è un manga scritto e disegnato da Hiromu Arakawa. L'opera è stata pubblicata sulla rivista Monthly Shōnen Gangan di Square Enix dal 12 luglio 2001 al 12 giugno 2010 per un totale di 108 capitoli più un capitolo speciale; questi sono in seguito stati raccolti in 27 volumi sotto l'etichetta Gangan Comics e pubblicati tra il 22 gennaio 2002 e il 22 novembre 2010. Il fumetto è stato tradotto in diverse lingue, tra cui l'italiano da Planet Manga, in inglese da Viz Media, in francese da Kurokawa, in spagnolo da Norma Editorial e in coreano da Haksan Publishing.

La storia segue i giovani alchimisti Edward e Alphonse Elric, due fratelli in viaggio per la nazione di Amestris alla ricerca della leggendaria pietra filosofale con lo scopo di riottenere i loro corpi originari persi in una trasmutazione umana finita male. Durante il loro viaggio scopriranno un piano segreto, orchestrato da sette esseri chiamati homunculus, che potrebbe distruggere il Paese se non fermati in tempo.

Dal manga sono state tratte due serie televisive anime prodotte dallo studio d'animazione Bones: di 51 episodi, trasmessa tra il 2003 e il 2004, che introduce un inizio simile al manga ma con alcune sostanziali differenze, per poi narrare una storia originale; e di 64 episodi, trasmessa tra il 2009 e il 2010, che è un adattamento fedele del manga. La serie ha avuto un enorme successo, generando anche altri adattamenti, tra cui film animati, romanzi e videogiochi.

Ambientazione

L'universo di Fullmetal Alchemist, ambientato nei primi anni del 1900, diverge dal nostro principalmente per la presenza dell'alchimia: questa è una scienza che utilizza l'energia scaturita dai movimenti della crosta terrestre e la incanala tramite un cerchio alchemico per compiere un processo chiamato trasmutazione, ovvero la modifica delle proprietà di un oggetto. La trasmutazione si divide in tre fasi principali: la comprensione della struttura della materia, la scomposizione e la ricomposizione. Inoltre l'alchimia è governata da una legge che si pone come caposaldo di questa scienza: il principio dello scambio equivalente, il quale impone che, durante una trasmutazione, la massa dell'oggetto di base e quello trasmutato debbano essere identici, così come le proprietà dei due oggetti. Coloro che riescono a utilizzare l'alchimia assumono la denominazione di alchimisti.

La nazione in cui si svolgono le vicende è Amestris, un Paese governato da un regime militare il cui capo è chiamato "comandante supremo"; la vocazione militaristica di Amestris si rivela anche nel fatto che la nazione è periodicamente in guerra con diversi Stati confinanti ed è stata teatro di una sanguinosa guerra civile. Il Paese viene diviso essenzialmente in cinque regioni, ognuna corrispondente a un punto cardinale più il centro, che ospita la capitale Central City. Oltre che ai soldati, i quali sono divisi in gradi da recluta a generale, l'ingresso nell'esercito è aperto anche agli alchimisti che, dopo avere superato un esame, ottengono il titolo di alchimista di Stato, un grado equivalente a quello di maggiore e fondi illimitati per le loro ricerche, ma con l'obbligo di scendere in guerra e di seguire tre regole principali: non trasmutare l'oro, non effettuare trasmutazioni umane e giurare fedeltà all'esercito.

Trama

Edward e Alphonse Elric sono due giovani fratelli che vivono nel paese di Amestris. Il loro padre, Van Hohenheim, ha lasciato la casa quando erano ancora piccoli, mentre alcuni anni più tardi la loro madre, Trisha Elric, muore in seguito a una malattia, lasciando i due orfani. I fratelli tentano allora di riportarla in vita tramite una trasmutazione umana, ma il più grande tabù dell'alchimia non procede come previsto e Edward perde la gamba sinistra mentre Alphonse l'intero corpo. Nel tentativo di riportare l'anima di Alphonse nel mondo umano, Edward sacrifica il suo braccio destro per legare l'anima del fratello a un'armatura, facendosi poi rimpiazzare gli arti perduti con delle protesi meccaniche chiamate automail.

Dopo la nomina di Edward ad alchimista di Stato, i due fratelli iniziano un viaggio attraverso Amestris per cercare la pietra filosofale, un oggetto alchemico capace di annullare il principio dello scambio equivalente, e riottenere così i loro corpi originari. Durante il loro cammino, i fratelli Elric devono affrontare diversi avversari che come loro sono interessati alla pietra; tra di essi Scar, un sopravvissuto della guerra di Ishbar che trama vendetta contro gli alchimisti di Stato per avere sterminato il suo popolo; e gli homunculus, un gruppo di creature dall'aspetto umano con forti capacità combattive e l'abilità di rigenerare le loro ferite grazie all'uso delle pietre filosofali.

Con il prosieguo delle loro indagini, i fratelli Edward e Alphonse scoprono che Amestris è stata fondata proprio dagli homunculus e dal loro creatore, un essere malvagio conosciuto come il Padre, i quali controllano in segreto l'esercito e progettano di utilizzare l'intera nazione come cerchio alchemico per trasmutarla in una pietra filosofale gigante. Scoperto il piano del Padre, i fratelli Elric, insieme ad alcuni membri dell'esercito e ad altri alleati incontrati durante il cammino, decidono di contrastarlo. Durante la battaglia finale, Alphonse si sacrifica per fare riottenere a Edward il braccio mancante, grazie al quale il ragazzo distrugge la pietra filosofale del Padre. Rinunciando per sempre all'uso dell'alchimia, Edward riesce a recuperare il fratello e i due riprendono la loro vita, decidendo di viaggiare per vedere il mondo e ottenere nuove conoscenze.

Personaggi

Le vicende presentate nella storia ruotano intorno ai due fratelli alchimisti Edward e Alphonse Elric. Edward è il maggiore dei due e ha un carattere deciso e impetuoso oltre a un complesso di inferiorità a causa della sua scarsa altezza; Alphonse, più piccolo del fratello di un anno, è invece molto più calmo e tenta sempre di frenare il comportamento impulsivo di Edward. I due vengono spesso aiutati da Winry Rockbell, una loro amica d'infanzia e riparatrice di automail; dal colonnello Roy Mustang, un alchimista di Stato soprannominato alchimista di fuoco; e dal maggiore Armstrong, un alchimista dotato di un fisico enorme e statuario.

Durante il loro viaggio per il Paese i due fratelli incontrano diversi alleati e nemici come il criminale ishvaliano Scar, i militari Maes Hughes, Riza Hawkeye, Danny Brosh e Maria Ross, altri alchimisti come Zolf J. Kimbly e la loro maestra Izumi Curtis, oltre ai sette homunculus, ognuno incarnante uno dei sette peccati capitali, che tentano di ricreare la pietra filosofale utilizzando il popolo di Amestris sotto ordine del malvagio Padre, il primo homunculus che causò secoli prima la strage nel paese di Xerxes.

Produzione

Giovane artista giunta a Tokyo dall'isola di Hokkaidō, Hiromu Arakawa iniziò la sua carriera nel mondo del fumetto nel 1999 come assistente di Hiroyuki Etō in Guru Guru - Il girotondo della magia, realizzando al tempo stesso brevi manga autoconclusivi, come Stray Dog, Totsugeki tonari no enikkusu e Shanghai yōmakikai. Nel 2001 le venne commissionato un nuovo manga one-shot e, vedendo il buon livello qualitativo del lavoro prodotto e la relativa novità del tema trattato, il suo editore decise di serializzare l'opera, che sarebbe poi diventata Fullmetal Alchemist.. Arakawa passò dunque due settimane a riplasmare la trama in modo che fosse adatta a una serializzazione prolungata, abbozzando per prima cosa il finale della storia, in modo da avere un'idea generale di dove volesse arrivare e potere quindi strutturare i singoli capitoli di conseguenza.. Il 12 luglio 2001, sulle pagine del numero di agosto della rivista Monthly Shōnen Gangan, venne infine pubblicato il primo capitolo dell'opera.

Arakawa decise di incentrare il one-shot e successivamente il manga sull'alchimia dopo avere letto della pietra filosofale. L'argomento le piacque talmente tanto che cominciò a leggere libri su di esso, anche se le risultò piuttosto complicato, poiché si contraddicevano spesso a vicenda. Per il principio dello scambio equivalente, basato sul fatto che «senza sacrificio, l'uomo non può ottenere nulla. Per ottenere qualcosa è necessario dare in cambio qualcos'altro che abbia il medesimo valore», Arakawa si ispirò al lavoro dei suoi genitori, che, proprietari di una fattoria a Hokkaidō, avevano dovuto faticare duramente per sostenere la loro famiglia.

Arakawa voleva integrare nella storia alcune problematiche sociali del mondo reale e si informò guardando programmi di attualità e intervistando profughi, veterani di guerra ed ex membri della yakuza. Numerosi elementi della trama, come Pinako Rockbell che accudisce i fratelli Elric dopo la morte della loro madre o Edward e Alphonse che aiutano le persone a capire il significato della famiglia sono basati su questi temi. La storia di Scar, infine, e il suo risentimento nei contronti del regime militare sono un riferimento al popolo Ainu, che si vide espropriato il suo territorio da parte di altre genti. Alcuni popoli che si insediarono nelle terre degli Ainu erano originariamente Ainu; questa ironia viene rappresentata dall'uso dell'alchimia da parte di Scar per uccidere altri alchimisti, nonostante ciò fosse proibito dalla sua religione. Nonostante la presenza di svariate scene dramatiche la Arakawa cercò di lasciare sempre uno spiraglio di speranza e di mantenere la trattazione il più possibile divertente, secondo la sua idea di intrattenimento. I nomi di Edward e Alphonse furono ispirati rispettivamente dal protagonista del film Edward mani di forbice e dal conte Alphonse de Toulouse-Lautrec, mentre il cognome è un omaggio a Il Ciclo di Elric.. Nel creare il mondo di Fullmetal Alchemist, Arakawa si è basata su uno stile steampunk, simile a quello inglese successivo alla rivoluzione industriale, perché fu sorpresa nel constatare le differenze nella cultura, architettura e abbigliamento del tempo rispetto all'epoca moderna, «aggiungendo il suo tocco personale per convertirlo in un mondo di fantasia».

Dopo la pubblicazione dei primi quaranta capitoli Arakawa annunciò che il manga stava raggiungendo la sua conclusione e che avrebbe accelerato il ritmo della narrazione. Per evitare di rendere alcuni capitoli meno divertenti di altri rimosse da essi tutti i dettagli minori e costruì un climax. La rimozione dei dettagli superflui si rese necessaria anche perché lo spazio che l'autrice aveva su Monthly Shōnen Gangan non le permetteva di includere tutto ciò che avrebbe voluto. Inizialmente Arakawa prevedeva che la serie sarebbe durata 21 volumi, ma gli albi finali salirono a 27, per un totale di nove anni di serializzazione. L'autrice si disse soddisfatta del suo lavoro, perché era riuscita a raccontare tutto quello che si era prefissata.

Durante la produzione della prima serie anime Arakawa permise allo staff dell'adattamento di lavorare in modo indipendente e richiese un finale differente da quello del manga, che non era ancora stato pubblicato. La scrittrice infatti non voleva ripetere la stessa conclusione in entrambi i media e desiderava continuare a lavorare al manga per sviluppare ulteriormente i suoi personaggi. Vedendo il finale della serie televisiva si sorprese nel constatare come gli homunculus fossero molto diversi dalla versione cartacea e quello che gli sviluppatori avevano immaginato per l'origine dei cattivi.

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