La carriera Di padre nero e madre bianca, divenne professionista dal 1936. Iniziò come peso leggero, per poi passare ai welter. Spesso ha combattuto con pugili di categoria superiore, non solo pesi medi o mediomassimi ma nel suo record risulta addirittura una vittoria prima del limite contro il massimo J.D. Turner. . Tra il 1938 e il 1939 si batté al limite dei welter contro il futuro campione del mondo Fritzie Zivic, vincendo due dei tre incontri disputati. L'unica sconfitta fu per decisione contrastata.
Negli Anni '40 Burley combatté regolarmente da welter contro alcuni pesi medi che sarebbero diventati i migliori pesi mediomassimi e massimi di ogni tempo. Subì alcune sconfitte, ma sempre ai punti, da Jimmy Bivins (1940) e due volte nel 1942 dal futuro campione del mondo dei pesi massimi Ezzard Charles.
Nel 1944 accettò all'ultimo momento di combattere contro Archie Moore che nel prosieguo diverrà campione del mondo dei mediomassimi e uno dei più grandi pugili della storia. Pur rendendogli tre kg di peso, lo batté in maniera schiacciante infliggendogli ben quattro knockdown uno dopo l'altro. Il che è tutto dire dato che egli combatté, tra i tantissimi, anche contro Rocky Marciano e con Muhammad Ali, registrando in ben 25 anni di carriera il record attuale di vittorie per KO, ovvero 131.
Burnley non ottenne mai la chance per un titolo titolo mondiale, rimanendo perciò poco noto. Si è ritirato nel 1950. Ha combattuto un totale di 98 match, di cui 83 vinti (50 per KO), 12 persi e 2 pareggiati. Non fu mai sconfitto per KO.
Nel 2002 la rivista Ring Magazine lo ha inserito al 39º posto nella propria classifica dei primi migliori 80 pugili degli ultimi 80 anni. La International Boxing Hall of Fame lo ha ammesso i più grandi pugili di ogni tempo.
Caratteristiche tecniche Grande pugile dal punto di vista tecnico era tra l'altro dotato di un'incredibile difesa, assai difficile da penetrare.Eddie Futch, uno dei più grandi allenatori di tutti i tempi e allenatore personale di pugili del calibro di Joe Frazier, Ken Norton, Larry Holmes, Trevor Berbick, oltre ad essere a stretto contatto a Detroit con altri nomi come Joe Louis e Sugar Ray Robinson, .
Note
Collegamenti esterni
Burley, Charley Categoria:Membri dell'International Boxing Hall of Fame