Biografia Della vita di Efestione non si sa nulla: la Suda stessa si limita a elencare le sue opere. Secondo una congettura che risale a Robert EstienneLa lezione "" in Giulio Capitolino, Vita Lucii Veri, 2, 5 è una congettura dello Stephanus per il corrotto "fertionem" dei codici migliori ("phertionem" nell'editio princeps del 1475; "Phertionem" nella frobeniana del 1518 e nell'aldina del 1519): ed è stata ripresa da Hermann Peter, sarebbe identificabile con uno degl'insegnanti di greco dell'imperatore Lucio Vero.
Encheiridion Il lessico bizantino Suda lo ricorda autore di un manuale di metrica in un solo libro ('Εγχειρίδιον περὶ μέτρων, Encheiridion perì métron)« Ἡφαιστίων». In: Suidae Lexicon, cit., p. 486., che lo stesso Efestione avrebbe riassunto da un suo trattato in quarantotto libri (Πραγματεία περὶ μέτρων, Pragmatèia perì métron). Il compendio ci è pervenuto attraverso vari manoscritti, il più importante dei quali è il Codex Ambrosianus I 8 sup. (XIII-XIV secolo)., ed è una fonte fondamentale per la nostra conoscenza della metrica greca. L'editio princeps fu stampata a Firenze da Bernardo Giunti nel 1526..
LEncheiridion di Efestione è tradizionalmente corredato da un corpus di scolii (denominati scholia A e B), perlopiù anonimi, tra i quali spiccano i Prolegomena in Hephaestionis Enchiridion di Longino. e soprattutto il Commentarius in Hephaestionem di Giorgio Cherobosco.Restano solo qualche frammento e alcune citazioni indirette del commento di Orus Alexandrinus, grammatico del V secolo..
Edizioni
Note
Bibliografia Goffredo Coppola, «EFESTIONE». In: Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti, Vol. XIII, Roma: Istituto Treccani, 1932 «Ἡφαιστίων». In: August Immanuel Bekker (a cura di), Suidae Lexicon: ex recoginitione Immanuelis Bekkeri. Berolini: Typis et impensis G. Reimeri, 1854, p. 486 (on-line)
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