Profilo ed opere Cristoforo I è il capostipite, in senso pittorico, di uno dei due rami della famiglia Baschenis. Risulta da fonti documentali che fu residente a Colla, frazione di Santa Brigida (BG) e che soggiornò per qualche tempo a Brescia; ma - per quanto è noto - lavorò prevalentemente in TrentinoLe notizie storiche qui utilizzate sono tratte dal sito .
Nel 1474 lo troviamo a Pelugo in Val Rendena dove sulla facciata della chiesa cimiteriale dedicata a Sant'Antonio Abate, sotto la falda del tetto, dipinse una grande immagine del santo dedicatario. Si tratta dell'unica sua opera di certa attribuzione, firmata e datata (6 ottobre 1474). Si tratta di un affresco che testimonia una qualche attenzione alle novità rinascimentali che si diffondevano in Lombardia nella seconda metà del Quattrocento. A proposito di quest'opera si è osservato:
Sulla base di affinità stilistiche si possono attribuire e Cristoforo I altri riquadri a fresco che decorano la facciata: la Madonna con Bambino, la SS. Trinità, l'Annunciazione, la Processione e San GiorgioAA.VV., La chiesa di Sant'Antonio Abate in Pelugo, op cit. pag. 52.
Note
Bibliografia L. Loprete, I Baschenis nel Trentino, in Giornale Italiano d'Europa, settembre, 1982 AA.VV., La chiesa di Sant'Antonio Abate in Pelugo, Parrocchia di San Zeno Pelugo, 1994
Altri progetti
Collegamenti esterni
Cristoforo 01 Categoria:Pittori di scuola veneta