Lourdes (pron. francese: ; , pron. ) è un comune francese di 14.361 abitanti, situato nel dipartimento degli Alti Pirenei, nella regione dell'Occitania.
Sede del santuario di Nostra Signora di Lourdes, è una delle più importanti e visitate mete religiose al mondo.
Geografia fisica Territorio Il comune di cui Lourdes è capoluogo si articola in due aree perfettamente differenziate, separate fra di loro da un lembo di territorio del comune di Poueyferré dell'ampiezza di circa 300 metri: la prima, a nord, è occupata dalla foresta di Mourle, la seconda, a mezzogiorno, dalla città propriamente detta e dai suoi immediati dintorni. L'abitato si estende ai piedi dei Pirenei e su entrambe le rive del Gave de Pau a un'altitudine compresa fra i 400 e i 420 m s.l.m. È sovrastato da uno sperone roccioso su cui venne edificato un castello, o fortezza, che, seppur non si presenti in perfetto stato di conservazione, suscita ancora ammirazione nella sua imponenza.
Clima Il clima di Lourdes, data la prossimità della città all'Atlantico, è di tipo suboceanico, e cioè abbastanza mite per la massima parte dell'anno e relativamente piovoso in ogni stagione (circa 120 giornate di pioggia e oltre 1.000 mm di media annui). Le estati non sono eccessivamente calde, l'autunno e la primavera tiepidi, mentre l'inverno è fresco o freddo, ma generalmente non rigido. A causa della vicinanza della città ai Pirenei, Lourdes, come altre zone del piedimonte pirenaico, può però essere colpita, nei mesi invernali, da sporadiche ondate di gelo: nel gennaio 1985 il termometro segnò -17,9 °C (record storico dal 1934 ad oggi), e, inversamente, è stata registrata in estate una temperatura di 39 °C nell'agosto del 2003. La stazione di riferimento di Lourdes è quella di Tarbes-Ossun-Lourdes, situata a 9 km dalla città, nella zona aeroportuale di Tarbes-Lourdes-Pyrénées, a 360 m s.l.m.I dati climat. riportati in tabella e nel testo del paragrafo sono stati estratti dal sito di Météoclimat
Staz. di Tarbes (1982-2013) Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno Tp. min. media (°C) 1,0 1,5 3,6 5,7 9,6 12,9 15,0 15,0 12,0 8,7 4,4 1,8 7,7 Tp. media (°C) 5,7 6,4 8,9 10,8 14,6 17,9 20,1 20,2 17,5 14,0 9,1 6,5 12,7 Tp. max. media (°C) 10,3 11,2 14,2 15,9 19,6 22,8 25,2 25,3 22,9 19,2 13,7 11,1 17,7 Giorni di gelo 10,88 9,69 4,78 1,06 0 0 0 0 0 0,31 4,1 9,74 40,34 Precipitazioni (mm) 95,3 83,0 85,3 110,7 114,2 78,4 57,7 66,0 72,3 84,3 103,5 92,0 1041,8 Giorni di pioggia 10,59 9,5 10,16 12,53 12,91 9,75 7,19 8,47 8,53 10,28 10,16 10,29 120,35
Storia Età antica L'attuale territorio comunale di Lourdes fu abitato in età preistorica. In epoca romana dovette esistere, fin dal I secolo a.C., un oppidum sulla collina dove oggi sorge la fortezza,AA.VV. Lourdes de la Préhistoire à nos jours, Lourdes, Musée Pyrénéen, Ville de Lourdes, 1987, p. 63 come ci è testimoniato dai numerosi reperti venuti alla luce nella seconda metà dell'Ottocento (resti di mura, frammenti di statue e di lapidi). Ai piedi della cittadella sorgeva un tempio pagano dedicato alle divinità delle acque, le cui costruzioni sono venute parzialmente alla luce subito dopo la demolizione della parrocchiale di Saint Pierre (avvenuta agli inizi del Novecento), insieme a resti di ceramiche e di tre altari votivi. Nel V secolo tale tempio fu rimpiazzato da una chiesa paleocristiana andata distrutta successivamente a causa di un incendio.Agnès Lussault, Les Hautes Pyrénées (Carte archéologique de la Gaule), Fondation Maison des Sciences de l'Homme, 1997, p. 182 Nelle immediate adiacenze del luogo di culto si estendeva una necropoli la cui datazione e le cui dimensioni non ci sono note. La presenza nella località di una via romana (e di una possibile seconda via perpendicolare alla precedente) che congiungeva il piedimonte pirenaico con la Narbonense ha fatto avanzare l'ipotesi che l'abitato potesse corrispondere a quell'oppidum novum menzionato nell'Itinerario antonino.
Età medievale
Scarse sono le notizie che abbiamo di Lourdes nel periodo compreso fra le invasioni barbariche e l'età carolingia, allorquando la località fece parte della Contea di Bigorre, nata nel IX secolo d.C.. A varie riprese, la sua fortezza fu sede comitale e, durante la crociata contro gli albigesi, oggetto di dispute fra i vari signori locali, fino a quando passò sotto la dominazione dei conti di Champagne. Nel XIV secolo venne prima occupata da Filippo il Bello, poi, nel corso della guerra dei cento anni, dagli inglesi, che ne assunsero il controllo per quasi mezzo secolo (dal 1360 al 1407), attraverso alcuni feudatari locali a loro fedeli, come Pierre Arnaud de Béarn e, successivamente, suo fratello Jean de Béarn. Gli inglesi seppero approfittare dell'eccellente situazione strategica e della floridezza di un mercato che, nato nell'XI secolo, era andato sempre più consolidandosi grazie alla relativa vicinanza e alle buone comunicazioni con Tolosa e la Spagna, riuscendo ad assicurare guadagni importanti a coloro che ne detenevano il controlloAA.VV. Lourdes de la Préhistoire à nos jours, Lourdes, Musée Pyrénéen, Ville de Lourdes, 1987, pp. 102 e 103. Nell'abitato, sviluppatosi a valle, ad oriente della fortezza, si contavano all'inizio del XV secolo 243 fuochi, rispetto ai 150 del XIII secolo.Ibidem, p. 103
Età moderna Il Cinquecento fu un'epoca di crisi per la città. La chiesa parrocchiale andò distrutta durante le guerre di religione che imperversarono nella Contea di Bigorre nella seconda metà del secolo. Un recupero relativo si ebbe nel Seicento, allorquando Lourdes e la propria regione di appartenenza furono definitivamente incorporate da Enrico IV nel regno di Francia (1607) Verso la fine della centuria, nel 1696, si conteggiarono in città 2.315 abitanti. Fino agli anni settanta del Settecento la popolazione continuò ad aumentare, per poi flettersi successivamente: alla vigilia della rivoluzione francese il numero di abitanti (2.300) era praticamente tornato ai livelli del 1696.Ibidem, p. 129 Verso il 1755 il 40% della popolazione attiva si dedicava all'agricoltura, il 40% all'artigianato, il 13% ai servizi e il resto erano operai (cavapietre, addetti alla costruzione, ecc.); negli anni successivi diminuì l'importanza dell'agricoltura a vantaggio delle attività legate allo sviluppo urbano, ed in particolare di quelle artigianeIbidem, pp. 119 e 120.
Durante la rivoluzione francese la città dovette fornire materiali e viveri ai reparti dislocati sulla frontiera pirenaica e la popolazione tornò ad aumentare. Nel 1790 venne costituito il département des Hautes Pyrénées e Lourdes chiese di essere promossa a capoluogo di uno dei cinque distretti della nuova unità amministrativa. Le venne preferita tuttavia, per ragioni strategiche, Argelès-Gazost, ma in compenso divenne sede di tribunale.Ibidem, p. 131 e 132. Nel 1795 la pace con la Spagna comportò la demilitarizzazione della fortezza che due anni più tardi passò ad ospitare una guarnigione di invalidi.Ibidem p. 136
Età contemporanea Le apparizioni della Vergine a Bernadette
Agli inizi dell'Ottocento, la città si presentava ancora come una grande borgata rurale, nonostante il sempre maggior numero di abitanti che nel primo trentennio del XIX secolo oscillava fra i 2.700 e i 3.800. Particolarmente redditizio era a Lourdes l'allevamento di maiali cui si dedicava una parte non trascurabile della popolazione. Nel 1841 la città raggiunse e superò i 4.000 residenti e si avviava a divenire un grosso centro di produzione e smercio di carni e di prodotti agricoli. Quindici anni più tardi si produssero tuttavia avvenimenti che avrebbero per sempre cambiato la fisionomia di Lourdes, che si convertì, in pochi decenni, in uno dei massimi centri mondiali del cattolicesimo e in una delle più importanti mete turistiche di Francia e del mondo.
Il giorno 11 febbraio 1858, una contadinella, la quattordicenne Bernadette Soubirous, riferì di aver visto, in una grotta ai bordi del Gave de Pau, una signora in bianco che si sarebbe presentata a lei come l'Immacolata Concezione. L'apparizione fu la prima di diciotto che ebbero termine il 16 luglio. In una di queste, nella grotta di Massabielle sgorgò una sorgente d'acqua. Nel frattempo un numero sempre maggiore di fedeli residenti in città o provenienti dai paesi vicini iniziò a frequentare la grotta, fino a quando, per ordine delle autorità locali, questa non venne chiusa con delle travi di legno. Nell'ottobre di quello stesso anno, grazie anche all'intervento dell'imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III, le barriere vennero rimosse e la grotta riaperta al pubblico. Le apparizioni della Vergine Maria a Bernadette furono formalmente riconosciute dalla Chiesa cattolica nel 1862.
A Lourdes come a Fatima, la Madonna ha raccomandato in special modo la recita del Rosario come la preghiera che salvifica. A Lourdes ella stessa teneva tra le mani un bel Rosario, mentre Bernadette recitava l'Ave Maria. Suor Lucia di Fatima ha detto, in breve, che “nella nostra epoca la Beata Vergine ha donato ulteriore efficacia al Santo Rosario, così che non vi è alcun problema, sia esso materiale o spirituale, nazionale o internazionale, che non possa essere risolto col Rosario e con i nostri sacrifici.”
Polo primario del cattolicesimo Nel 1862 le apparizioni furono riconosciute ufficialmente dal vescovo di Tarbes e ancor prima della fine dell'anno iniziarono i lavori di costruzione di una cappella, incorporata alcuni anni più tardi nella Basilica dell'Immacolata Concezione (basilique de l'Immaculée Conception), edificata fra il 1866 e il 1871 sopra la grotta dove Bernadette era entrata in contatto con la Vergine. Alla fine del XIX secolo si procedette alla costruzione di una seconda basilica, quella di Nostra Signora del Rosario (Nôtre Dame du Rosaire), (1883-1889) al di sotto della precedente. Nel frattempo si procedeva ad una profonda ristrutturazione urbanistica della cittadina che prese l'avvio con l'apertura del Boulevard de la Grotte (1879-1881) e con la demolizione di alcuni fabbricati pubblici e di culto considerati di scarso pregio architettonico o inadeguati, come la vecchia chiesa parrocchiale, sostituita fra gli ultimi anni dell'Ottocento e i primi del Novecento da un edificio più capiente e rappresentativo.
Nel 1866 entrò in servizio una stazione ferroviaria capolinea della tratta Tarbes-Lourdes appositamente costruita per facilitare lo spostamento di fedeli dal capoluogo dipartimentale a Lourdes. Un servizio di tram dalla stazione alle basiliche fu inaugurato nel 1899. Intenso fu anche lo sviluppo delle strutture turistiche locali con la costruzione di alberghi, ristoranti e case di accoglimento per pellegrini, gestite generalmente da istituzioni e ordini religiosi. Fra i primi grandi alberghi edificati a Lourdes ricordiamo il Grand Hotel de la Grotte (anni settanta dell'Ottocento) e il Grand Hotel Moderne (1896) entrambi in stile eclettico, tipico dell'architettura francese dell'epoca. Tale sviluppo si intensificò nei primi decenni del Novecento, traendo impulso dalla beatificazione (1925) e successiva canonizzazione (1933) di Bernadette Soubirous. Nel 1948 venne aperto, a 9 km dal centro cittadino, l'aeroporto di Tarbes-Ossun-Lourdes (oggi conosciuto come Tarbes-Lourdes-Pyrénées), ripetutamente ampliato e ristrutturato, con un traffico di passeggeri di oltre 670.000 unità nel 2008Cfr. il sito dell'degli Aeroporti gestiti dall'UAF .