LAssociazione Calcio Milan, meglio nota come AC Milan o semplicemente Milan (AFI: ), è una società calcistica italiana con sede nella città di Milano. Milita nella Serie A, massima serie del campionato italiano di calcio.

Fondato nel 1899 da un gruppo di inglesi e italiani,. è uno dei club più antichi d'Italia, nonché uno dei più blasonati al mondo e con maggior tradizione sportiva. Indossa una divisa a strisce verticali di colore rosso e nero, da cui il soprannome di rossoneri; i colori furono scelti da Herbert Kilpin, fondatore del club, per rappresentare il fuoco dei diavoli milanisti e la paura degli avversari nell'affrontarli. Per derivazione tra i simboli del club c'è la figura del diavolo, da cui l'altro soprannome del club, il Diavolo. Dal 1926 disputa le partite interne nello stadio San Siro, costruito dall'allora presidente del Milan Piero Pirelli.

A livello internazionale è la terza squadra al mondo, seconda in Europa e prima in Italia per numero di titoli vinti nelle competizioni confederali ed interconfederali: 18 (a pari merito con gli argentini del e dell' e alle spalle di e , rispettivamente a quota 33 e 27 trofei). Nella bacheca del club figurano: 7 Coppe dei Campioni/UEFA Champions League, 2 Coppe delle Coppe, 5 Supercoppe europee, 3 Coppe Intercontinentali (record) e una Coppa del mondo per club FIFA. In tutte queste competizioni, per numero di trofei vinti, il Milan detiene il record a livello italiano, l'ultimo dei quali condiviso con l'Inter. Il club rossonero vanta altresì la conquista di due edizioni della Coppa Latina, antesignana della Coppa dei Campioni, nel 1951 e nel 1956 (record condiviso con Barcellona e Real Madrid). Nel dicembre 2007 la squadra milanista è diventata in solitaria la più vittoriosa del mondo nelle competizioni internazionali ufficiali, risultando la seconda europea e la prima ed unica italiana a riuscire in tale impresa e mantenendo il primato fino al febbraio 2014, prima di essere scavalcata dagli egiziani dell'Al-Ahly, e successivamente, dal Real Madrid. In Coppa dei Campioni/UEFA Champions League è la seconda squadra in Europa e prima in Italia per numero di vittorie (7), ed è stata la prima squadra italiana a vincere il trofeo nel 1963.

A livello nazionale nella bacheca del club figurano 32 titoli ufficiali: 19 scudetti, 5 Coppe Italia e 8 Supercoppe italiane – che ne fanno il terzo club italiano più titolato alle spalle dell'Inter (39) e della (60).In questo computo sono incluse solo le competizioni organizzate dalla Lega Serie A o dalle sue progenitrici. Complessivamente il club si è aggiudicato 50 trofei ufficiali, 32 nazionali e 18 internazionali, che la rendono la seconda società calcistica più titolata in Italia dopo la (71 trofei ufficiali). Gioca in Serie A pressoché stabilmente dalla prima annata del moderno campionato italiano, la stagione 1929-1930: da allora, infatti, ha partecipato a quasi tutti i campionati di Serie A a girone unico, saltandone due.

Numerosi calciatori sono stati premiati durante la militanza nel club con i massimi riconoscimenti individuali, quali il Pallone d'oro (8) e il FIFA World Player (3), entrambi record a livello italiano condivisi con la Juventus. Nel 1995 e nel 2003 fu nominata Squadra mondiale dell'anno dall'IFFHS e nel 2009 si piazzò al quarto posto nella classifica stilata sempre dall'IFFHS dei migliori club europei del XX secolo. La squadra può contare su un sostegno numeroso sia a livello nazionale che internazionale, che ne fanno il club italiano con più tifosi al mondo.

Storia

Dagli esordi al secondo dopoguerra

Il Milan Football & Cricket Club fu costituito nel dicembre 1899 a Milano grazie all'iniziativa di un gruppo di inglesi e italiani, tra i quali Alfred Edwards, il primo presidente, Edward Nathan Berra, il vicepresidente e capitano della squadra di cricket, il segretario Samuel Richard Davies, e fra i soci fondatori David Allison (capitano della squadra), Daniele Angeloni, Giannino Camperio, Antonio Dubini, Guido Valerio e Herbert Kilpin.. La data esatta di nascita del Milan è fissata tradizionalmente a sabato 16 dicembre dalla società stessa; tuttavia, secondo un articolo coevo del Corriere dello Sport – La Bicicletta, primo organo di stampa del club, la fondazione avvenne in realtà lunedì 18 dicembre 1899, nel corso di un'assemblea presso l'Hôtel du Nord e des Anglais.Società Internazionale di foot-ball a Milano, Corriere dello Sport – La Bicicletta, Milano, 21 dicembre 1899: Per ulteriori informazioni sul dibattito storiografico circa la fondazione del Milan, e segnatamente sul rinvenimento della data del 18 dicembre da parte del ricercatore Ivano Michetti, cfr. .

Il 15 gennaio 1900 il club fu affiliato alla FIF, Federazione Italiana del Football e il 15 aprile, nelle semifinali del campionato 1900, la squadra esordì con una sconfitta per 3-0 contro il . Il 27 maggio dello stesso anno vinse la Medaglia del Re grazie al 2-0 ottenuto contro la ..

L'anno seguente il Milan si laureò campione d'Italia, interrompendo la serie di vittorie consecutive del , sconfitto in finale per 3-0. Per il bis occorse aspettare il 1906, quando ad essere battuta fu la Juventus che rifiutò di disputare la ripetizione della gara di spareggio sul campo dell', non condividendo la decisione della FIF sulla scelta della sede della partita.. Nel 1907 arrivò il terzo successo, grazie al primo posto nel girone finale a cui parteciparono e .

Nonostante i successi, nel 1908 un gruppo di soci, in disaccordo sull'interruzione del tesseramento dei giocatori stranieri, lasciò i rossoneri per fondare un nuovo sodalizio, il Football Club Internazionale Milano.. Dopo la separazione il Milan sfiorò per due volte consecutive l'accesso alla finale nazionale, nel 1910-1911 e nel 1911-1912, piazzandosi alle spalle della nel girone nordoccidentale, mentre nel 1916 i rossoneri misero in bacheca la Coppa Federale, torneo di guerra che sostituiva il campionato italiano di calcio e ne adottava la medesima formula, ma che non fu mai riconosciuto dalla FIGC come tradizionale titolo di campione d'Italia. Nelle stagioni seguenti la squadra vinse due volte i campionati regionali, ma non riuscì a ottenere successi nelle fasi nazionali.

Nel marzo 1919 la denominazione fu mutata in Milan Football Club. e nel 1926 venne inaugurato lo stadio San Siro, fatto costruire dal presidente Piero Pirelli e che, fino al 1947, ospitò solo il Milan, dato che l'Inter avrebbe giocato all'Arena Civica.. Nel periodo interbellico i diavoli ottennero solo piazzamenti di metà classifica non andando mai oltre il terzo posto, ottenuto nelle stagioni 1937-1938 e 1940-1941. Le stelle dell'epoca furono Aldo Boffi e Giuseppe Santagostino.

Nel 1936 la società assunse la denominazione Milan Associazione Sportiva, mutata nel febbraio 1939,. quando le autorità fasciste imposero l'italianizzazione del nome in Associazione Calcio Milano. Nell'immediato dopoguerra, mutata ancora la denominazione in Associazione Calcio Milan,. la squadra rossonera ripartì col quarto posto del 1946-1947 e col simbolico titolo di campione d'inverno la stagione successiva.

Gli anni cinquanta e sessanta

Il quarto scudetto arrivò nel 1950-1951, dopo 44 anni di attesa,I campionati nazionali effettivi senza vittorie furono, però, 36, per via della mancata partecipazione del 1908 e delle interruzioni belliche (1915-1919 e 1943-1945). insieme alla prestigiosa Coppa Latina 1951, vinta battendo in finale i francesi del Lille per 5-0, grazie ai gol del celebre trio svedese Gre-No-Li e alle parate di Lorenzo Buffon, sotto la guida tecnica dell'ungherese Lajos Czeizler. Negli anni seguenti si unirono alla squadra altri campioni come Juan Alberto Schiaffino, Osvaldo Bagnoli, Luigi Radice e Cesare Maldini che, capitanati da Nils Liedholm, furono fra i protagonisti delle vittorie nella Coppa Latina 1956, conquistata ai danni dell'Athletic Bilbao, e di altri 3 campionati (1954-1955, 1956-1957 e 1958-1959). Nel 1958 il Milan raggiunse la sua prima finale di Coppa dei Campioni, perdendo però per 3-2 ai supplementari contro il grande , vincitore delle prime cinque edizioni del trofeo.

Nel 1961-62 il Milan vinse il suo ottavo titolo con Nereo Rocco in panchina, il capocannoniere José Altafini in attacco e un giovane Gianni Rivera in campo. Cambiata, all'inizio della stagione seguente, la denominazione in Milan Associazione Calcio,. il club ottenne il primo successo nella massima competizione continentale trionfando per 2-1, grazie a una doppietta di Altafini, nella finale di Wembley contro il Benfica e Cesare Maldini fu il primo capitano di una squadra italiana a sollevare la Coppa dei Campioni.. Il 16 novembre 1963 i rossoneri, con Giuseppe Viani in panchina dopo il passaggio di Rocco al , persero però per 1-0 in maniera piuttosto controversa lo spareggio della Coppa Intercontinentale giocato allo Stadio Maracanã contro il di Pelé.. Questa fu l'ultima stagione sotto la presidenza di Andrea Rizzoli, che si dimise dopo nove anni in cui vinse 4 scudetti, una Coppa Latina, una Coppa dei Campioni ed edificò il centro sportivo di Milanello.

Dopo alcune stagioni opache, che videro come unico successo la Coppa Italia 1966-1967, il ritorno in panchina di Rocco portò, l'annata seguente, a vincere il nono scudetto e la Coppa delle Coppe, messa in bacheca battendo al De Kuip di Rotterdam l' grazie ad una doppietta di Kurt Hamrin. Nel campionato successivo il Milan giunse secondo a pari punti con il , alle spalle della , ma vinse la sua seconda Coppa dei Campioni battendo per 4-1 nella finale di Madrid l' di Rinus Michels. In quell'anno il Milan si aggiudicò la Coppa Intercontinentale, in virtù del successo nella doppia finale contro gli argentini dell'Estudiantes (3-0; 1-2). A questi allori di squadra si aggiunse anche la vittoria di Rivera nel Pallone d'oro 1969, primo italiano a riuscirvi..

Gli anni settanta e ottanta

Gli anni settanta si aprirono con tre secondi posti consecutivi in campionato, due dei quali ottenuti dopo aver subito brucianti rimonte da parte di Inter (1970-1971) e Juventus (1972-1973). In particolare nel 1972-1973 i rossoneri persero un campionato che sembrava già vinto a causa di un'amara sconfitta nella "Fatal Verona". I secondi posti in campionato furono però compensati dalla vittoria di due Coppe Italia consecutive (1971-1972 e 1972-1973) e dalla seconda Coppa delle Coppe.

Dopo alcune stagioni non esaltanti, l'arrivo di Nils Liedholm in panchina e il 4º posto nel torneo 1977-1978, stagione di debutto di Franco Baresi, prelusero alla vittoria del decimo titolo nel 1978-1979. La squadra, guidata in campo da Gianni Rivera, alla sua ultima stagione da calciatore, vinse la concorrenza dell'ostico di Ilario Castagner, che concluse il campionato imbattuto (prima squadra a riuscirvi nella Serie A a girone unico), e si assicurò l'agognato "scudetto della stella".

Gli anni ottanta si aprirono con la prima retrocessione in Serie B e la radiazione del presidente rossonero Felice Colombo a seguito dello scandalo del Totonero. Il pronto ritorno nella massima serie vincendo il campionato di Serie B 1980-1981 fu seguito da una stagione fallimentare che vide i rossoneri retrocedere nuovamente, questa volta sul campo, chiudendo il torneo al terz'ultimo posto della classifica con 24 punti in 30 giornate. Il ritorno in A fu ancora una volta immediato ma il Milan, dopo alcune stagioni di transizione, che il 20 gennaio 1985 videro l'esordio a Udine del sedicenne Paolo Maldini, dovette affrontare una grave crisi societaria. La società, fortemente indebitata e a rischio fallimento, fu rilevata il 20 febbraio 1986 dall'imprenditore milanese Silvio Berlusconi, che ne ripianò il deficit economico.