La notte più profonda (Blackest Night) è un crossover a fumetti pubblicato negli Stati Uniti d'America dalla DC Comics tra il 2009 e il 2010. Venne scritto da Geoff Johns e disegnato da Ivan Reis e forma la terza parte della trilogia cominciata con Green Lantern: Rebirth e proseguita con Sinestro Corps War. Sebbene incentrato sui personaggi e gli eventi della mitologia di Lanterna Verde, la storia contiene alcuni cameo da parte degli altri personaggi dell'universo DC e la trama è incentrata su una controparte della batteria del potere centrale che viene trovata e attivata dal criminale Mano Nera riportando in vita i supereroi morti in anni precedenti.
Storia editoriale La serie crossover di storie venne pubblicata da giugno 2009 per otto mesi nella miniserie con lo stesso titolo e nelle collane Green Lantern e Green Lantern Corps, con collegamenti ad altre miniserie e serie.
Trama Premessa
La storia fu inizialmente menzionata alla conclusione della guerra contro i Sinestro Corps in Green Lantern (vol. 4) n. 25. Non appena la guerra tra i Sinestro Corps e il Corpo delle Lanterne Verdi raggiunse l'apice, alle quattro Lanterne Verdi della Terra (Hal Jordan, Kyle Rayner, John Stewart e Guy Gardner) viene detto dai Guardiani Ganthet e Sayd, della profezia della "Notte più Oscura". Secondo la profezia, ai due Corpi esistenti se ne sarebbero aggiunti altri cinque, ognuno guidato da una determinata emozione e potenziato da un determinato colore dello Spettro emozionale, che li avrebbe condotti ad una "Guerra di Luce" che avrebbe portato alla distruzione di tutto l'universo. Prologo
Sin dall'inizio della continuity di Lanterna Verde si è spesso sentito parlare della profezia della Notte più profonda, secondo la quale sarebbe arrivato il giorno in cui i colori dello Spettro emozionale si sarebbero dati guerra e nuova vita sarebbe stata data all'ultimo colore dello spettro, il nero della morte. I Guardiani dell'Universo si sono sempre rifiutati di dare credito a tale profezia, formulata da creature maligne del pianeta Ysmault, arrivando persino a cancellarne l'esistenza dal Libro di Oa e a bandire Ganthet e Sayd, i Guardiani che hanno continuato a crederci e a temerla.
Alla fine della guerra contro i Sinestro Corps (signori della luce gialla della Paura), una delle Guardiane dell'Universo venne sfregiata in volto dall'Anti Monitor, e vista l'evidente cicatrice lasciata sul suo volto, essa assunse il nome di Scar; in breve tempo, la sua personalità iniziò a mutare, e la sua mente entrò in contatto con un'entità oscura legata al potere della luce nera. Da quel momento in poi, tutte le sue azioni furono mirate unicamente a far sì che la profezia della Notte più profonda e della guerra della luce si avverasse, tramando in segreto contro i Guardiani e l'intero Corpo delle Lanterne Verdi. In più, il corpo martoriato dell'Anti Monitor atterrò nel settore 666 dello spazio, dove un'oscura entità lo rinchiuse dentro la Batteria centrale del potere delle Lanterne Nere.
Da tempo ormai il criminale conosciuto come Mano Nera, alias William Hand, sente nella sua testa una voce oscura che gli ordina di commettere atti orribili. Vista la sua necrofilia, il criminale pensa che si tratti della voce della morte che lo reclama come suo messaggero, e con questa convinzione, torna alla vecchia casa di famiglia nella quale ha passato la sua difficile infanzia e uccide tutti i suoi familiari per poi suicidarsi. Accanto al suo cadavere compare Scar, che vomita dalla bocca un anello nero che resuscita il criminale dando vita alla prima Lanterna Nera. Questo avvera quanto profetizzato dall'alieno Atrocitus, una Lanterna Rossa, all'inizio della saga di Lanterna Verde: la Notte più profonda è iniziata, e William Hand è il vascello dell'imminente fine del mondo.
La notte più profonda
Il giorno in cui Superman venne dato per morto fu dichiarato giorno di commemorazione nazionale in onore di tutti i supereroi caduti. In questa occasione, tutti gli eroi del mondo si incontrano al cimitero Valhalla per commemorare i propri colleghi, e anche i supercriminali si incontrano in segreto in questa giornata per salutare i loro caduti. Dopo la parata in onore di questo evento, Hal Jordan si incontra con il suo vecchio amico Barry Allen, alias Flash, che era stato dato per morto per molti anni. Barry è confuso in una realtà che non riconosce più, e rimane basito quando Hal gli mostra quanti orrori e morti hanno vessato l'universo supereroistico in sua assenza. Ma li interrompe una telefonata di Alfred, il maggiordomo di Bruce Wayne, che porta loro una notizia sconvolgente: qualcuno ha profanato la tomba del suo padrone e ne ha sottratto il teschio. Si tratta di Mano Nera, che nel frattempo dà inizio alla Notte più profonda facendo scendere sulla terra uno sciame di anelli neri, che iniziano ad impossessarsi dei corpi dei defunti e a ridargli vita sotto forma di Lanterne Nere. A resuscitare però non sono tutti i morti, ma solo quelli che hanno avuto un qualche legame con i supereroi della Terra, in quanto la voce che Mano Nera e Scar sentono nelle loro menti, ossia quella della morte, sostiene che gli eroi della Terra, nel loro continuo sfuggire alla morte, hanno un debito con essa. Ma i piani di questa misteriosa entità vanno ben oltre.
Nel frattempo, su Oa i Guardiani dell'Universo si rendono conto di aver fallito nell'evitare l'avvento di questa catastrofe, e sono in procinto di far partire un allarme che richiami tutte le Lanterne Verdi dell'universo per combattere, ma Scar attacca i Guardiani e li imprigiona, lasciando gli anelli neri liberi di invadere il pianeta e resuscitare tutte le Lanterne Verdi defunte.
Le Lanterne Nere iniziano a divorare i cuori degli esseri umani e soprattutto dei supereroi, in tal modo modo assorbendo le loro energie emozionali (corrispondenti ai vari colori dello spettro del potere) trasformandole in energia per ricaricare la loro batteria del potere centrale, nascosta nel settore spaziale 666. Il vero attacco potrà cominciare solo quando questo processo sarà completato. Ignari di tutto questo, Hawkman e Atomo (alias Ray Palmer) litigano al telefono: quest'ultimo, infatti, desidera visitare la tomba di sua moglie Jean Loring, e l'altro rifiuta di fargli compagnia, non sopportando l'idea di onorare la memoria di un'assassina come lei (dopo ciò che era successo nella saga Crisi d'identità). Vicino a lui, Hawkgirl cerca di farlo ragionare, perché da quando hanno appreso della loro maledizione, Hawkgirl si rifiuta di cedere all'amore che prova per il suo uomo. In questa difficile circostanza, però, non riesce a trattenersi, e confessa ad Hawkman il suo amore per lui, ma appena gli si dichiara viene trafitta da una lancia e muore, per mano di Elongated Man e sua moglie Sue Dibny, resuscitati sotto forma di Lanterne Nere, che in breve tempo uccidono anche Hawkman e resuscitano entrambi assoldandoli nel loro corpo.
A Gotham City, Barry e Hal investigano sulla profanazione della tomba di Bruce, e vengono attaccati da un loro vecchio amico: Martian Manhunter. Ovunque nello spazio, gli scontri tra i vari corpi di Lanterne vengono interrotti dall'arrivo delle Lanterne Nere. A vedersela brutta è soprattutto Larfleeze, signore dell'Agente Arancione dell'avidità, la cui base sorge sulle ossa di coloro che hanno tentato di sottrargli il suo potere e che lui ha sterminato. Intanto, John Stewart assiste alla resurrezione di Xanshi (il pianeta che distrusse per errore) per mano di uno sciame di anelli neri.
Anche in ogni luogo della Terra le Lanterne Nere seminano terrore e morte entrando in contatto con i supereroi dell'universo ed assorbendo sempre più cuori ed energia. In particolare, Mera si trova ad affrontare il suo defunto sposo Aquaman, che riesce ad uccidere ed estirpare il cuore di Aqualad. Alla torre di guardia della JLA si incontrano i supereroi che per ora stanno riuscendo a far fronte all'invasione, ovvero Hal Jordan, Barry Allen, Mera e anche Atomo (scampato ad un agguato tesogli dalla Lanterna Nera di Hawkman), a cui si aggiunge anche il nuovo Firestorm, alias Jason Rusch, braccato dal suo defunto predecessore Ronnie Raymond.
Tutti insieme cercano di venire a capo della situazione, ma presto il pericolo torna a circondarli, e le Lanterne Nere di alcuni supereroi li attaccano. La sconfitta sembrerebbe inevitabile se non fosse per l'intervento dei membri della Tribù Indigo, l'ultimo corpo dello spettro emozionale, possessori della luce Indaco della Compassione. Il loro capo, Indaco-1, spiega come più colori dello spettro emozionale insieme possano generare un potere sufficiente ad interrompere il legame tra l'anello nero ed il corpo che gli fa da ospite, uccidendo così la Lanterna Nera. Insieme riescono ad uccidere Sue Dibny, Jean Loring ed Elongated Man, ma ben presto Hal Jordan si vede obbligato lasciare i suoi amici a cavarsela da soli per andare con Indaco-1 alla ricerca dei capi degli altri corpi di lanterne: solo unendo tutti i colori dello spettro emozionale, infatti, si potrà dare vita al Corpo delle Lanterne Bianche, detentrici della luce bianca della Creazione, in grado di osteggiare il potere nero. Dopo che Hal se ne va, il gruppo viene di nuovo attaccato, e la Lanterna Nera del primo Firestorm uccide la ragazza del suo successore, Gehenna Hewitt. Furioso, Jason si scaglia contro il mostro, attivando però la sua reazione di fusione, e come conseguenza è ora fuso col cadavere di Raymond e lotta con lui per il controllo del corpo.
Ormai in tutta la Terra i supereroi di ogni dove sono impegnati con le sempre più numerose Lanterne Nere, mentre la loro batteria centrale è vicina all'essere carica al 100%. Sicura della vittoria, Scar attiva quindi un processo di teletrasporto che materializza se stessa, i Guardiani prigionieri e la batteria del potere degli anelli neri sulla Terra, e più precisamente a Coast City. Raggiunto il massimo del potere, Mano Nera attiva la batteria e dà vita al suo signore, l'entità che ha controllato le menti sua e di Scar, il signore della morte: Nekron. Questi si trova davanti Flash e gli dice che gli è debitore come molti altri eroi, poi, con un gesto della mano, evoca altri milioni di anelli neri che danno vita ai morti della passata nuclearizzazione di Coast City.
Contemporaneamente, Hal inizia il suo viaggio al fianco di Indaco-1 per il reclutamento degli altri leader dei vari corpi di Lanterne, a cominciare da Zamaron, sede degli Star Sapphire (padroni della luce viola dell'Amore) dove rincontra la sua amata Carol (di recente divenuta membro di questo corpo) e la sua nemesi Sinestro detentore della luce gialla della Paura. Ormai le Lanterne Nere hanno distrutto questo pianeta, e Indaco-1 teletrasporta Hal, Carol e Sinestro su Korugar, il pianeta natale di quest'ultimo. Qui Sinestro ha l'occasione di sconfiggere il traditore che gli ha sottratto la leadership del suo corpo, Mongul, riappropriandosi del posto che gli spetta, ma una sfida ancora più grande per lui è dover fronteggiare e sconfiggere le Lanterne Nere del suo fraterno amico Abin Sur e la sua amata Arin.