Tutto su mia madre (Todo sobre mi madre) è un film del 1999 scritto e diretto da Pedro Almodóvar.
Presentato in concorso al 52º Festival di Cannes, ha vinto il premio per la miglior regia. Si è aggiudicato inoltre l’Oscar e il Golden Globe al miglior film straniero.
Trama A Madrid, Manuela, un’infermiera single, festeggia il diciassettesimo compleanno del figlio Esteban portandolo a teatro a vedere Un tram che si chiama Desiderio. Alla fine dello spettacolo, madre e figlio si fermano all’uscita per cercare di ottenere un autografo da Huma, la protagonista. Ma quella sera piove intensamente, e appena l’attrice esce, si affretta a salire in macchina per andarsene. Esteban, nel tentativo di raggiungerla, corre sotto la pioggia, ma viene tragicamente investito e perde la vita a un incrocio.
Manuela aveva da sempre nascosto al figlio l'identità del padre, cosicché per anni il ragazzo aveva alimentato il desiderio di conoscerlo e incontrarlo. Così, come per soddisfare l'ultimo desiderio del figlio, dopo la sua morte, Manuela si reca a Barcellona alla ricerca del padre del ragazzo, una donna transessuale di nome Lola (prima della transizione Esteban). A Barcellona Manuela ritrova una sua vecchia e cara amica, Agrado, anche lei transessuale, che lavora come prostituta.
Da quel momento in poi gli avvenimenti e le storie dei vari personaggi si sovrappongono in modo vorticoso. Manuela conosce Rosa, una suora laica che sta per partire in missione umanitaria per El Salvador, che scopre però di essere incinta e di avere l'HIV. Il padre del bambino, con sorpresa e dolore di Manuela, è ancora Lola. Agrado, grazie a Manuela, abbandona la prostituzione per lavorare da Huma come assistente tuttofare. Manuela, infatti, era riuscita a conoscere Huma e a raccontarle la tragica storia del figlio Esteban.
Anche Huma sta vivendo una storia travagliata, essendo in ansia per Nina, un'attricetta tossicomane con cui ha intessuto una storia d'amore. Intanto Rosa partorisce un bambino positivo al virus a cui dà il nome di Esteban (il terzo Esteban della vita di Manuela), e che affiderà a quest'ultima prima di morire. Al funerale di Rosa finalmente compare Lola che, debilitata dall'AIDS, subisce il carico dei suoi errori, fra cui la consapevolezza d'essere genitrice di un figlio morto e di uno appena nato.
Due anni dopo Manuela torna a Barcellona per trovare Huma e Agrado insieme al piccolo Esteban, che ha negativizzato il virus in un tempo record. Qui scopre che anche Lola è morta e che Nina ha lasciato Huma per sposarsi con un uomo e ora vive nel suo paese d'origine col marito e il figlio che hanno avuto.
Produzione Le riprese si sono svolte dal 5 ottobre 1998 al 28 novembre dello stesso anno. Miguel Bosé disse dell'amico Almodóvar che «le sue sceneggiature a volte sono meglio dei suoi film» e che aveva girato il film per una sorta di premonizione, riferibile alla madre che era venuta a mancare il 12 settembre.
Il regista ha dichiarato che il film rappresenta «la normalità di fine secolo… La normalità non va guardata con tolleranza, ma con naturalezza. La tolleranza implica un giudizio morale imposto da fedi politiche o sociali. La naturalezza, invece, riflette semplicemente la normalità». Almodóvar condanna il melodramma lacrimevole e tragico americano, cui sostituisce l'ironia come mezzo per farsi scivolare addosso il dolore.
Distribuzione Il film è uscito nelle sale cinematografiche spagnole il 16 aprile 1999, mentre in quelle italiane il 17 settembre successivo.
Citazioni La scena dell'incidente richiama la sequenza analoga de La sera della prima di John Cassavetes (1977), in cui la diciassettenne Nancy alla fine d'uno spettacolo attira l'attenzione dell'attrice che ammira: dopo un rapido saluto quest'ultima, sorpresa da una forte pioggia, salta in macchina rincorsa dalla giovane fan. Mentre Nancy fa gli ultimi cenni al veicolo che s'allontana, viene travolta da un'automobile che sopraggiunge a forte velocità e che l'uccide sul colpo. Il titolo è un riferimento al film Eva contro Eva del 1950, il cui titolo originale è All About Eve (letteralmente "Tutto su Eva"). All'inizio del film infatti Manuela e il figlio guardano in televisione proprio questo film. È citato a più riprese Un tram che si chiama Desiderio, che Huma e Nina stanno recitando sia nelle sequenze di Madrid che in quelle di Barcellona e che, in una messa in scena di dilettanti, aveva causato il primo incontro fra Manuela e Esteban in Argentina.
Riconoscimenti 2000 - Premio Oscar Miglior film straniero (Spagna) 2000 - Golden Globe Miglior film straniero (Spagna) 2000 - Premio BAFTA Miglior film straniero a Agustín Almodóvar e Pedro Almodóvar Migliore regia a Pedro Almodóvar Candidatura Migliore sceneggiatura originale a Pedro Almodóvar 1999 - Festival di Cannes Prix de la mise en scène a Pedro Almodóvar Premio della giuria ecumenica a Pedro Almodóvar Candidatura Palma d'oro a Pedro Almodóvar 1999 - National Board of Review Award Miglior film straniero Migliori dieci film 2000 - Argentinean Film Critics Association Award Candidatura Miglior film straniero 1999 - European Film Award Miglior film Migliore regia a Pedro Almodóvar Miglior attrice protagonista a Cecilia Roth 1999 - British Independent Film Award Miglior film straniero 1999 - Boston Society of Film Critics Award Miglior film straniero 2000 - Chicago Film Critics Association Award Miglior film straniero 2000 - Premio César Miglior film straniero 2000 - Premio Lumière Miglior film straniero 2000 - David di Donatello Miglior film straniero 2000 - Broadcast Film Critics Association Award Miglior film straniero 2000 - Independent Spirit Award Candidatura Miglior film straniero a Pedro Almodóvar 2000 - Premio Goya Miglior film Migliore regia a Pedro Almodóvar Miglior attrice protagonista a Cecilia Roth Miglior produzione a Ester Garcìa Miglior montaggio a José Salcedo Miglior sonoro a Miguel Rejas, José Bermúdez e Diego Garrido Miglior colonna sonora a Alberto Iglesias Candidatura Miglior attrice rivelazione a Antonia San Juan Candidatura Miglior attrice non protagonista a Candela Peña Candidatura Migliore sceneggiatura originale a Pedro Almodóvar Candidatura Migliore fotografia a Affonso Beato Candidatura Migliore scenografia a Antxón Gómez Candidatura Migliori costumi a Bina Daigeler e José María De Cossío Candidatura Miglior trucco e acconciatura a Juan Pedro Hernàndez 2000 - Bodil Award Miglior film straniero a Pedro Almodóvar 2000 - Ariel Award Miglior film latinoamericano a Pedro Almodóvar 2000 - Australian Film Institute Candidatura Miglior film straniero a Pedro Almodóvar 2000 - Premio Robert Miglior film straniero a Pedro Almodóvar 1999 - Los Angeles Film Critics Association Award Miglior film straniero 1999 - Butaca Award Miglior attrice catalana a Cecilia Roth 1999 - Camerimage Rana d'Oro a Affonso Beato 2001 - Chlotrudis Award Candidatura Miglior attrice protagonista a Cecilia Roth Candidatura Miglior attrice non protagonista a Antonia San Juan 2000 - Cinema Brazil Grand Prize Miglior film straniero a Pedro Almodóvar 2000 - Cinema Writers Circle Award Miglior montaggio a José Salcedo Candidatura Miglior film Candidatura Migliore regia a Pedro Almodóvar Candidatura Miglior attrice non protagonista a Antonia San Juan Candidatura Migliore fotografia a Affonso Beato Candidatura Miglior colonna sonora a Alberto Iglesias 2001 - Film Critics Circle of Australia Award Candidatura Miglior film straniero 2000 - Czech Lions Candidatura Miglior film straniero a Pedro Almodóvar 2000 - Fotogramas de Plata Miglior attrice protagonista a Cecilia Roth Candidatura Miglior attore a Fernando Fernàn Gòmez 1999 - Ft. Lauderdale International Film Festival Premio del Pubblico a Pedro Almodóvar 2000 - GLAAD Media Award Candidatura Miglior film 2000 - German Film Award Miglior film straniero a Pedro Almodóvar 2000 - Guldbagge Award Miglior film straniero 2000 - Iberoamerican Short Film Competition Premio La Navaja de Buñuel a Pedro Almodóvar 2000 - London Critics Circle Film Award Film straniero dell’anno 1999 - New York Film Critics Circle Award Miglior film straniero 2000 - Ondas Award Miglior film spagnolo 2000 - Online Film Critics Society Award Candidatura Miglior film straniero 2000 - Premios ACE Miglior film Migliore attrice protagonista a Cecilia Roth Miglior attrice non protagonista a Marisa Paredes Miglior attore non protagonista a Fernando Fernàn Gòmez 1999 - San Sebastián International Film Festival Premio FIPRESCI a Pedro Almodóvar 2000 - Santa Fe Film Critics Circle Award Miglior film straniero Miglior attrice non protagonista a Marisa Paredes 2000 - Satellite Award Miglior film straniero Candidatura Miglior attrice in un film drammatico a Cecilia Roth Candidatura Miglior attrice non protagonista a Antonia San Juan 2000 - Spanish Actors Union Miglior attrice non protagonista a Antonia San Juan Candidatura Miglior attrice protagonista a Cecilia Roth Candidatura Miglior attrice non protagonista a Rosa Maria Sardà Candidatura Miglior attrice non protagonista a Candela Peña 2000 - Spanish Music Award Miglior colonna sonora a Alberto Iglesias 1999 - Toronto Film Critics Association Award Candidatura Miglior attrice protagonista'' a Cecilia Roth
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