Il Giro d'Italia 2010, novantatreesima edizione della "Corsa Rosa", si svolse in 21 tappe dall'8 al 30 maggio 2010 per un totale di . La vittoria finale andò a Ivan Basso, che concluse la corsa in 87h44'01", a una media complessiva di . Per il corridore varesino della Liquigas-Doimo fu il secondo successo dopo quello del 2006.

Oltre alla vittoria finale Basso si aggiudicò due tappe: la cronosquadre, e l'arrivo sullo Zoncolan. Il successo arrivò grazie anche ai piazzamenti nelle frazioni di alta montagna e al lavoro di squadra, che portò Vincenzo Nibali sul terzo gradino del podio. Al secondo posto giunse David Arroyo, che vestì la maglia rosa fino alla terzultima tappa, dopo essere entrato nella fuga della frazione con arrivo all'Aquila nella quale aveva guadagnato una dozzina di minuti sui migliori. Tre australiani conquistarono le altre maglie: Cadel Evans, campione del mondo e vincitore della tappa con arrivo a Montalcino, primo nella classifica a punti. Matthew Lloyd, vincente a Carrara, miglior scalatore. Richie Porte (anche lui in fuga tra Lucera e L'Aquila e per tre giorni in "rosa") leader tra i giovani.

Il percorso era stato presentato ufficialmente il 24 ottobre 2009 allo Studio 2000 di Milano. Dei 198 partenti, conclusero la kermesse 139 atleti. Da questa edizione cambiò la maglia che identifica il leader della classifica a punti: non più ciclamino ma rossa. Per la mancata partecipazione del detentore del titolo Denis Menchov, il numero uno fu assegnato al campione del mondo in carica Cadel Evans. .

Percorso La partenza del Giro fu ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, con una tappa a cronometro individuale: nona volta in cui la tappa d'apertura è avvenuta all'estero, dopo i precedenti di San Marino (1965), Principato di Monaco (1966), Verviers (1973), Città del Vaticano (1974), Atene (1996), Nizza (1998), Groninga (2002) e Seraing (2006). Dopo altre due tappe in terra olandese con partenza da Amsterdam e arrivi a Utrecht e Middelburg, i ciclisti sono rientrati in Italia, ripartendo da Savigliano con una cronometro a squadre. La corsa si concluse a Verona, con a cronometro individuale (come nel 1984). Cinque le tappe con arrivi in salita (Terminillo, Monte Zoncolan, Peio Fonti, Aprica e Passo del Tonale), mentre una terza tappa a cronometro (tutta in salita) giunse al Plan de Corones (con tracciato che ricalcò una frazione già proposta nel 2008); due i giorni di riposo, l'11 e il 24 maggio. La "Cima Coppi" di quest'edizione fu il Passo di Gavia nella ventesima tappa, a 2.618 metri.

Tappe TappaDataPercorsokmVincitore di tappaLeader cl. generale1ª8 maggioAmsterdam (NLD) (cron. individuale)8,4 Bradley Wiggins Bradley Wiggins2ª9 maggioAmsterdam (NLD) > Utrecht (NLD)210 Tyler Farrar Cadel Evans3ª10 maggioAmsterdam (NLD) > Middelburg (NLD)224 Wouter Weylandt Aleksandr Vinokurov11 maggiogiorno di riposo4ª12 maggioSavigliano > Cuneo (cron. a squadre)33 Liquigas-Doimo Vincenzo Nibali5ª13 maggioNovara > Novi Ligure162 Jérôme Pineau Vincenzo Nibali6ª14 maggioFidenza > Carrara172 Matthew Lloyd Vincenzo Nibali7ª15 maggioCarrara > Montalcino220Inizialmente prevista di 222 km, la settima tappa è stata accorciata di 2 km a causa di una frana. Cadel Evans Aleksandr Vinokurov8ª16 maggioChianciano Terme > Terminillo189 Chris Anker Sørensen Aleksandr Vinokurov9ª17 maggioFrosinone > Cava de' Tirreni187 Matthew Goss Aleksandr Vinokurov10ª18 maggioAvellino > Bitonto230 Tyler Farrar Aleksandr Vinokurov11ª19 maggioLucera > L'Aquila262 Evgenij Petrov Richie Porte12ª20 maggioCittà Sant'Angelo > Porto Recanati206 Filippo Pozzato Richie Porte13ª21 maggioPorto Recanati > Cesenatico223 Manuel Belletti Richie Porte14ª22 maggioFerrara > Asolo205 Vincenzo Nibali David Arroyo15ª23 maggioMestre > Monte Zoncolan222 Ivan Basso David Arroyo24 maggiogiorno di riposo16ª25 maggioSan Vigilio di Marebbe > Plan de Corones (cron. individuale)12,9 Stefano Garzelli David Arroyo17ª26 maggioBrunico > Peio Fonti173 Damien Monier David Arroyo18ª27 maggioLevico Terme > Brescia156 André Greipel David Arroyo19ª28 maggioBrescia > Aprica195 Michele Scarponi Ivan Basso20ª29 maggioBormio > Ponte di Legno-Tonale178 Johann Tschopp Ivan Basso21ª30 maggioVerona (cron. individuale)15,3 Gustav Larsson Ivan BassoTotale

Squadre e corridori partecipanti

Al Giro furono invitate 22 squadre, delle quali 15 rientravano nel circuito UCI ProTour mentre 7 erano UCI Professional Continental Team: N.Cod.Squadra1-9BMC BMC Racing Team11-19ASA Acqua & Sapone21-29ALM AG2R La Mondiale31-39AND Androni Giocattoli41-49AST Astana Team51-59BTL Bbox Bouygues Telecom61-69GCE Caisse d'Epargne71-79CTT Cervélo TestTeam81-89COF Cofidis91-99COG Colnago-CSF Inox101-109FOT Footon-ServettoN.Cod.Squadra111-119GRM Garmin-Transitions121-129LAM Lampre-Farnese Vini131-139LIQ Liquigas-Doimo141-149OLO Omega Pharma-Lotto151-159QST Quick Step161-169RAB Rabobank171-179SKY Team Sky181-189THR Team HTC-Columbia191-199KAT Team Katusha201-209MRM Team Milram211-219SAX Team Saxo Bank

Dettagli delle tappe 1ª tappa 8 maggio: Amsterdam (Paesi Bassi) – Cronometro individuale –

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Bradley WigginsTeam Sky10'18"2 Brent BookwalterBMCa 2"3 Cadel EvansBMCs.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Bradley WigginsTeam Sky10'18"2 Brent BookwalterBMCa 2"3 Cadel EvansBMCs.t.

Descrizione e riassunto

Cronometro pianeggiante e per specialisti quella percorsa nel centro di Amsterdam, lungo i canali e binari dei tram. La partenza era posta in Museumplein, distante dall'arrivo collocato nei pressi dello Stadio Olimpico.

A vincere è stato il campione britannico di specialità Bradley Wiggins, seguito dalloutsider Brent Bookwalter, compagno di squadra alla BMC di uno dei favoriti della vigilia, Cadel Evans (terzo classificato). La pioggia ha svantaggiato buona parte dei corridori, senza però troppe sorprese nei distacchi. Da segnalare la prova di Vincenzo Nibali: l'atleta della Liquigas ha sostituito in extremis Franco Pellizotti, ottenendo un buon piazzamento (undicesimo a 10") nonostante abbia preso in pieno con la propria bicicletta un piccione e abbia rischiato di cadere diverse volte. Unica scivolata, comunque senza conseguenze, è stata quella di Domenico Pozzovivo, uomo di classifica della Colnago-CSF Inox.

2ª tappa 9 maggio: Amsterdam (Paesi Bassi) > Utrecht (Paesi Bassi) –

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Tyler FarrarGarmin4h56'46"2 Matthew GossHTCs.t.3 Fabio SabatiniLiquigass.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Cadel EvansBMC5h07'09"2 Tyler FarrarGarmina 1"3 Aleksandr VinokurovAstana Teama 3" Descrizione e riassunto La seconda tappa, ancora in terra olandese, ha portato i corridori dalla capitale Amsterdam a Utrecht. Lunga , quasi completamente pianeggianti, ha presentato i primi due Gran Premi della Montagna, praticamente impercettibili per i corridori.

La tappa è stata caratterizzata da diverse cadute, dovute alla pioggia e ai tanti spartitraffico (scarsamente segnalati), che hanno visto protagonisti tra i tanti il campione italiano Filippo Pozzato e numerosi pretendenti alla vittoria finale, come lo spagnolo Carlos Sastre, la stessa maglia rosa Bradley Wiggins, gli italiani Damiano Cunego e Gilberto Simoni, e velocisti come l'americano Tyler Farrar e l'italiano Alberto Loddo. Fra questi è riuscito a rientrare nel gruppo di testa solo Farrar. La frazione ha visto una fuga iniziale di quattro corridori - il tedesco Paul Voss, gli italiani Stefano Pirazzi e Mauro Facci e l'olandese Rick Flens - tentativo ripreso a meno di dall'arrivo. La volata generale, di un gruppo comunque ridotto dalle numerose scivolate, è stata vinta dall'americano Farrar sull'australiano Goss e l'italiano Sabatini. Arrivando con 37" di ritardo, Wiggins ha ceduto la maglia rosa al campione del mondo Cadel Evans, primo con appena un secondo di vantaggio su Farrar (che recupera terreno grazie ai 20" di abbuono) e 3" su Vinokurov. Perdono secondi in classifica anche Sastre, Cunego e Simoni. La prima maglia verde è Paul Voss, quella rossa va a Tyler Farrar. La maglia bianca, invece, resta a Richie Porte. Si registra anche il ritiro di Martin Kohler (BMC), primo di questo Giro.

3ª tappa 10 maggio: Amsterdam (Paesi Bassi) > Middelburg (Paesi Bassi) –

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Wouter WeylandtQuick Step5h00'06"2 Graeme BrownRabobanks.t.3 Robert FörsterTeam Milrams.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Aleksandr VinokurovAstana Team10h07'18"2 Richie PorteSaxo Banks.t.3 David MillarGarmina 1"

Descrizione e riassunto L'ultima tratta fuori dai confini italiani, prima del riposo e conseguente trasferimento, ha costeggiato prettamente il Mare del Nord, tra dighe, laghi, mulini a vento e depressioni tipiche dei Paesi Bassi. Il forte vento ha costituito un ostacolo inevitabile per i ciclisti.

Nella prima parte del percorso si sono messi in luce tre corridori (Jérôme Pineau, Olivier Kaisen e Tom Stamsnijder), venendo ripresi ad una novantina di chilometri dal termine, anche per il ritmo sostenuto tenuto dalle squadre dei velocisti. Oltre ai "ventagli", che hanno frammentato più volte il gruppo fino alla linea d'arrivo, ancora molte cadute hanno segnato la frazione: Christian Vandevelde è stato costretto al ritiro in seguito ad una di esse. Coinvolti anche Bradley Wiggins (per il secondo giorno consecutivo), Marzio Bruseghin e Marco Pinotti, mentre altri sprinter sono rimasti tagliati fuori. La maglia rosa Cadel Evans ha invece perso terreno a causa di un rallentamento per evitare corridori e biciclette (soprattutto del Team Sky); vano il suo tentato recupero (perderà 45"). La volata ristretta ha visto vincente Wouter Weylandt della Quick Step, su Graeme Brown (Rabobank) e Robert Förster (Team Milram). Nuovo leader della generale è Aleksandr Vinokurov; Richie Porte, maglia bianca, ha però il suo stesso tempo.

4ª tappa 12 maggio: Savigliano > Cuneo - Cronometro a squadre –

Risultati + Classifica di tappaSquadraTempo1 Liquigas-Doimo36'37"2 Team Skya 13"3 Team HTC-Columbiaa 21"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Vincenzo NibaliLiquigas10h44'00"2 Ivan BassoLiquigasa 13"3 Valerio AgnoliLiquigasa 20"

Descrizione e riassunto Praticamente un lungo rettilineo in impercettibile salita ha separato Savigliano da Cuneo. L'obbligo per le squadre di rimanere compatte era fondamentale, vista la brevità del percorso per esperti della velocità. Unico riferimento cronometrico era a Centallo, posto circa a metà tragitto.

Complici le condizioni climatiche variabili, che hanno visto alternarsi sole a pioggia incessante, la Liquigas-Doimo si classifica prima anche grazie ad un'ottima seconda parte di gara. Il team italiano, con questo risultato, pone tre suoi corridori al vertice della classifica generale (rispettivamente Vincenzo Nibali, che non doveva nemmeno partecipare al Giro, Ivan Basso e Valerio Agnoli). Quinta a 38" l'Astana dell'ex leader Aleksandr Vinokurov, visibilmente arrabbiato al traguardo. Perde terreno anche la BMC di Cadel Evans.

5ª tappa 13 maggio: Novara > Novi Ligure –

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Jérôme PineauQuick Step3h45'59"2 Julien FouchardCofidiss.t.3 Yukiya ArashiroBouyguess.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Vincenzo NibaliLiquigas14h30'03"2 Ivan BassoLiquigasa 13"3 Valerio AgnoliLiquigasa 20"

Descrizione e riassunto Frazione in onore di Fausto Coppi, con arrivo a Novi Ligure. Due GPM di terza categoria, il primo ad Avolasca, il secondo presso Castellania e dedicato proprio al "Campionissimo", erano le uniche lievi difficoltà che hanno condotto ad un circuito "movimentato" di , passante per Gavi e Serravalle Scrivia.