Il Codex Regius (Gregory-Aland: Le o 019; Soden: ε 56) è un manoscritto onciale in greco datato all'VIII secolo.Kurt Aland, and Barbara Aland, The Text of the New Testament: An Introduction to the Critical Editions and to the Theory and Practice of Modern Textual Criticism, trad. Erroll F. Rhodes, William B. Eerdmans Publishing Company, Grand Rapids, Michigan, 1995, p. 113. Contiene i vangeli canonici.
Descrizione Il codice contiene 257 spessi fogli di pergamena di 23,5 per 17 cm, contenenti un testo quasi completo dei quattro vangeli canonici, con cinque lacune: Vangelo secondo Matteo e , Vangelo secondo Marco e e Vangelo secondo Giovanni 21,. Il testo è disposto su due colonne per pagina, con 25 righe per colonna, in lettere onciali grandi e non arrotondate: la lettera phi è enorme. Spesso gli spiriti aspri e dolci sono aggiunti in maniera errata.Caspar René Gregory, Textkritik des Neuen Testaments, Leipzig 1900, vol. 1, p. 55. Fu scritto senza cura da uno scriba ignorante, probabilmente più egiziano che greco, con una tendenza a scrivere in copto piuttosto che in greco (le due lingue si scrivono entrambe con l'alfabeto greco).
Contiene tavole dei κεφαλαια, τιτλοι, sezioni ammoniane, canoni eusebiani, e segni da lezionario.
Critica testuale
Contiene due finali del Vangelo secondo Marco (come nei codici Ψ, 099, 0112, 274mg, 579, ℓ 1602)Bruce Metzger, Bart Ehrman, The Text of the New Testament: Its Transmission, Corruption and Restoration, Oxford University Press, Oxford 2005, p. 77. e Matteo 16,2b-3, mentre omette la pericope dell'adultera (Vangelo secondo Giovanni ).
Omissioni Matteo è omesso (come nei manoscritti Codex Sinaiticus, B, 1009, ℓ 12, ff1, k, syrc, syrs, copsa). Omette anche Marco , , , Luca e Giovanni , mentre include Luca , contrariamente ad altri testimoni del tipo testuale alessandrino. Matteo «και το βαπτισμα ο εγω βαπτιζομαι βαπτισθησεσθε» («e sarete battezzati del battesimo di cui io sarò battezzato») omesso come nei codici Sinaiticus, B, D, Z, Θ, 085, f1, f13, it, syrs, c, copsa.NA26, 56. Luca « και ειπεν, Ουκ οιδατε ποιου πνευματος εστε υμεις; ο γαρ υιος του ανθρωπου ουκ ηλθεν ψυχας ανθρωπων απολεσαι αλλα σωσαι» («E disse: "Voi non sapete di quale spirito siete animati. Poiché il Figlio dell'uomo è venuto, non per perdere le anime degli uomini, ma per salvarle".») omesso come nei codici Sinaiticus B C Θ Ξ 33 700 892 1241 syr, copbo;NA26, p. 190. Luca «αλλα ρυσαι ημας απο του πονηρου» («ma liberaci dal male») omesso come nei manoscritti 75, Sinaiticus, B, f1, 700, vg, syrs, copsa, bo, arm geo.UBS3, p. 256. Aggiunte In Matteo il codice aggiunge il testo «ἄλλος δὲ λαβὼν λόγχην ἒνυξεν αὐτοῦ τὴν πλευράν, καὶ ἐξῆλθεν ὖδορ καὶ αἳμα» («l'altro gli trafisse il costato con una lancia, e subito ne uscì sangue ed acqua»). Questo testo deriva dal Vangelo secondo Giovanni e ricorre in altri manoscritti del tipo testuale alessandrino (א, B, C, Γ, 1010, 1293, pc, vgmss).Bruce M. Metzger (2001). "A Textual Commentary on the Greek New Testament", Deutsche Bibelgesellschaft, Stuttgart: United Bible Societies, p. 59; NA26, p. 84; UBS3, p. 113.
Note
Bibliografia Konstantin von Tischendorf, Monumenta sacra inedita (Leipzig 1846), pp. 15–24. Henri Omont, Facsimilés des plus anciens manuscrits grecs de la Bibl. Nat. du IV.me et XIII.me siècle (Paris 1892).
Voci correlate Manoscritti onciali del Nuovo Testamento
Altri progetti
Collegamenti esterni Codex Regius L (019): dalla Encyclopedia of Textual Criticism
Regius Regius Regius Categoria:Vangelo secondo Giovanni Categoria:Vangelo secondo Luca Categoria:Vangelo secondo Matteo Categoria:Vangelo secondo Marco