è un videogioco d'azione stealth del 2001, sviluppato e pubblicato da Konami per PlayStation 2.

Diretto da Hideo Kojima, è il quarto gioco della serie Metal Gear nonché il seguito dell'acclamato Metal Gear Solid. Successivamente è uscito Metal Gear Solid 3: Snake Eater, un prequel dell'intera serie, ma gli eventi narrati in MGS2 continuano cronologicamente in Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots.

Versioni di Sons of Liberty per PlayStation 3, Xbox 360 e PlayStation Vita uscirono solo 10 anni dopo l'originale, come parte della raccolta Metal Gear Solid: HD Collection. Altre versioni per Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Windows e Xbox Series X/S uscirono oltre 20 anni dopo l'originale nella raccolta Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 1, con la possibilità di acquistare anche solo Sons of Liberty separatamente.

Trama

Capitolo della petroliera (Tanker) La storia si apre nel 2007, due anni dopo gli eventi di Metal Gear Solid, sul ponte George Washington (Verrazano Bridge) a New York. Solid Snake e Otacon ora fanno parte di Philanthropy, un'organizzazione riconosciuta dalle Nazioni Unite costituita allo scopo di eliminare i vari Metal Gear fabbricati in seguito alla vendita sul mercato nero da parte di Revolver Ocelot dei dati del Metal Gear REX. Snake, aiutato via Codec da Otacon, sta indagando riguardo al nuovo Metal Gear RAY, sviluppato dai Marines come difesa contro la proliferazione di varianti del Rex e nascosto sulla petroliera U.S.S. Discovery dai Marines stessi al fine di condurlo in un sito segreto per dei test sul campo.

La missione di Snake si complica quando un commando di ex-soldati dell'esercito russo capitanati dal famigerato colonnello Sergei Gurlukovich (a cui Liquid Snake e Ocelot avevano venduto il REX in cambio dell'Hind D, armi e finanziamenti per invadere Shadow Moses), prendono il controllo della petroliera e vi impiantano degli esplosivi Semtex.

All'esterno del ponte di comando, Snake incontra la figlia del colonnello, Olga Gurlukovich, con la quale ingaggia uno scontro a fuoco. Snake riesce a tramortirla con una pistola a tranquillanti, e può così procedere verso la stiva della petroliera. Qui, una vasta truppa di Marines sta assistendo al briefing del comandante Scott Dolph sulle potenzialità del nuovo Ray e sul suo ruolo nel disarmo nucleare. Al termine del discorso fa la sua comparsa Revolver Ocelot, che applaude sarcasticamente Dolph; in quel momento irrompono le truppe di Gurlukovich, alleato di Ocelot, che prendono in ostaggio il comandante. Ocelot però tradisce e uccide Gurlukovich, spara a Dolph e innesca l'esplosivo, intimando ai rimanenti soldati americani e russi di raggiungere a nuoto la riva e la salvezza.

Durante la confusione generale che ne consegue, proprio quando Ocelot sta per rubare il RAY, la personalità di Liquid Snake - del quale Ocelot si è fatto trapiantare il braccio destro, per rimpiazzare l'arto perso a Shadow Moses per mano di Gray Fox - emerge e ne prende il completo controllo. Prima di salire sul RAY, Liquid ha il tempo di schernire il fratello Solid, per poi squarciare lo scafo e fuggire dalle stive. La personalità di Ocelot torna alla normalità durante la fuga, quando avvisa Solidus Snake - fratello di Solid e Liquid, rivelatosi dopo i titoli di coda di Metal Gear Solid - della missione appena compiuta, rivolgendosi a lui come "Signor Presidente" (anche se nel 2007 egli non era più il Presidente degli Stati Uniti in carica).

Si potrebbe pensare che questo contraddica il fatto che Solidus stesse nascondendosi, ma non è così: Ocelot era il suo unico contatto col mondo esterno. I Patriots volevano che Solidus fosse convinto di aver rubato il RAY, così avrebbe proseguito con il suo attacco alla piattaforma Big Shell. Non è possibile che Ocelot stesse parlando con l'allora presidente Johnson, perché si scoprirà che era completamente ignaro della collaborazione esistente tra i Patriots e il veterano russo. Infatti sono i Patriots ad aver agito, al fine di convincere Solidus di essere riuscito nel suo intento.

Capitolo della piattaforma di decontaminazione (Plant) Questo capitolo ha inizio il 29 aprile 2009, esattamente due anni dopo l'incidente a bordo del Tanker; all'inizio del capitolo, si viene a sapere che Solid Snake, a causa delle macchinazioni di Ocelot e il passaggio di informazioni false ai media, è stato incolpato dell'attentato terroristico all'U.S.S. Discovery ed è poi stato dato per morto agli occhi dell'opinione pubblica. Nel punto esatto dove due anni prima affondò il Discovery, al largo della costa di New York, è stata eretta la struttura di decontaminazione "Big Shell", al fine di ripulire il mare dalle scorie petrolifere rilasciate dalla nave.

Il videogiocatore assume dunque il ruolo di Jack, un giovane agente dall'aspetto etereo, puro, a tratti androgino, membro di una rediviva FOXHOUND, a cui viene assegnato proprio il nome in codice di "Snake", poi modificato in Raiden all'inizio dell'operazione vera e propria. La sua missione consiste nell'infiltrarsi via mare all'interno di Big Shell e salvare il Presidente degli Stati Uniti, James Johnson, e gli altri ostaggi tenuti prigionieri da un gruppo terroristico, i Sons of Liberty, costituito dagli ex-membri di una cellula antiterroristica statunitense nota come "Dead Cell" e supportato da un élite di soldati russi, superstiti dell'esercito privato di Gurlukovich (ora guidato da Olga).

Il supervisore della missione è "il Colonnello" (visualizzato sul Codec con le sembianze di Roy Campbell), affiancato da Rosemary, fidanzata di Raiden, chiamata nelle vesti di analista dei dati grazie anche al suo rapporto con l'agente segreto. Stando alle informazioni in possesso di questa nuova unità FOXHOUND, il leader dei Sons of Liberty è un redivivo Solid Snake, ora un pericoloso terrorista in cerca di vendetta.

Raiden, nel corso della sua missione, scopre che la Big Shell non è altro che un'elaborata mimetizzazione per lo sviluppo di un'avanzata fortezza mobile chiamata Arsenal Gear, tanto grande da conservare a bordo ben venticinque Metal Gear RAY prodotti in serie (benché più piccoli e più deboli del modello originale). Solidus Snake, il vero leader dell'operazione terroristica, con l'assistenza di Olga e Ocelot (che ha fatto ricadere su Snake anche la colpa della morte del padre di Olga, Sergei) ha preso il controllo dell'impianto e tenterà di usarlo per combattere gli enigmatici Patriots, organizzazione segreta responsabile del furto del RAY. Con un'elaborata successione di colpi di scena, viene rivelato che Raiden e Olga sono coinvolti - direttamente o indirettamente - nel piano dei Patriots per l'eliminazione di Solidus. Anche il vero Solid Snake, sotto le mentite spoglie di Iroquois Pliskin, è sulla piattaforma, combattendo su entrambi i fronti nel tentativo di distruggere l'Arsenal. A questo scopo, è assistito da Otacon e da sua sorella Emma Emmerich, la quale ha elaborato l'intelligenza artificiale "GW" che anima l'Arsenal Gear, ma ha anche programmato un virus informatico in grado di distruggerla.

Raiden, durante la sua missione di salvataggio degli ostaggi, scopre che in realtà il Presidente James Johnson fosse originariamente un burattino dei Patriots e stesse ora collaborando con i Sons of Liberty in cerca di maggior potere e libertà; i Patriots, rivela Johnson, controllano infatti da decenni ogni decisione presa dalle alte sfere economiche, militari, culturali, politiche degli Stati Uniti d'America, e i Presidenti susseguitisi negli ultimi anni altro non sono che l'espressione di facciata atta a nascondere il segreto dominio dei Patriots.

Dopo aver avuto la meglio a più riprese sui membri dell'unità Dead Cell, causando in uno scontro la perdita dell'occhio sinistro a Solidus Snake - rendendolo quasi indistinguibile rispetto al "padre" Big Boss -, il giovane soldato riesce a recuperare Emma Emmerich tra gli ostaggi e a scortarla verso la sala computer che gestisce gli automatismi della struttura. Vamp, un inquietante membro di Dead Cell già sconfitto in precedenza da Raiden, riesce a ferire mortalmente Emma prima che possa giungere alla sala comando, ma, con l'aiuto di Snake e Raiden, la giovane scienziata riesce a inserire il suo virus all'interno di GW. Poco dopo, la ragazza si spegne tra le braccia del fratello Hal, distrutto per la perdita ma determinato a portare a termine la missione.

Mentre Otacon porta in salvo gli ostaggi grazie ad un elicottero Kasatka recuperato sulla piattaforma, Raiden riesce infiltrarsi a bordo dell'Arsenal Gear, grazie ad uno stratagemma organizzato da Solid Snake e Olga Gurlukovich (quest'ultima, affrontata nuovamente da Snake a bordo di Big Shell, si era convinta dell'innocenza dell'agente segreto riguardo alla morte di suo padre): il ragazzo viene catturato da Olga e portato come prigioniero a bordo della fortezza mobile; mentre è in catene, Solidus svela al ragazzo il suo passato: nato in Liberia, perde i suoi genitori per mano di Solidus Snake, al tempo soldato dell'esercito statunitense, che lo recluta forzatamente nella sua unità non ufficiale di bambini soldato; qui viene addestrato e spinto a soli sei anni sul campo di battaglia durante la prima guerra civile liberiana, dove, armato solo di una pistola e di un coltello, viene conosciuto con i soprannomi di "Diavolo bianco" o "Jack lo squartatore" a causa della sua efferatezza. Riportato per conto dei Patriots negli Stati Uniti, viene sottoposto per anni a sedute di ipnosi e subisce l'innesto di impianti cerebrali atti a cancellare il suo passato; nonostante il fallimento nel rimuovere completamente i suoi ricordi, i quali erano solamente rimasti sopiti fino a quel momento, emergendo la notte sotto forma di incubi, Raiden divenne inconsapevolmente una pedina dei Patriots, inviata ora ad impedire l'insurrezione di Solidus contro di loro.

Liberato in segreto da Olga, Raiden si ricongiunge con Solid Snake, facendosi strada tra le truppe poste a difesa di Arsenal Gear, anche grazie alla spada che Olga gli ha in precedenza donato, una copia dell'"high-frequency blade" utilizzata dal Cyborg Ninja a Shadow Moses. Durante questa fase della sua nuova missione, il Colonnello e Rosemary cominciano ad effettuare strane chiamate al Codec di Raiden, alternando frasi prive di senso compiuto e ordini contraddittori, come quello di interrompere la missione immediatamente. Otacon, anch'egli in contatto via Codec con Raiden e Snake, inizia a sospettare che il Colonnello che Raiden visualizza come Roy Campbell non sia chi dice di essere, mentre Raiden fatica a riconoscere la sua fidanzata.

Quando Snake viene affrontato da Fortune, figlia di Scott Dolph (capo dei Marines a bordo dell'U.S.S. Discovery) e ultimo membro dell'unità Dead Cell rimasto con Solidus, Raiden affronta la serie di Metal Gear RAY, distruggendone diversi a colpi di Stinger, esattamente come Snake aveva disabilitato il Metal Gear REX quattro anni prima. Esausto per la battaglia, Jack cade a terra, mentre Solidus, che si trovava nella sala difesa dai RAY, ordina ai rimanenti Metal Gear di terminarlo. Fermato prima da Olga, che rivela di essere dalla parte dei Patriots (forzatamente, dal momento che questi le hanno sottratto la figlia alla nascita, dunque mai conosciuta, e hanno minacciato l'eliminazione della piccola in caso lei non avesse dato supporto a Raiden in segreto), e poi dal progredire del virus di Emma, che intaccando l'IA che governa Arsenal Gear fa "impazzire" i RAY, il clone di Big Boss uccide furiosamente Olga e distrugge le macchine sopravvissute al precedente scontro con Raiden. Egli, scioccato dal brutale assassinio di Olga, perde definitivamente i sensi, non prima di vedere che Fortune ha portato Solid Snake in manette davanti al fratello di questi.