Esistono due distinti insiemi di tre colori considerati colori panafricani.
Colori etiopici Il primo insieme è costituito dai colori oro, rosso e verde. Tale combinazione origina in Etiopia e, oltre che nelle varie nazioni africane, ha rilevanza anche nel movimento Rastafari. Eccettuato il breve periodo dell'occupazione italiana fascista, l'Etiopia rimase infatti fuori dal controllo coloniale europeo, e divenne perciò modello di libertà per gli stati africani man mano che essi conseguivano l'indipendenza; di qui l'adozione dei colori nazionali etiopi. Il primo stato che adottò la bandiera con i colori panafricani fu il Ghana nel 1957.
Colori UNIA Secondo la costituzione dell'UNIA-ACL (Universal Negro Improvement Association and African Communities League) i colori panafricani sono invece nero, rosso e verde: "il rosso rappresenta il nobile sangue che unisce tutte le genti di stirpe africana, il colore nero la gente nera, il verde la ricca terra d'Africa". I colori UNIA furono proclamati colori ufficiali della Razza Africana dall'UNIA stessa nella convenzione tenuta al Madison Square Garden di New York il 13 agosto 1920.
Bandiere con i colori panafricani etiopici: oro, rosso e verde
Bandiere moderne
Bandiere storiche
Bandiere con i colori panafricani UNIA: nero, rosso e verde
Bandiere moderne
Bandiere storiche
Note
Voci correlate Repubblica della Nuova Africa
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