allo stadio Olimpico, maturata grazie a due gravissime amnesie difensive, è la goccia che fa traboccare il vaso: il presidente Cairo esonera Colantuono e lo sostituisce con Mario Beretta.

L'esordio del nuovo tecnico, costretto a seguire la sua prima partita dalla tribuna per irrisolte procedure di idoneità medica, coincide con una vittoria sul . Ma le prestazioni della squadra, se possibile, peggiorano: nelle successive tre partite il Torino raccoglie la miseria di un punto contro la penultima in classifica. Nel frattempo i tifosi, esasperati dalle pessime prestazioni della squadra e da ricorrenti voci mediatiche su un non confermato scandalo scommesse, il 7 gennaio aggrediscono alcuni giocatori all'uscita di un ristorante. Di questi, David Di Michele, Massimo Loviso, Paolo Zanetti, Riccardo Colombo, Aimo Diana, Marco Pisano e Francesco Pratali, ritenendo che l'ambiente non sia più ideale per loro, chiedono di essere ceduti. Il 9 gennaio, l'ennesima sconfitta subita con il fa sprofondare il Torino all'undicesimo posto in classifica, a soli cinque punti dalla zona playout: il risultato costa il posto al mister Beretta, al cui posto viene richiamato Colantuono. L'allenatore romano ritrova però una squadra molto diversa da quella che aveva iniziato il campionato. Il presidente Cairo ha infatti ingaggiato a fine dicembre il giovane direttore sportivo Gianluca Petrachi, ex giocatore che vanta anche un breve passato in granata. Rino Foschi, che inizialmente sembrava destinato a lavorare in tandem con l'ultimo arrivato, ha invece rassegnato le dimissioni pochi giorni dopo. Il nuovo d.s. si è messo subito all'opera, cedendo gli ammutinati e ingaggiando giocatori sconosciuti, in parte senza ingaggio in Serie A e in parte promesse in Lega Pro.

Il Torino chiuderà il mercato invernale con 12 nuovi giocatori e 9 cessioni, che diventeranno 11 nel mese di febbraio. Il 16 gennaio inizia il girone di ritorno: nonostante la curva Maratona rimanga pressoché deserta, il Torino torna alla vittoria in casa dopo quasi tre mesi, trascinato da Bianchi a cui sono stati nel frattempo affidati i gradi di capitano. La nuova squadra sembra funzionare: dal giovane Danilo D'Ambrosio al più esperto Manolo Pestrin, tutti mostrano la grinta auspicata dalla tifoseria. A seguito di una clamorosa sconfitta interna contro la Salernitana, ultima in classifica, il 26 febbraio il presidente Cairo annuncia di voler vendere il club, per il bene della società. Questa notizia sembra paradossalmente rasserenare gli animi: grazie a prestazioni convincenti e importanti vittorie fuori casa, il Torino rientra in zona playoff il 23 marzo, dopo la vittoria casalinga con l'. Un'importante serie positiva porta la squadra, protagonista di quattro vittorie consecutive, a soli due punti dalla promozione diretta. Segue però una fase calante: la squadra raccoglie solo due pareggi nelle successive quattro partite, ricadendo al settimo posto, fuori dalla zona promozione.

Il clima nella società continua a non essere dei migliori: tramite una lettera ai tifosi, il presidente comunica la decisione di non salire a Superga il 4 maggio per partecipare alla Santa Messa in suffragio dei caduti granata, ricorrenza a cui non è mai mancato dall'inizio del suo mandato. Questa decisione viene presa per evitare ulteriori polemiche e divisioni con parte della tifoseria, che ha esplicitamente invitato Cairo a non salire al Colle, attraverso uno striscione allo stadio ed una campagna stampa ben orchestrata da un quotidiano sportivo torinese. Il finale di campionato è abbastanza positivo: sfumato l'obiettivo della promozione diretta, la squadra si qualifica per i play-off con un turno di anticipo dopo una serie di risultati utili nelle ultime giornate. Il Torino, nonostante un girone di ritorno nel quale ottiene più punti di tutti gli avversari, chiude infatti il campionato al quinto posto, guadagnandosi la semifinale dei play-off contro il . Il regolamento dei playoff, che a parità di differenza reti nel doppio confronto premia il meglio piazzato, condanna la squadra granata a vincere per poter salire. La semifinale contro il Sassuolo viene superata contro pronostico e grazie ai gol di Bianchi, che permettono di conquistare un sofferto pareggio interno e una decisiva vittoria esterna. Ma i sogni di Serie A si infrangono in finale contro il Brescia. L'impresa stavolta non si ripete: nonostante il sostegno di oltre 25.000 spettatori all'Olimpico, la squadra ottiene solo un pari senza reti, con un gol annullato nei minuti di recupero, a cui segue la sconfitta fatale a Brescia. Il Torino rimane dunque in Serie B.

Divise e sponsor Come sponsor tecnico per la stagione 2009-2010 è confermato Kappa, e anche le maglie sono le stesse della stagione precedente, a eccezione della terza, che diventa nera con inserti granata. Il primo sponsor ufficiale è Italporte, azienda di serramenti. È presente un secondo sponsor, Dahlia TV, piattaforma digitale in pay per view, presente sulle maglie in alto a destra. A inizio stagione, sono stati esposti sulla maglia anche sponsor come Il Buon Riso, Dolmar, Maniva, Škoda, Be-Total, Stylo rent a car. Il logo della squadra è in alto a sinistra, sul cuore.

Organigramma societario Dal sito internet della società:

Area direttiva Presidente: Urbano Cairo Vice Presidente: Giuseppe Cairo Consiglieri: Maria Castelli Cairo Ugo Carenini Giuseppe Ferrauto Uberto Fornara Marco Pompignoli Gianni Trombetta Area organizzativa Team manager: Giacomo Ferri (dall'11/01/2010) Segretario generale: Massimo Ienca Direttore amministrativo: Luca Boccone Staff Direzione Generale: Massimo Cosentino Segreteria: Sonia Pierro Area comunicazione Area comunicazione e Brand licensing: Alberto Barile Biglietteria e rapporti con i club: Fabio Bernardi Dario Mazza

Area tecnica Direttore sportivo: Gianluca Petrachi (dal 27/12/2009) Rino Foschi (fino al 06/01/2010) Allenatore: Stefano Colantuono(fino al 28/11/2009 e dal 10/01/2010) Mario Beretta(dal 29/11/2009 al 09/01/2010) Allenatore in seconda: Gabriele Matricciani(fino al 28/11/2009 e dal 10/01/2010) Daniele Zoratto(dal 29/11/2009 al 09/01/2010) Collaboratore tecnico: Michele Armenise(fino al 28/11/2009 e dal 10/01/2010) Max Canzi(dal 29/11/2009 al 09/01/2010) Allenatore dei portieri: Mariano Coccia(fino al 28/11/2009 e dal 10/01/2010) Giorgio Rocca(dal 29/11/2009 al 09/01/2010) Preparatori atletici: Marco Montesanto(fino al 28/11/2009 e dal 10/01/2010) Paolo Lazzarin(dal 29/11/2009 al 09/01/2010) Marco Luison (recupero infortuni)

Area sanitaria Responsabile sanitario: Gianluca Stesina Medico addetto prima squadra: Stefano Suraci Massofisioterapisti: Davide Scanavino Silvio Fortunato Paolo Castagno

Rosa

Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7 all'1/9)

Acquisti R. Nome da Modalità D Mattia De Stefano fine prestito D Simone Loria prestito D Mattia Masiero fine prestito D Davide Zoboli prestito C Luca Belingheri definitivo C Davide Bottone fine prestito C Manuel Coppola prestito C Blerim Džemaili riscatto C Nicolás Gorobsov compartecipazione C Julio Cesar Leon prestito C Massimo Loviso definitivo A Nicola Amoruso fine prestito A Rachid Arma compartecipazione A Saša Bjelanović fine prestito A David Di Michele fine prestito A Marco Moro fine prestito A Marco Valtulina definitivo A Daniele Vantaggiato prestito

Cessioni R. Nome a Modalità P Alberto Maria Fontana fine contrattoNel corso della sessione di calciomercato si trasferisce al . D Paolo Dellafiore fine prestito D Mattia De Stefano prestito D Marco Di Loreto fine contratto D Ivan Franceschini fine contratto D Mattia Masiero definitivo D Cesare Natali definitivo C Ignazio Abate riscatto C Simone Barone definitivo C Eugenio Corini fine carriera C Blerim Džemaili prestito C Mattia Lerda prestito C Gianluca Rolandone fine prestito C Alessandro Rosina definitivo A Elvis Abbruscato prestito A Nicola Amoruso definitivo A Saša Bjelanović definitivo A Denis D'Onofrio prestito A Dominique Malonga prestito A Marco Moro definitivo A Roberto Stellone fine contrattoNel corso della sessione di calciomercato si trasferisce al . A Sergiu Suciu prestito A Marco Valtulina compartecipazione A Nicola Ventola fine contratto

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)

Acquisti R. Nome da Modalità P Davide Morello svincolato definitivo D Rocco D'Aiello prestito D Danilo D'Ambrosio compartecipazione D Agostino Garofalo prestito C Filippo Antonelli Agomeri prestito C Ahmed Barusso prestito C Gaël Genevier prestito C Manolo Pestrin prestito C Luigi Scaglia prestito C Giuseppe Statella prestito A Piá prestito A Mario Salgado compartecipazione A Sergiu Suciu fine prestito

Cessioni R. Nome a Modalità P Alex Calderoni definitivo D Riccardo Colombo prestito D Marco Pisano prestito D Francesco Pratali prestito C Massimo Loviso prestito C Jürgen Säumel prestito C Paolo Zanetti prestito A David Di Michele prestito A Daniele Vantaggiato fine prestito

Trasferimenti dopo la sessione invernale Cessioni R. Nome a Modalità C Davide Bottone prestito C Aimo Diana prestito

Risultati Serie B

Girone di andata

Girone di ritorno

Play-off Semifinali

Finale

Coppa Italia

Secondo turno

Terzo turno

Statistiche Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori

Giovanili Organigramma societario Dal sito internet della società:

Area direttiva Responsabile Tecnico Settore Giovanile: Antonio Comi Responsabile Tecnico Scuola Calcio: Silvano Benedetti Segreteria Settore Giovanile: Massimiliano Mazzetta Area tecnica - Primavera Allenatore: Antonino Asta Allenatore in seconda: Ivano Serena Allenatore dei portieri: Paolo Di Sarno Preparatore atletico: Paolo Solustri Dirigenti: Luciano Franciscono, Bruno Crovella Area tecnica - Allievi Nazionali Allenatore: Giovanni Zichella