È stata definita “la musa della bossa nova”.

Biografia Gli inizi

Secondogenita di una famiglia medio borghese, Nara Leão nacque dall'avvocato Jairo Leão e da Altina Lofego Leão, insegnante. Dalla terra di nascita, lo Stato brasiliano dell'Espírito Santo, a due anni si trasferì con la famiglia a Rio de Janeiro; all’età di dodici anni, Nara Leão ricevette in regalo dal padre una chitarra e cominciò a seguire le lezioni dello strumento impartite da Patrício Teixeira, che era stato membro degli Oito Batutas guidati da Pixinguinha.. Durante lo studio dello strumento si avvicinò a Roberto Menescal che la introdusse al jazz, e nel 1956 si diplomò all'accademia di chitarra nella quale il musicista e Carlos Lyra insegnavano; nel frattempo aveva cominciato a frequentare la casa del compositore Breno Ferreira, intervenendo insieme a Menescal – con cui aveva intrapreso una relazione sentimentale – a riunioni musicali che vedevano partecipare anche Edinho, Paulo Gilvan, Joãozinho e il Trio Irakitan.

Nel 1957 la sua nuova casa di Avenida Atlântica, a Copacabana, divenne il centro di raccolta della nuova leva di musicisti che in quegli incontri forgiarono il nuovo genere, la bossa nova. Peraltro l'appartamento di Nara, nel Palacio Avenue des Champs-Élysées, divenne il quartier generale della bossa nova, ma non quella di Jobim o João Gilberto, che raramente si recavano in quel luogo (anche Vinicius ci sarebbe andato per la prima volta solo nel 1963) bensì quella del gruppo degli amici del giornalista e compositore Ronaldo Bôscoli che ne divenne presto uno dei leader..

Abbandonati gli studi liceali nel 1958 anche a seguito di un'epatite che la tenne lontana da scuola per qualche mese, lavorò come giornalista per il supplemento Tablòide UH del giornale Última Hora. Dopo un'apparizione al I Festival de Samba Session il 22 settembre 1959, il debutto avvenne il successivo 13 novembre nello spettacolo Segundo comando da operação bossa nova, nel quale cantò le canzoni Se é tarde me perdoa e Fim de noite. Il 1959 è anche l'anno in cui iniziò una relazione fra la Leão e Ronaldo Bôscoli. Nei primissimi anni sessanta Nara Leão alternò il coinvolgimento nella bossa nova a impegni nel campo artistico, e pose fine alla relazione con Bôscoli iniziandone una nuova col regista Ruy Guerra.

La carriera

Il 1963 vide il suo esordio professionale nel mondo della musica, con il lavoro Pobre Menina Rica, di Vinícius de Moraes e Carlos Lyra. Incise inoltre due brani, É tão triste dizer adeus e Promessas de você, contenuti nel disco Depois do Carnaval. Nello stesso anno andò in tournée insieme a Sérgio Mendes toccando, oltre al Brasile, il Giappone e la Francia. In occasione del tour in patria, Nara Leão ebbe l'occasione di conoscere il mondo musicale di Bahia, rappresentato da Caetano Veloso, Gilberto Gil, Gal Costa e Maria Bethânia. L'anno successivo la cantante incise il suo primo album da solista, intitolato Nara, e poi registrò Opinião de Nara, che vedeva anche brani di altri cantanti – fra questi Opinião e Acender as velas di Zé Kéti, Sina de caboclo di João do Vale e Chegança di Edu Lobo e Vianinha. Assieme a Zé Kéti e João do Vale partecipò a Opinião, uno dei primi musical che si collocava in posizione critica nei confronti della dittatura militare e che costituiva un tentativo musicale di accostare l'impegno sociale a sonorità brasiliane di qualità secondo il modello di Vinícius de Moraes. Fu la stessa Leão che scelse Maria Bethânia a succederle come cantante nello spettacolo.. Con il gruppo dei bahiani strinse un'affettuosa relazione amicale che portò anche a un fruttuoso interscambio sul piano artistico; come ricorda Caetano Veloso, Nara Leão musicalmente stava già seguendo le tematiche innovative e i contenuti politici e sociali del nuovo teatro brasiliano e del Cinema Novo, superando l'orizzonte della bossa nova..

Nonostante i precedenti culturali e musicali, Nara Leão si sfilò dal movimento della bossa nova criticandolo aspramente in una intervista ospitata dalla rivista Fatos & Fotos, e creando una frattura con i vecchi compagni che non esitarono a rispondere con risentimento.. A metà degli anni sessanta fu lei a introdurre Chico Buarque con le due composizioni Pedro Pedrito e Olê, Olá, e inoltre intervenne nel programma TV O fino da bossa a fianco di Elis Regina e di Jair Rodrigues, a cui successivamente si aggregarono Chico Buarque, Gilberto Gil, Caetano Veloso, Edu Lobo, Tom Jobim, Vinicius de Moraes e Ivan Lins. Nel 1966 la Leão incise la canzone A banda di Barque. e il motivo ebbe tale successo che i produttori della rete TV Record affidarono alla cantante la conduzione, in coppia con Chico Buarque, del programma musicale Pra ver a banda passar, sulla scia di O fino da bossa presentato dal duo Regina-Jair.. Nello stesso anno rilasciò una corrosiva intervista al Diário de Notícias denunciando l’incompetenza e l’inutilità dei militari; per le sue dichiarazioni diventò un elemento considerato pericoloso per il regime che in un primo momento pensò di applicare misure restrittive nei suoi confronti, ma ne fu dissuaso dalle forti reazioni degli intellettuali brasiliani, schierati a fianco dell’artista..

Nel 1968 si unì al movimento Tropicalista, raggiungendo Veloso, Gil, Tom Zé, Gal Costa e Os Mutantes, e registrò un altro LP, decidendo di allontanarsi dagli spettacoli televisivi per dissidi con i produttori. In seguito si trasferì temporaneamente in Francia dove incise un altro album. Dopo aver registrato il disco successivo, Dez anos depois, ritornò in Patria partecipando al film diretto dal marito Cacá Diegues intitolato Quando o carnaval chegar che vedeva anche la presenza di Chico Buarque e Maria Bethânia. Poi abbandonò la musica concentrandosi negli studi accademici di psicologia. Ritornò in sala di registrazione a fine anni settanta per incidere Meus amigos são um barato, in cui appaiono fra gli altri Tom Jobim, Carlos Lyra, Edu Lobo, Chico Buarque, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Roberto Menescal. La diagnosi di tumore cerebrale le fece raddoppiare gli sforzi, tanto da registrare undici LP fino al 1988. Dopo una breve tournée in Brasile morì il 7 giugno 1989.

Omaggi Viene citata nella canzone Todas as mulheres do mundo di Rita Lee.

Discografia Album 1964 - Nara 1964 - Opinião de Lara 1965 - O canto livre de Nara 1965 - Nara Leão - Edu Lobo - Tamba Trio - 5 Na Bossa 1966 - Nara pede passagem 1966 - Libertade, libertade 1966 - Manhã de libertade 1967 - Nara 1967 - Vento de maio 1968 - Nara Leão 1968 - Dulce Nunes 1969 - Coisas do mundo 1971 - Dez anos depois 1975 - A musa de bossa nova 1975 - Meu primeiro amor 1977 - Os meus amigos são um barato 1978 - ... E que tudo mais vá pro inferno 1980 - Com açúcar com afeto 1981 - Romance popular 1982 - Nasci para bailar 1983 - Meu samba encabulado 1984 - Abraços e beijinhos e carinhos sem ter fim... 1985 - Garota de Ipanema (CD) 1985 - Um cantinho um violão 1986 - Garota de Ipanema (LP) 1987 - Meus sonhos dourados 1989 - My Foolish Heart

Singoli e EP

1964 - Opinião / Acender as velas 1965 - Carcará / Corisco 1966 - A Banda 1967 - Carolina / Cabra macho 1967 - La banda / Funeral de um lavrador 1967 - Quem te viu quem te ve (Mono e EP) 1975 - Encontros 33 dos maiores encontros da música popular brasileira ???? - Festival dos festivais ???? - A banda / Morena dos olhos d'agua / Ladainha / Funeral de lavrador ???? - Coisa do mundo, minha nega

Note

Bibliografia

Voci correlate Bossa nova

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Antifascisti brasiliani