Giobbe. Serena concezione di Marco Balossardi è un poema satirico scritto a quattro mani da Olindo Guerrini e Corrado Ricci che era una parodia dell'annunciato Giobbe di Mario Rapisardi.
In quest'opera (scritta per la maggior parte dal Guerrini) i due autori (che si firmavano con lo pseudonimo di Marco Balossardi) si facevano beffe dei letterati e dei personaggi più in vista del tempo.
Ad esempio, Giuseppe Aurelio Costanzo viene così descritto:
in effetti il Costanzo era basso di statura. Di Arrigo Boito viene messo in luce l'amore per i versi stravaganti che lo aveva portato alle acrobazie di Re Orso e così Guerrini e Ricci scrivono:
Note
Voci correlate A un rimatore sozzo che ripetea la frase di un mio nemico- da Frecciate di Mario Rapisardi
Collegamenti esterni
Categoria:Raccolte poetiche di autori italiani Categoria:Opere di Olindo Guerrini